Klimahouse, dal 22 al 25 gennaio a Bolzano. L’appuntamento d’eccellenza per l’abitare sostenibile

Pubblicato il 22/01/2020
A cura di “La Redazione”
Ci sono fiere da esplorare per conoscere le nuove frontiere dello stile, forme e colori di tendenza, e altre da visitare per individuare prodotti e tecniche costruttive che possono migliorare l’aria che respiriamo in casa e far risparmiare sulle bollette. Scelte sostenibili per l’ambiente, ma anche interessanti per la salute e il budget familiare. Da scoprire a Klimahouse.
Il dibattito sul cambiamento climatico e il desiderio di riappropriarsi di spazi dove vivere meglio e più in armonia con la natura sollecita tutti a una maggiore consapevolezza.
KLIMAHOUSE 2020, 4 giorni per l'edilizia sostenibile:

- 450 espositori
- 150 appuntamenti tra convegni, incontri, tour, eventi a tema in città
- prima tappa di HHH, Home, Health & Hi-tech, con esperti e professionisti dell’edilizia e dell’ambito sanitario.
I giovani e la cosiddetta “Generazione Z” sono tra gli attori principali di questa quindicesima edizione di Klimahouse. Proprio a loro viene chiesto di esprimere idee sul futuro del green building attraverso “Onda Z@Klimahouse2020”, hackathon sul cambiamento climatico con il coinvolgimento di oltre 60 studenti e studentesse di età compresa tra i 14 e i 21 anni provenienti da tutta Italia.
Abitare green si può. Klimahouse riserva al pubblico molte occasioni per approfondire le tematiche legate alla sostenibilità delle costruzioni e per comprendere come rendere la propria casa più vivibile e virtuosa:
- 4 giorni di consulenze gratuite presso lo stand dell’Agenzia Casa Clima
- 2 tour per saperne di più sul risanamento energetico da chi l’ha già fatto
- in città, 21 tra negozi e ristoranti aderiscono al tema “Together for a better future”
Come si costruisce e come si vive in una casa sostenibile? A Klimahouse si possono trovare tutte le risposte, anche partecipando alle visite guidate in appartamenti privati, condomini in edilizia sociale, masi tradizionali, certificati CasaClima: un'occasione unica per conoscere i progetti altoatesini, che da decenni puntano sull’innovazione sostenibile.
"La mia casa del futuro sarà in armonia con la natura”. E ancora: “Che gioia dormire nel silenzio, con il profumo delle essenze vegetali del legno intorno”. Sono alcuni dei post-it che il pubblico appende a Klimahouse sui pannelli delle aree dove si incontrano architetti, climatologi, designer e cittadini.

Costruire bene per vivere meglio si può!
Oggi si trascorre indoor oltre il 90 per cento del nostro tempo e si respira aria che può essere fino a 5 volte più inquinata rispetto a quella degli spazi all’aperto. Se l’edificio è malato, che cosa fare per “risanarlo”? Le soluzioni - per tutte le tipologie edilizie e adatte a diverse possibilità di spesa - esistono. Basta conoscerle.
La nostra e le generazioni future dovranno riappropriarsi di spazi più vivibili e riallacciare un rapporto più profondo con l’ambiente circostante, profondamente minacciato in questi anni.
In Italia sono 2,1 milioni le case “vecchie”e in cattivo stato. Si stima che su 11,9 milioni di edifici solo 645 mila siano stati realizzati dopo il Duemila e che, su oltre 25 milioni di abitazioni, gli interventi di ristrutturazione eseguiti negli ultimi 10 anni siano stati 12 milioni. La maggiore parte degli interventi di riqualificazione energetica riguarda la sostituzione dei serramenti, la coibentazione di solai e pareti e, per il riscaldamento invernale, l’installazione di nuove caldaie a condensazione e di pompe di calore.

Interessante anche la sfida della bioarchitettura, con le opportunità che offre un materiale antico e duttile come il legno, grazie al riciclo e alle nuove finiture atossiche, e con le applicazioni in architettura delle moderne tecnologie di Intelligenza Artificiale.
Costruire in legno è il trend dell'architettura contemporanea, anche, e soprattutto, residenziale. Un materiale naturale adatto negli interventi di ristrutturazione e, in particolare, nei casi di sopraelevazione, oltre che per le case prefabbricate, che offrono certezza dei tempi e dei costi di realizzazione, minore impatto ambientale e possibilità di riciclo a fine vita.
L’edilizia tradizionale si è rinnovata grazie a formulazioni tecniche e performance a vocazione decisamente sostenibile.
Che le strutture in legno rappresentino l’avanguardia dell’architettura green-oriented è assodato, ma la ricerca sui materiali e sulle tecniche costruttive tradizionali sta regalando una seconda vita anche ad altre soluzioni.
Per raggiungere la migliore classe energetica possibile e un eccellente comfort abitativo, si devono evitare le dispersioni termiche. Dal tetto alle pareti, passando per i serramenti: l'isolamento termico è l’unica strada percorribile per risparmiare energia. Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni.
In inverno, più di 1/3 del calore prodotto negli ambienti si disperde attraverso una copertura inefficiente, mentre una isolata e ventilata garantisce tenuta termica, risparmio energetico e salubrità alla casa e alla sua struttura.
Dal 25 al 40% dell’energia termica indoor si disperde attraverso infissi non isolanti, mentre pochi minuti di apertura per il ricambio d'aria sono salutari e non modificano la temperatura in modo significativo.
Risparmio energetico in bolletta, lotta all’inquinamento indoor, aumento del valore dell’immobile e recupero della superficie interna sono solo alcuni dei vantaggi garantiti dall’applicazione di un sistema cappotto sulle murature esterne.
Finestre "smart", soprattutto in mansarde e sottotetti, apparecchi per il monitoraggio dell'aria interna o sistemi di ventilazione meccanica controllata permettono di aerare gli ambienti senza sprecare energia.
Il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici rappresentano la metà del consumo energetico totale dell’Unione Europea. E oltre tre quarti del consumo energetico domestico proviene dal riscaldamento e dall’acqua calda.
Il comfort termico degli ambienti deve conciliarsi con il maggior risparmio energetico possibile, il minor impatto ambientale e un taglio sostanziale dei costi.
Da 15 anni Klimahouse, molto più che una fiera, mostra i nuovi materiali, le strutture, gli impianti per l’efficienza energetica e le strategie messe a punto da esperti per il risanamento di muri, pavimenti e tetti. Non solo risparmio energetico, ma benessere e comfort a 360 gradi.

A Klimahouse, dal 22 gennaio fino a sabato 25, a Bolzano presso la Fiera, tutto quello che serve per costruire e ristrutturare in modo non solo sostenibile, ma anche salutare. Vale il viaggio!
Ha collaborato Giuliana Zoppis.

Si ringraziano per i contributi fotografici: Giorgio Baroni, Velux, Alubel, Lignoalp, Ponterolo Engineering, Vario House, Cotto Possagno, Isotec/Brianza Plastica, Cortexa, Finstral, Internorm, arch. Gianmaria Beretta e Impresa Rusconi.