Mercanteinfiera Primavera 2026: a Parma per gli appassionati di antiquariato, modernariato e collezionismo

Dal 7 al 15 marzo 2026, Parma si trasforma in un grande centro dedicato all’antiquariato, animato da oltre mille espositori provenienti dai principali poli europei del settore, pronti a presentare le proprie scoperte a decine di migliaia di visitatori tra professionisti, collezionisti e appassionati della memoria storica.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 20/09/2025Aggiornato il 13/01/2026
Mercanteinfiera2026

Dopo il successo dello scorso autunno che ha registrato 56.000 visitatori, 1.000 presenze espositive e oltre 6.500 buyer da tutto il mondo, l’edizione di Primavera 2026 di Mercanteinfiera è in programma a Fiere di Parma dal 7 al 15 marzo.

Mercanteinfiera 2026: che cos’è

Mercanteinfiera è da oltre 40 anni il  grande appuntamento in Europa dedicato al mondo dell’antiquariato, del modernariato di design e del collezionismo. Un viaggio unico nel tempo, dove arte, design e storia si incontrano tra stand e mostre collaterali, in un percorso che spazia dai mobili d’epoca ai gioielli, dai pezzi di modernariato ai curiosi oggetti vintage.

Un vero e proprio borgo antiquario nel quale più di mille presenze espositive, da tutte le piazze antiquarie europee, esibiscono le proprie scoperte. 

Parma accoglie due volte l’anno migliaia di espositori e visitatori con la sua anima autentica: una città d’arte, musica e gastronomia in grado di rendere la visita a Mercanteinfiera un’esperienza completa e indimenticabile.

Foto precedenti edizioni Mercanteinfiera

  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Orologio viennese in pietra dura, in boule, 1800 circa
  • Courtesy Mercanteinfiera I Libri antichi
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Vaso francese in porcellana di Sevère dipinto seconda metà ‘800
  • Vaso francese in porcellana di Sevère dipinto seconda metà ‘800
  • Courtesy Mercanteinfiera I Moda Vintage
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera
  • Guareschi Maestro dei fiori I Courtesy Mercanteinfiera
  • Courtesy Mercanteinfiera
  • Design storico I Credit Fabio Bottini
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Orologio viennese in pietra dura, in boule, 1800 circa
  • Courtesy Mercanteinfiera I Libri antichi
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Vaso francese in porcellana di Sevère dipinto seconda metà ‘800
  • Vaso francese in porcellana di Sevère dipinto seconda metà ‘800
  • Courtesy Mercanteinfiera I Moda Vintage
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera I Modernariato
  • Courtesy Mercanteinfiera
  • Guareschi Maestro dei fiori I Courtesy Mercanteinfiera
  • Courtesy Mercanteinfiera
  • Design storico I Credit Fabio Bottini

Cosa vedere a Mercanteinfiera 2026

Con circa mille presenze espositive, migliaia di pezzi unici e un pubblico internazionale composto da collezionisti, curiosi e addetti ai lavori, Mercanteinfiera 2026 si conferma come un archivio vivo del collezionismo: dall’antiquariato al modernariato, fino al design d’autore.

Le mostre collaterali

Fulcro culturale dell’edizione Primavera 2026 è il programma delle mostre collaterali, pensate come un racconto corale che attraversa linguaggi e immaginari diversi.

Dalla storia della televisione e dell’intrattenimento ai simboli dello sport, dalla scrittura intesa come gesto materiale alla musica come memoria condivisa, fino all’universo meccanico e visionario legato ai motori, il percorso espositivo intreccia cultura materiale e immaginario collettivo.

Tra i progetti in mostra, “Gli accessori della vittoria: premi, ornamenti e sport”, a cura di Mara Cappelletti, esplora il significato simbolico degli oggetti legati alla competizione sportiva, mettendo in relazione performance, riconoscimento e memoria.

Grande attesa anche per “Dentro Happy Days”, realizzata con Giuseppe Ganelli ed Emilio Targia, che accompagna il pubblico all’interno di uno dei miti televisivi più amati del Novecento.

Attraverso la più ampia collezione di memorabilia al mondo dedicata alla serie, la mostra ricostruisce il lavoro quotidiano sul set e le dinamiche di produzione, offrendo uno sguardo inedito sul dietro le quinte. 

Copioni originali, ciak, costumi iconici come la tuta da meccanico di Fonzie, giubbotti legati ai luoghi simbolo della serie — dall’Arnold’s bar alla Jefferson High — raccontano come Happy Days sia diventato molto più di un programma TV: un fenomeno culturale, uno stile di vita, un linguaggio condiviso.

