I milanesi i più esperti a livello nazionale sui temi della sostenibilità

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 22/11/2018 Aggiornato il 22/11/2018

"Milano Sostenibile – 2° Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini", l’indagine di LifeGate attesta che il 69% dei milanesi, con +8% rispetto ai dati del 2017, è coinvolto in prima persona con i temi della sostenibilità. Ecco altri dati della ricerca presentata a Palazzo Reale.

I milanesi i più esperti a livello nazionale sui temi della sostenibilità

Grandi conoscitori del vocabolario della sostenibilità rispetto al resto della popolazione italiana, hanno particolarmente a cuore il tema della sostenibilità, con un picco sull’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e sulla riduzione del consumo di plastica e sono molto attenti alla raccolta differenziata e all’uso dell’auto, mostrando forte disponibilità ad acquistare beni sostenibili anche qualora costassero più degli altri prodotti. Questa la fotografia dei milanesi che emerge da Milano Sostenibile – 2° Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini, indagine realizzata da LifeGate in collaborazione con Eumetra MR, che allo scopo di analizzare l’interesse, la conoscenza, l’atteggiamento e il comportamento dei cittadini, mediante un questionario, esplora il grado di comprensione del concetto di sostenibilità e il livello di informazione sulle iniziative adottate in merito dal Comune milanese.

Grandi conoscitori del vocabolario della sostenibilità

Ebbene dalla ricerca è emerso che il 69% dei milanesi (+8% rispetto ai dati del 2017) è coinvolto in prima persona con i temi della sostenibilità e i milanesi confermano una grande conoscenza del vocabolario della sostenibilità con un forte distacco dal resto della popolazione italiana: il 50% della popolazione (+13% rispetto al 2017), infatti, saprebbe descrivere cosa significa il termine sostenibilità contro il dato nazionale attestato al 20%. Anche il livello meno accurato di conoscenza segna un distacco di 17 punti a favore dei milanesi (25% vs. 42%) e appena il 25% del campione dichiara la totale non conoscenza del vocabolario, contro il dato nazionale al 38%.

Energie rinnovabili la priorità per il 96%

Il 55% dei milanesi reputa la sostenibilità un tema importante e uno stile di vita che si sta diffondendo, contro il dato nazionale del 56% rilevato lo scorso marzo. Il 96% dei milanesi considera le energie rinnovabili la priorità tra le politiche sostenibili da applicare, superando di 9 punti il dato del 2017. Grande interesse per la riduzione del consumo di plastica che raggiunge un favore del 98%. Sale il sostegno all’agricoltura biologica, all’omeopatia e alla medicina naturale con rispettivamente +5% e +10%. 3.

Conoscenza e gradimento delle iniziative del Comune

 I cittadini del capoluogo lombardo si dichiarano ben informati in merito alle iniziative in materia di sostenibilità intraprese dal Comune di Milano, con un indice di conoscenza piena del 36% e un 43% di conoscenza media. L’apprezzamento della cittadinanza è massimo per l’apertura del sistema Navigli (80%) e la conversione degli scali ferroviari dismessi (70%). Ottima la comunicazione tra amministratori e amministrati anche quando si parla di mobilità. Il 77% dei milanesi, infatti, è a conoscenza del rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblico, il 71% è informato sul blocco progressivo dei mezzi diesel in città e il 66% sull’istituzione di aree pedonali.

Raccolta differenziata e uso dell’auto

Nei comportamenti quotidiani i milanesi osservano con zelo – dice la ricerca – la raccolta differenziata (93%) e il 62% (+16% rispetto al 2017) quando è possibile evita di usare l’auto. Sale il consumo di alimenti bio dal 7% al 29% e a km zero dal 7% al 38%, come il consumo di alimenti del commercio equosolidale dal 2% al 24% del 2018. La mobilità urbana, intesa sia come mezzi di trasporto sia come fruizione di aree pedonali e aree verdi, è molto apprezzata con oltre il 90% di indicazioni, seguita dall’offerta legata alla cultura e all’intrattenimento (52% vs il 61% del 2018).

Disponibili agli acquisti sostenibili

I milanesi inoltre si dichiarano disponibili ad acquistare beni sostenibili anche qualora costassero più degli altri prodotti. In particolare, la disponibilità alla spesa è orientata alle lampadine a LED per la casa (67%), agli elettrodomestici a basso consumo (68%) e ai generi alimentari a km zero (50%) e da agricoltura biologica (44%).

Uno sguardo sul futuro

Cosa vorrebbero i milanesi per il futuro della città? Ai primi posti investimenti nei servizi di sicurezza (72%) e un miglior collegamento tra centro e periferie (68%), seguiti da maggiori agevolazioni e servizi sociali per i cittadini (55%), dall’aumento dell’offerta culturale (54%) e dal passaggio alle energie rinnovabili per gli edifici pubblici (54%). Più in basso figurano la riconversione degli scali ferroviari in nuove aree verdi (52%), l’aumento delle piste ciclabili cittadine (50%) e la creazione di mercati tematici biologici e a km zero (50%).