Bollette luce e gas: primo calo dopo 18 mesi. Esteso e potenziato il bonus per le famiglie in difficoltà

Buone notizie per le famiglie italiane. L’Arera approva la prima riduzione delle bollette dopo 18 mesi, a -10,2% per la luce e -10% per il gas.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 01/04/2022 Aggiornato il 01/04/2022
luce gas

Dopo il record al rialzo dei prezzi all’ingrosso registrati a seguito della guerra in Ucraina, arriva il calo delle bollette per l’energia elettrica e il gas. Così l’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente rende noto che nel secondo trimestre del 2022 ci sarà una riduzione del 10,2% sulla bolletta dell’elettricità e del 10% del gas.

Una riduzione, la prima dopo sei trimestri, a vantaggio di tutti i clienti e che si applica alla fascia di consumi fino a 5 mila metri cubi /anno. L’Autorità ricorda inoltre che, grazie a quanto previsto dal decreto-legge n.17/22, il Governo – oltre a confermare anche la riduzione Iva sul gas al 5% per il trimestre – ha stanziato le ulteriori risorse necessarie per alleggerire la bolletta per quasi 30 milioni di utenze domestiche e oltre 6 milioni di imprese. Con lo stesso decreto il Governo ha stanziato le risorse che permettono all’Autorità di confermare il potenziamento del bonus sociale per il prossimo trimestre e per un numero maggiore di famiglie in difficoltà, grazie all’innalzamento del livello limite ISEE per l’accesso (passato da 8.265 € a 12.000 €, 20.000 € se famiglie con più di 3 figli).

Le famiglie beneficiarie, con il cosiddetto decreto Ucraina bis, sono così diventate oltre 3 milioni per il bonus elettrico e oltre 2 milioni per il bonus gas.

Bonus sociali luce e gas 2022

Così per avere lo sconto in bolletta occorre che il cittadino/nucleo familiare deve risultare in condizione di disagio economico, ossia deve appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 12mila euro oppure appartenere ad un nucleo familiare con almeno 3 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Inoltre uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica con tariffa per usi domestici (ossia la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare) o, per accedere al bonus sociale idrico, per uso domestico residente e attivo (ossia l’erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità.

Il valore dei bonus sociali elettrico e gas è determinato e periodicamente aggiornato dall’Autorità, in base ai criteri previsti dalla normativa. In genere, all’inizio dell’anno l’Autorità aggiorna i valori dei bonus sociali elettrico e gas da riconoscere nel corso di tutto il medesimo anno. Per il 2022 l’Autorità ha ritenuto opportuno rinviare tale adeguamento ai trimestri successivi.

Dallo scorso anno, non occorre fare domanda. Chi ne ha diritto trova il bonus direttamente accreditato in bolletta, semplicemente effettuando la richiesta dell’ISEE. Resta invece necessario compilare la domanda per le riduzioni da disagio fisico (utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita).

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