Wood Architecture Prize 2027: aperte le candidature al premio che valorizza l’architettura in legno e l’edilizia sostenibile

Pubblicato il bando del Wood Architecture Prize 2027, il premio nazionale dedicato all’architettura in legno. Candidature aperte per progetti sostenibili, innovativi e realizzati in Italia dal 2023.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 11/07/2026Aggiornato il 11/07/2026
Photo credits: @Marco Parisi - Fiera Messe

L’architettura in legno continua a guadagnare spazio nel panorama dell’edilizia italiana, spinta dalla crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni nel settore delle costruzioni. In questo contesto si inserisce il Wood Architecture Prize 2027, il premio nazionale promosso da Klimahouse e Fiera Bolzano che punta a valorizzare i migliori progetti realizzati in legno sul territorio italiano.

Con la pubblicazione del nuovo bando prende ufficialmente il via la quinta edizione dell’iniziativa, oggi considerata un punto di riferimento per professionisti, imprese e committenti impegnati nello sviluppo di soluzioni costruttive innovative e sostenibili.

Un premio dedicato all’innovazione nell’edilizia in legno

Il Wood Architecture Prize rappresenta il primo e unico riconoscimento nazionale interamente dedicato all’architettura in legno. Nato per promuovere le migliori pratiche progettuali e costruttive, il premio si è affermato negli anni come un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del settore edilizio e sulle nuove tendenze legate alla transizione ecologica. L’iniziativa è promossa con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e dell’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con PEFC Italia e UNCEM, confermando il forte legame tra ricerca, innovazione e valorizzazione delle filiere sostenibili del legno.

La nuova edizione si inserisce inoltre nel più ampio percorso di decarbonizzazione del comparto delle costruzioni previsto dalle strategie europee, che individuano proprio nel settore edilizio uno degli ambiti chiave per raggiungere gli obiettivi climatici al 2050.

Chi può partecipare

Il concorso è aperto a una platea ampia di soggetti che operano nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e dell’innovazione. Potranno candidare i propri progetti architetti, ingegneri, paesaggisti, ma anche enti pubblici, committenti privati, start-up, ricercatori e realtà impegnate nello sviluppo di nuove tecnologie applicate alle costruzioni. L’obiettivo è quello di raccogliere e valorizzare le esperienze più significative che dimostrano il potenziale del legno come materiale strategico per l’edilizia contemporanea.

Quali progetti possono essere candidati

Il premio guarda alle realizzazioni più recenti, ammettendo alla selezione gli interventi completati in Italia a partire dal 2023. Tra le opere candidabili rientrano:

  • nuove costruzioni;
  • interventi di riqualificazione edilizia;
  • sopraelevazioni;
  • architetture sperimentali;
  • progetti innovativi che impiegano il legno in modo significativo.

Un aspetto particolarmente interessante è che non viene richiesta alcuna certificazione volontaria come requisito di partecipazione. La valutazione si concentrerà infatti soprattutto sulla qualità architettonica, sull’innovazione progettuale e sul contributo offerto alla sostenibilità del costruito.

Una giuria di esperti per selezionare le migliori opere

I progetti saranno esaminati da una giuria nazionale composta da sette esperti del settore e presieduta dall’architetto Manuel Benedikter. Al termine della selezione verranno individuati tre vincitori assoluti, ai quali si aggiungeranno fino a quattro menzioni speciali dedicate a particolari categorie progettuali.

Tra queste spiccano la menzione Under 35, pensata per valorizzare i giovani professionisti, e quella dedicata alle opere realizzate con legno proveniente da filiere locali certificate, con particolare attenzione alle certificazioni PEFC e FSC che garantiscono una gestione sostenibile delle risorse forestali.

L’appuntamento a Borca di Cadore

Uno dei momenti centrali del percorso verso il premio sarà l’evento in programma dal 25 al 27 settembre 2026 a Borca di Cadore, in provincia di Belluno. La presentazione ufficiale del Wood Architecture Prize 2027 si svolgerà all’interno del convegno annuale dell’Associazione Culturale Edoardo Gellner Architetto, intitolato “Da Edoardo Gellner alle esperienze contemporanee. KNOCK ON WOOD!”.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ordine e la Fondazione degli Architetti di Belluno e con Fiera Bolzano, rappresenterà un’importante occasione di confronto tra progettisti, studiosi e operatori del settore sulle prospettive future dell’architettura in legno. La scelta di Borca di Cadore non è casuale: il territorio dolomitico rappresenta infatti uno dei luoghi simbolo della cultura del legno e dell’architettura alpina italiana.

Le date da segnare in calendario

Le candidature al Wood Architecture Prize 2027 potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 novembre 2026. Successivamente la giuria procederà alla valutazione delle opere e alla selezione dei finalisti, che saranno annunciati entro la metà di dicembre 2026.

La cerimonia di premiazione si svolgerà invece durante Klimahouse 2027, la manifestazione internazionale dedicata all’edilizia sostenibile e all’efficienza energetica, in programma a Bolzano dal 27 al 30 gennaio 2027.

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