Good Design Award per Snaidero, con la cucina Vision

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 08/02/2019 Aggiornato il 08/02/2019

Snaidero si aggiudica per la quindicesima volta il prestigioso riconoscimento americano assegnato dal Chicago Athenaeum al Good Design. Per la cucina Vision.

La giuria della sessantottesima edizione del Good Design Award ha consegnato, per la quindicesima volta nella sua lunga storia, il prestigioso riconoscimento a una cucina Snaidero: si tratta del progetto Vision di Design House Pininfarina, studio che dal 1990 collabora con l’azienda in esclusiva per il settore delle cucine.

Good Design Award che va al concept attuale del sistema, espressione della moderna concezione fluida degli spazi domestici, che si contraddistingue per superfici continue e materiali in grado di tradurre la pulizia formale e la leggerezza delle linee. Oltre che per il peculiare supporto di isole e penisole: un elemento architettonico sinuoso e sottile, inconfondibilmente by Pininfarina, realizzato in legno di frassino massiccio stratificato e sagomato.

«Il prestigioso riconoscimento del Museum of Architecture and Design per il progetto Vision – ha commentato Massimo Manelli, CEO di Snaidero – rappresenta una ulteriore conferma del nostro posizionamento in una fascia distintiva e di eccellenza in cui ricerca e sperimentazione rappresentano fattori chiave di successo. Che caratterizzano la nostra storia e guideranno ancor più i nostri progetti di sviluppo futuri, nazionali e internazionali.»

Storico premio istituito nel 1950 sui principi di un manifesto stilato dagli architetti Eero Saarinen, Charles and Ray Eames, Edgar Kaufmann jr., il Good Design Award viene oggi organizzato annualmente da The Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies della città nordamericana.

Il logo del Good Design Award è ancora quello storico disegnato da Mort Goldsholl (sempre nel 1950), mentre i criteri di selezione – inizialmente votati alla ricerca “dei migliori esempi del design moderno nell’arredamento” – si sono adeguati all’attualità, includendo oltre all’innovazione e alla qualità del disegno altri criteri principali, tra cui ad esempio i valori della sostenibilità e dell’attenzione ecologica. Oltre ai prodotti partecipano anche i progetti grafici: i vincitori di entrambe le categorie entrano a far parte della Design Collection permanente del museo e possono apporre sulle confezioni e sui materiali della comunicazione il marchio del premio.

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