Spicca l’orologio dedicato a Fonzie, oggetto emblematico di un personaggio capace di incarnare carisma, ironia e spirito ribelle. Action figure, fumetti, materiali editoriali e fotografie completano il racconto di una serie entrata nell’immaginario domestico di milioni di spettatori.

Accanto a queste proposte, Mercanteinfiera Primavera 2026 presenta anche “Ali e acciaio: le leggende di metallo di Abramo Miglioli”, realizzata insieme ad Automotoretrò e curata da Cesare Ponchiroli.

La mostra espone modelli in scala di velivoli italiani della Seconda Guerra Mondiale, realizzati con straordinaria precisione da Abramo Miglioli, imprenditore e appassionato che dedicò anni alla riproduzione di questi mezzi storici.

In dialogo con l’universo di Automotoretrò — che amplia lo sguardo oltre auto e moto — gli aerei diventano simbolo di un cambiamento profondo nel modo di concepire il viaggio e l’esplorazione del cielo.

Gli altri eventi

L’edizione 2026 ospita inoltre la presentazione del volume “Lucio c’è” di Marcello Balestra (Mondadori Electa), moderata da Miriam De Nicolò, fondatrice e direttrice responsabile di SNOB Magazine.

Un incontro che ripercorre la figura e l’eredità di Lucio Dalla attraverso lo sguardo di chi lo ha conosciuto da vicino. Balestra, protagonista per anni dell’industria musicale italiana, restituisce un ritratto intimo e inedito del cantautore, riaccendendo l’emozione di testi e canzoni che continuano a parlare al presente.

Confermato anche il programma dei talk, in fase di definizione, che si arricchisce della collaborazione con il Festival Internazionale GU.PHO, dedicato alla fotografia anonima, ospitato nell’Area Talk.

A completare il palinsesto culturale, il panel curato e moderato da Miriam De Nicolò sulla rivalorizzazione del Made in Italy, secondo capitolo di un progetto avviato con successo nella precedente edizione.

Un confronto ad alto livello tra istituzioni e imprese che intreccia economia, cultura e identità, riflettendo sul Made in Italy non solo come valore produttivo, ma come patrimonio immateriale da tutelare e trasmettere alle generazioni future.

Biglietti

L’ingresso è dal 7 al 15 marzo 2026 dalle 10 alle 19:00. I biglietti di ingresso costano 12 euro online, 16 euro in cassa. Ragazzi fino a 12 anni entrano gratis. Parcheggio giornaliero online 8 euro; parcheggio giornaliero in cassa 10 euro. Acquista i biglietti qui.

Mappa Mercanteinfiera Primavera 2026

Come arrivare

In auto

 Dall’uscita dell’autostrada (A1) si raggiunge direttamente e rapidamente la Fiera di Parma grazie alla nuova arteria complanare che la collega direttamente con il casello autostradale. La tangenziale di Parma permette di raggiungere velocemente ogni punto della città. Il quartiere fieristico dispone inoltre di oltre 9.000 posti auto. Indicazioni stradali

Coi mezzi pubblici

Servizio BUS attivo durante Mercanteinfiera (escluse giornate operatori)

PARTENZA:
dalla fermata delle linee 3 – 4 – 5 sul lato nord di via Mazzini (angolo via Carducci).

PERCORSO
– Andata: da via Mazzini a via Savani – Baganzola Fiere di Parma (ingresso Fiera Centro).
– Ritorno: da Fiere di Parma (ingresso Centro) a via Savani fino a via Mazzini.

FERMATE:
a richiesta, in corrispondenza di tutte le paline urbane esistenti lungo i percorsi suddetti.

ORARI:
– da via Mazzini ogni 30 minuti dalle ore 9.00 alle ore 19.00;
– dalla Fiera ogni 30 minuti dalle ore 9.35 fino a 35 minuti dopo l’orario di chiusura.

TARIFFE
Saranno applicate le tariffe attualmente in vigore sulla rete urbana delegazionale:
– biglietti a validità oraria urbana/delegazionale € 1,50;
– saranno validi tutti gli abbonamenti in vigore sulla rete urbana/delegazionale di Parma.

I BIGLIETTI SONO IN VENDITA NELLE TABACCHERIE DELLA CITTA’. IN FIERA: IN TABACCHERIA.

In treno

La stazione ferroviaria di Parma si trova lungo l’importante direttrice Milano – Roma e tra gli interscambi delle linee ferroviarie che servono tutto il Nord Italia.

In aereo

Gli aeroporti di Milano Linate (120 km) e “Marconi” di Bologna (90 Km) sono facilmente raggiungibili in meno di un’ora dal complesso fieristico di Parma. Milano Malpensa e l’aeroporto di Verona si distanziano per poco di più. L’aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma è adiacente alla struttura fieristica ed ha collegamenti con diversi aeroporti nazionali.

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