Cersaie: salta l’edizione 2020. Il Salone tornerà dal 2021

Viste le condizioni generali, legate all'emergenza Covid 19, slitta l'edizione 2020 del Cersaie e si prepara al ritorno nel 2021 con un fitto calendario di eventi in programma quest'autunno.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 26/06/2020 Aggiornato il 02/07/2020
ingresso fiera cersaie 2019 bologna

Salta l’edizione 2020 di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna.

Cersaie: slitta l’edizione 2020

Dopo un primo slittamento rispetto alla data prevista inizialmente tra fine settembre e inizio ottobre a causa dell’emergenza Covid, riconoscendo che le attuali condizioni generali non permettono di attuare un’edizione adeguata agli standard qualitativi raggiunti, ha deciso di annullare l’edizione di quest’anno e prepararsi direttamente al 2021, con un fitto calendario di incontri già nel prossimo autunno.

Il Salone  ha un suo primario punto di forza nella proiezione internazionale visto che un terzo degli espositori – provenienti da 40 Paesi – sono esteri e oltre il 47% delle presenze nel 2019 – circa 50.000 visite – sono state internazionali. E nonostante che in questi ultimi due mesi si stia assistendo ad una progressiva riapertura delle attività in molti Paesi, da parte di tanti espositori e visitatori professionali si sono ricevute indicazioni che la situazione mondiale non consente ancora i livelli di investimento e programmazione richiesti. Per questo l’attenzione e il rispetto per la clientela mondiale, vero patrimonio della fiera, ha portato quindi alla decisione di saltare l’edizione 2020. L’appuntamento è così rinviato sempre a Bologna dal 27 settembre al 1° ottobre 2021.

Gli eventi in attesa di Cersaie 2021

Quindici mesi di attesa in cui però la macchina del Cersaie non si ferma e si prevede un fitto programma di eventi. Tra le diverse iniziative anche in presenza, lunedì 28 settembre si terrà, a Sassuolo, la presentazione dei ‘Cafè della Stampa’, mentre a Bologna il 9 novembre il Palazzo dei Congressi ospiterà un convegno dedicato alla salubrità della ceramica nella progettazione degli spazi residenziali ed architettonici. A questi si affiancheranno attività on air su tematiche di attualità per il mondo della ceramica e dell’arredobagno. Prosegue, in vista della prossima edizione 2021, la costruzione del Contract Hall, lo spazio nel Padiglione 18 dove creare in fiera relazioni tra il mondo della ceramica e nuove merceologie – quali cucine, outdoor, wellness, finiture d’interni ed esterni, illuminotecnica e domotica –, che farà da cornice ad Archincont(r)act, l’area destinata a qualificati studi di architettura di livello mondiale.

 

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