Si chiude la quinta edizione di Giocattolo Sospeso, l’iniziativa benefica promossa da Assogiocattoli nell’ambito della campagna Gioco per Sempre, dedicata a diffondere la cultura del gioco e a celebrare la sua universalità. Anche quest’anno, i cittadini hanno risposto con grande generosità: dal 20 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 sono stati donati oltre 54.000 giocattoli, portando a 124.000 il totale delle donazioni in cinque anni.
Il meccanismo è semplice ma potente: chiunque poteva lasciare un giocattolo “sospeso” in un negozio o in un punto di raccolta dedicato.
Ogni punto vendita o punto di raccolta sceglie autonomamente un’associazione, una parrocchia o una casa famiglia a cui destinare i giocattoli raccolti, mentre le organizzazioni stesse decidono a chi distribuire le donazioni, rispettando la propria missione: ad esempio, Fondazione ABIO destina i giochi ai reparti pediatrici degli ospedali.
Un piccolo gesto, ma capace di fare una grande differenza: se per molti bambini è naturale trovare regali sotto l’albero, per altri non lo è affatto.
Una rete di solidarietà su tutto il territorio nazionale
Quest’anno l’iniziativa ha coinvolto tutte le 20 regioni italiane e San Marino, per un totale di 304 città. Le regioni con il maggior numero di punti vendita partecipanti sono state Lombardia, Piemonte e Lazio, ma la risposta è stata uniforme e entusiasta in tutta la penisola. Complessivamente sono stati attivati 479 punti di raccolta, con un incremento significativo dei negozi di prossimità, raddoppiati rispetto all’edizione precedente.
Anche gli enti benefici sono cresciuti, raggiungendo quota 145, e non sono mancati privati, aziende e professionisti che hanno contribuito con donazioni spontanee o con visibilità gratuita all’iniziativa. Tra questi, Avip Italia ha promosso il progetto tramite una rete di ledwall a Milano, Roma e Torino, dando maggiore risonanza all’iniziativa.
“I risultati di questa quinta edizione ci riempiono di orgoglio e confermano quanto il gioco sia un linguaggio universale di inclusione, solidarietà e speranza”, commenta Genesio Rocca, Presidente di Assogiocattoli. “Vedere l’intero Paese unirsi in un gesto così semplice ma così potente dimostra che la cultura del dono è più viva che mai. Abbiamo dimostrato che, quando si fa rete, anche un piccolo gesto può generare un grande cambiamento”.
Forte di questi successi, Assogiocattoli conferma l’impegno a promuovere Giocattolo Sospeso anche per l’anno prossimo: l’edizione 2026 prenderà il via il 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.






























