Affitti case vacanza in crescita, anche per soggiorni brevi

Tra marzo 2017 e marzo 2019 sei milioni di persone in più hanno affittato una casa per trascorrere vacanze superiori ai 4 giorni. Ma anche il 51% di chi fa soggiorni brevi ha scelto nel 2018 questa soluzione di alloggio.

Tiziana Corti
A cura di Tiziana Corti
Pubblicato il 19/07/2019 Aggiornato il 19/07/2019
homeaway Affitti case vacanza

L’andamento degli affitti delle case vacanza è cambiato molto rispetto al passato. A fare la differenza, oggi, è senza dubbio la tendenza ad affittare un’abitazione anche per trascorrere un soggiorno breve o un week-end.

A fotografare le nuove abitudini degli Italiani in questo ambito è il secondo barometro sull’affitto di case per vacanza in Italia, realizzato da CISET, Centro Internazionale sull’Economia Turistica fondato da Università Ca’ Foscari di Venezia e Regione Veneto. e HomeAway®.

Stando a quanto rilevato, è in atto la definizione di nuove tipologie di viaggiatori, classificati in due gruppi principali: gli alternativi e gli esclusivisti.
Il primo segmento è composto da giovani (il 40% ha meno di 34 anni) e adulti (il 23% ha 35-44 anni), con una maggiore propensione al viaggio: quasi l’80% di loro ha fatto almeno 2 vacanze lunghe e 2 short break negli ultimi due anni e, tra case per vacanza e hotel, il 56% di loro sceglie la prima soluzione.

INFOGRAFICA_HomeAway Barometro 2019

Gli esclusivisti sono invece per la maggior parte adulti o maturi (il 47% ha più di 45 anni) e risiedono in prevalenza nel Nord Italia (57%). La loro vacanza ideale è tradizionale, prevalentemente al mare (45%) e in montagna (14%). Amano viaggiare in famiglia (42%) o in gruppi numerosi (15%) e in gruppo di amici (13%) per la prenotazione utilizzano sia le piattaforme specializzate in affitti brevi (32%) sia le OTA e altri intermediari (30%).

Ecco i dati generali del barometro: su un panel di connazionali tra i 18 e i 65 anni, tra marzo 2017 e marzo 2019, il numero di persone che hanno fatto almeno 1 vacanza superiore a 4 giorni è aumentato di 6 milioni rispetto al biennio precedente, passando da 27,6 milioni a 32,8 milioni. Un buon incremento si evidenzia anche per coloro che hanno trascorso almeno 1 soggiorno breve che, nel periodo esaminato, sono stati 33,9 milioni contro i 29,9 milioni del 2018.
Nel 2018 l’affitto di un’abitazione è stata la soluzione adottata dal 51% dei viaggiatori che hanno fatto un weekend fuori casa (17,3 milioni di Italiani), contro il 46% dell’anno precedente.

Per il 2019, l’89% dei nostri connazionali aveva in programma almeno un soggiorno fuori casa tra aprile e dicembre e il 43% di loro ha dichiarato di scegliere sicuramente una località dove sia garantita un’offerta di case vacanza, altrimenti cambierà destinazione.

Stando ai dati del barometro, il turismo legato all’affitto di case vacanza nel 2018 ha generato circa 2,9 miliardi di euro, di cui poco meno di 1 miliardo legato alle sole spese di affitto.

Homeaway property_Lombardia, Milano

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