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In programma a Veronafiere dal 22 al 25 settembre 2026, la sessantesima edizione di Marmomac, riferimento internazionale della filiera della pietra naturale. Un traguardo che attraversa sessanta edizioni durante le quali la manifestazione ha accompagnato l’evoluzione del settore, trasformandosi da fiera territoriale a piattaforma globale capace di mettere in relazione imprese, tecnologie, progettazione e ricerca.
Cos’è Marmomac
Nata nel 1940 a Sant’Ambrogio di Valpolicella con il nome di “Mostra del Marmo e delle Macchine”, Marmomac nasce all’interno di uno dei distretti della pietra più rilevanti e storicamente consolidati d’Europa. Fin dalle prime edizioni, la manifestazione segue da vicino lo sviluppo di un settore in forte crescita, contribuendo al suo progressivo consolidamento sui mercati internazionali. Il trasferimento a Veronafiere nei primi anni Novanta rappresenta un passaggio decisivo, che rafforza la dimensione industriale ed economica dell’evento e, allo stesso tempo, ne amplia l’orizzonte verso la ricerca progettuale e le sperimentazioni contemporanee.
Cosa vedere a Marmomac 2026
Oggi Marmomac si conferma come una piattaforma globale che riunisce l’intera filiera della pietra naturale, dalla materia prima alle tecnologie di lavorazione fino ai prodotti finiti. Con migliaia di espositori provenienti da decine di Paesi e una platea internazionale di operatori e professionisti, la manifestazione offre una panoramica completa sulle evoluzioni del settore, tra innovazione tecnologica, trasformazione dei processi e nuove applicazioni del materiale.
L’edizione celebrativa guarda a questa storia come a un patrimonio in continua evoluzione. Al padiglione 10 prende forma “THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone”, un progetto che interpreta la pietra come elemento fondativo e trasversale, capace di dialogare con architettura, tecnologia e sostenibilità. Il percorso espositivo, curato da quattro figure di riferimento, propone letture differenti del materiale, mettendone in luce le potenzialità espressive e progettuali.
La dimensione culturale si estende inoltre al progetto Marmomac & The City, realizzato con White Carrara, che porta installazioni e interventi artistici nel centro storico di Verona, trasformando la città in uno spazio diffuso di sperimentazione tra pietra e ambiente urbano. Accanto alla componente espositiva e culturale, la manifestazione osserva e interpreta le trasformazioni della filiera attraverso riconoscimenti e premi dedicati all’innovazione. Il Best Communicator Award valorizza le realtà e le personalità che hanno saputo raccontare la pietra naturale con linguaggi contemporanei, mentre il nuovo Premio Internazionale “Eccellenze Sostenibili”, realizzato con l’Università di Verona, punta a premiare soluzioni avanzate in chiave ambientale e produttiva, capaci di migliorare efficienza, ridurre consumi e promuovere un uso responsabile delle risorse.
A completare il quadro, Marmomac Academy rappresenta da anni un punto di riferimento per la formazione e l’aggiornamento professionale. Attraverso incontri, conferenze e casi studio, l’Academy favorisce il dialogo tra progettisti, ricercatori e imprese, affrontando temi legati al design, alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica. Il programma 2026 prevede un ulteriore rafforzamento di questo approccio, con un focus specifico sul rapporto tra marmo e contemporaneità, confermando il ruolo della manifestazione come spazio di confronto e ricerca internazionale.
Biglietti
L’ingresso alla manifestazione è gratuito per i bambini di età inferiore ai 12 anni. È inoltre previsto l’accesso omaggio per le persone con disabilità, sia italiane che straniere, previa presentazione di idonea documentazione che attesti un’invalidità pari o superiore al 67%, oppure tramite esibizione della Disability Card. È prevista una tariffa ridotta per le persone con disabilità con invalidità compresa tra il 40% e il 66%, sempre dietro presentazione della documentazione attestante la condizione. Tali titoli di ingresso non sono acquistabili online, poiché è necessario verificare i requisiti al momento dell’accesso.
L’ingresso gratuito è inoltre riconosciuto agli accompagnatori esclusivamente nei casi espressamente indicati dalla normativa vigente o riportati sulla Disability Card.
Come arrivare
Marmomac si svolge nel Quartiere fieristico di Verona – Veronafiere S.p.a., Viale del Lavoro, n. 8, 37135 Verona. Gli ingressi della fiera sono: Cangrande – Viale del Lavoro; San Zeno – Viale del Lavoro; Re Teodorico – Viale dell’Industria
Veronafiere dista circa 3 km dal centro città e pochi minuti dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e dal casello “Verona Sud” dell’Autostrada Venezia-Milano. La superstrada permette di raggiungere velocemente l’aeroporto internazionale Valerio Catullo.
Verona si trova all’incrocio tra le direttive Venezia (115 km) – Milano (160 km) e Brennero (220 km) – Bologna (140 km) facilmente raggiungibile tramite Autostrada o Ferrovia. Veronafiere dista circa 3 km dal centro città, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria e dal casello “Verona Sud” dell’Autostrada Venezia-Milano. Una comoda superstrada permette di raggiungere velocemente l’aeroporto internazionale Valerio Catullo.
Per chi arriva in auto, per raggiungere la Fiera dall’autostrada:
- Se arrivi dall’autostrada del Brennero (A22) è consigliabile uscire al casello di Verona Nord.
- Se arrivi dall’autostrada A4 (Milano-Venezia) è preferibile l’uscita al casello di Verona Sud.
- Se arrivi dal centro di Verona devi tenere come riferimento Porta Nuova, transitare nel sottopasso di Viale Piave e seguire le indicazioni per i parcheggi in Fiera.
Dove parcheggiare a Marmomac
I parcheggi disponibili per Marmomac sono P3, P4 e P7.


































