Bollette luce: nuovo contributo straordinario di 115 euro. Per chi e come verrà erogato

Il Decreto Bollette 2026 introduce un contributo straordinario fino a 115 euro per le famiglie vulnerabili e strumenti per contenere i rincari energetici.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 06/04/2026Aggiornato il 06/04/2026
BOLLETTE luce

Bonus straordinario sulle bollette da 115 euro: è questa la novità introdotta dal Decreto-legge n. 21/2026 con l’obiettivo di ridurre l’impatto dei rincari energetici su famiglie e imprese nel breve periodo. Il provvedimento combina misure immediate visibili direttamente in bolletta e interventi regolatori su alcune componenti che influenzano il prezzo finale dell’energia, cercando di rendere più sostenibile la spesa elettrica e di tutelare i soggetti più vulnerabili.

Bonus bolletta 115 euro: che cos’è 

Il DL Bollette ha previsto l’erogazione del contributo straordinario di 115 euro a favore dei clienti domestici titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026. L’obiettivo è alleggerire rapidamente l’effetto della volatilità dei prezzi dell’energia, garantendo un sollievo concreto alle famiglie più esposte.

Il provvedimento interessa circa 2,7 milioni di famiglie e si muove su due fronti principali: da un lato, potenziare le tutele per i nuclei a basso reddito; dall’altro, introdurre strumenti di regolazione dei mercati energetici per ridurre differenziali e oscillazioni dei prezzi, a vantaggio anche della competitività del sistema produttivo.

Come funziona 

Il cuore del decreto è il rafforzamento del bonus sociale elettrico. Il bonus da 115 euro infatti è riservato ai nuclei familiari già beneficiari del bonus sociale, con limiti ISEE in linea con le soglie attuali (fino a 9.796 euro, che salgono a 20.000 euro in caso di almeno quattro figli).

L’accredito avverrà automaticamente sulla bolletta, senza necessità di presentare alcuna domanda, nella prima fattura utile dopo l’adozione del provvedimento da parte di ARERA.

In caso di credito residuo emerso dalla bolletta, l’importo sarà riportato nelle fatture successive. Se la fornitura dovesse interrompersi, il contributo verrà corrisposto secondo le modalità già previste dalla normativa vigente. Inoltre, il nuovo contributo è cumulabile con altri sconti già riconosciuti ai beneficiari del bonus sociale.

Il decreto prevede anche un intervento aggiuntivo per le famiglie non coperte dai bonus attuali. Spetta però ai fornitori di energia, su base volontaria, riconoscere nel 2026 e 2027 un contributo ai clienti domestici con ISEE inferiore a 25.000 euro

Il valore dello sconto sarà legato al prezzo della componente energia applicato a consumi standard del primo bimestre e con limiti sui consumi per evitare effetti regressivi o distorsivi. Tuttavia, questa misura non è ancora operativa, poiché ARERA dovrà definire le modalità di erogazione in un provvedimento successivo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai una volta alla settimana una mail con i più significativi articoli del nostro sito divisi per categoria. Riempi il form col tuo indirizzo mail e sarai automaticamente iscritto alla newsletter.
Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!