Illuminazione in cucina, intelligente e sanificante per aumentare la funzionalità e ridurre detersivi e fatica

L’innovazione tecnologica viene in aiuto anche per l’illuminazione in cucina, rendendola funzionale, flessibile e performante.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 04/07/2021 Aggiornato il 04/07/2021
Gruppo LUBE cucina con illuminazione sanificante

L’illuminazione in cucina è uno degli aspetti spesso meno considerati, quando si progetta una composizione nuova, eppure la luce in un ambiente come questo è davvero importante. Basti pensare alle inopportune zone d’ombra sui piani di lavoro e ai coni bui nella stanza o dentro a pensili e contenitori. In aggiunta alla molteplicità e alla flessibilità delle soluzioni oggi disponibili sul mercato, in aiuto viene la tecnologia, che grazie alla domotica e a fonti luminose speciali rende ogni tipo di cucina – sia moderna sia classica – un luogo piacevole e soprattutto funzionale.

Il Gruppo Lube da tempo rivolge una attenzione particolare all’aspetto dell’illuminazione in cucina, prevedendo nei suoi modelli a catalogo sistemi a led integrabili con gli impianti più avanzati di gestione della casa, dimmerabili e controllabili da remoto via telecomando e smartphone.

Ultima novità è la Blue Light Sanitation, illuminazione di colore blu in grado di sanificare le superfici e gli interni dei volumi contenitivi. La particolare lunghezza d’onda di queste fonti riduce infatti batteri e cattivi odori, in un luogo ormai sempre più ibrido, dove oltre a preparare e a cucinare il cibo, si studia e si lavora. Una soluzione che aiuta a ridurre il quotidiano (e necessario) utilizzo di prodotti igienizzanti e aggressivi, dannosi per le superfici dei mobili oltre che soprattutto per la salute umana e dell’ambiente.

La particolare attenzione ecologica da parte del Gruppo si rivela, dopo la certificazione Greenguard Gold di UL-Underwriters Laboratories, anche con la recente acquisizione della certificazione ISO 14001:2015 di TÜV Nord Cert, standard internazionale di riferimento per le aziende che intendano validare il proprio sistema di gestione ambientale. Un obbiettivo importante per l’intero ciclo produttivo-commerciale (dalla progettazione alla produzione di cucine componibili e di mobili per la zona giorno, fino alla commercializzazione dei relativi complementi), che va ad aggiungersi alle già tante azioni per la sostenibilità. Tra cui l’impianto fotovoltaico della sede di Treia, capace di coprire l’intero fabbisogno energetico della produzione, la scelta di utilizzare legno esclusivamente riciclato per i pannelli delle strutture delle cucine e in generale materiali a ridotto impatto ambientale.

Gruppo LUBE Blue Light Sanitation

Le cucine del Gruppo LUBE possono essere dotate della nuova Blue Light Sanitation, sistema di illuminazione (sotto-pensile o dentro a pensili, cassetti e cestoni) di colore blu che sanifica le superfici e l’interno dei volumi. La lunghezza d’onda di 465 nm dello spettro visibile degli speciali corpi illuminanti contribuisce infatti a ridurre batteri e cattivi odori con una esposizione minima di due ore, senza alterare gli alimenti e rovinare i materiali. Sicura per l’uomo, questa innovazione permette di ridurre l’utilizzo di detersivi igienizzanti spesso aggressivi, preservando nel contempo l’ambiente. Ogni composizione del marchio di cucine può essere così fornita di Dual Light, fonti a doppia emissione: luce bianca naturale a 4000 k e Blue Light. www.cucinelube.it

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