Salone del Mobile 2026: tra pochi giorni, tutte le novità in fiera e in città

La 64° edizione del Salone del Mobile.Milano si tiene da martedì 21 a domenica 26 Aprile 2026. Apertura al pubblico il fine settimana, mentre per tutta la durata della manifestazione si può visitare il Salone Satellite con le proposte dei giovani designer. Tantissime le novità, come Salone Raritas e le mostre, ABITO e "La filiera della felicità" di FederlegnoArredo. Il 16 aprile al Cinema Anteo, poi, il film che racconta la manifestazione.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 11/04/2026Aggiornato il 11/04/2026
salone del mobile

Dal 21 al 26 aprile 2026, Milano torna capitale internazionale del progetto con la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano. Un appuntamento che si conferma non solo come fiera di riferimento per l’arredo e il design, ma come vera infrastruttura culturale capace di connettere industria, ricerca e visione.

Oltre 1.900 espositori da 32 Paesi raccontano un sistema sempre più globale e interconnesso.

L’edizione 2026 evolve verso una struttura più leggibile e integrata, rafforzando il dialogo tra fiera e città e introducendo nuove piattaforme curate.

I numeri del Salone 2026

I dati confermano la centralità della Manifestazione: oltre 169.000 mq di superficie espositiva netta completamente sold out, più di 1.900 espositori (36,6% dall’estero) e 227 brand tra debutti e ritorni.

Quest’anno tornano le Biennali, EuroCucina e FTK – Technology For the Kitchen (106 brand da 17 Paesi) e il Salone Internazionale del Bagno (163 brand da 14 Paesi).

Al centro anche SaloneSatellite, con 700 designer under 35 e 23 Scuole e Università internazionali.

Numeri che consolidano il Salone come motore strategico del settore e piattaforma attiva di innovazione progettuale.

Un Salone sempre più integrato

Il filo conduttore del Salone del Mobile.Milano 2026 è un’architettura di contenuti coordinata, pensata per accompagnare il visitatore lungo percorsi tematici chiari.

In questa direzione si colloca l’avvio di Salone Contract, progetto strategico che porterà nel 2027 al debutto di una nuova Manifestazione dedicata al mondo contract.

Nel 2026, il percorso prende forma con una serie di contenuti e momenti di confronto: una Lectio di Rem Koolhaas, un Forum internazionale e un itinerario tematico tra gli espositori, per leggere le trasformazioni di hospitality, retail, real estate e spazi collettivi.

Mobilità e accoglienza

Confermati i servizi di mobilità sostenibile, come le navette gratuite da e per Milano Malpensa attive dal 21 al 26 aprile 2026.

Sul fronte dell’ospitalità, il Salone rinnova la collaborazione con MiCodmc per supportare espositori e visitatori nella ricerca degli hotel. 

Prosegue inoltre il sostegno alla piattaforma Mito Design Connection, in collaborazione con fuorisalone.it, per facilitare logistica e spostamenti tra Milano e Torino durante la Design Week.

SaloneSatellite, 27a edizione: sempre aperto al pubblico

Con 700 progettisti under 35 da 43 Paesi e 23 Scuole e Università di design internazionali, SaloneSatellite conferma il suo ruolo di osservatorio privilegiato sul futuro del design.

Il tema della 27ª edizione, Maestria artigiana + Innovazione, invita a riscoprire il valore del “fare con le mani” come linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con tecnologia e industria.

21/26 aprile 2026
Orari: 9.30 – 18.30
Orari espositori: 8.30 – 19.00 

Salone Raritas, padiglione 9-11, e “Aurea, an Architectural Fiction” padiglioni 13-15

Tra le novità più attese, debutta Salone Raritas (padiglioni 9-11), piattaforma dedicata al collectible design, che accosterà icone curate, pezzi unici e “outsider” tra edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa.

Curato da Annalisa Rosso e progettato da Formafantasma, accoglie 25 espositori selezionati tra gallerie, manifatture e realtà di alta creatività, diventando un punto di riferimento per architetti, interior designer e hospitality.

Nel percorso A Luxury Way (padiglioni 13-15) prende forma “Aurea, an Architectural Fiction”, installazione immersiva ideata da Maison Numéro 20. Un hotel immaginario che trasforma l’interior design in racconto, lavorando su emozione, luce e materia, con una forte attenzione alla sostenibilità.

Sostenibilità e nuova esperienza di visita

La sostenibilità si conferma tema strutturale della Manifestazione. Il Salone rinnova la certificazione ISO 20121 per il triennio 2026-2028, rafforzando un approccio basato su misurazione e mitigazione degli impatti ambientali e sociali.

A supporto del visitatore, debutta anche un nuovo sistema di wayfinding sviluppato da Leftloft: una segnaletica più chiara e intuitiva, ispirata alle mappe metropolitane, pensata per rendere più fluida la fruizione di un evento complesso.

Le Manifestazioni Annuali

Le quattro Manifestazioni annuali  sono:

  • Salone Internazionale del Mobile
  • Salone Internazionale del Complemento d’Arredo
  • Workplace3.0
  • S.Project

Raccolgono complessivamente 915 brand (38,57% dall’estero). L’offerta è organizzata in percorsi tematici che permettono di leggere le principali tendenze del progetto contemporaneo.

All’interno di A Luxury Way, Aurea diventa il fulcro narrativo di una riflessione sull’abitare di alta gamma, inteso non come ostentazione ma come esperienza consapevole.

Le Biennali 2026 

EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, padiglioni 2 e 4

Grande attesa per il ritorno di EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, piattaforma internazionale di riferimento per il design della cucina.

In mostra, sistemi sempre più integrati: cucine open space che dialogano con il living, superfici interattive, piani a induzione invisibili, materiali certificati e rigenerati.

La tecnologia diventa alleata del benessere quotidiano, con elettrodomestici intelligenti, silenziosi e sempre più integrati nell’arredo.

Il Salone Internazionale del Bagno, padiglioni 6 e 10

Il Salone Internazionale del Bagno propone una visione evoluta dello spazio bagno come ambiente di benessere e longevity.

Superfici materici, finiture opache, attenzione all’efficienza idrica e soluzioni inclusive ridisegnano uno spazio pensato per durare nel tempo.

La tecnologia è presente ma discreta: docce digitali, sanitari smart e sistemi di controllo dei consumi.

Il Programma Culturale

Con Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives, il Salone rafforza la propria dimensione culturale.

Talk e incontri internazionali, in Europa e nei principali hub globali, alimentano un confronto aperto su innovazione, sostenibilità e nuovi mercati.

Il Salone in città: Milano palcoscenico diffuso

Durante il Salone del Mobile.Milano, la città diventa parte integrante della Manifestazione, con un calendario di eventi e iniziative che si estende ben oltre i padiglioni fieristici.

Apertura con il Concerto alla Scala

Ad aprire la settimana è la serata inaugurale al Teatro alla Scala, dove la Filarmonica della Scala, diretta da Michele Mariotti e con Giuseppe Albanese, propone un concerto tra Mozart e Čajkovskij, sottolineando il dialogo tra design, musica e cultura.

Design Kiosk

In Piazza della Scala torna il Design Kiosk, uno spazio editoriale all’aperto che per tutta la settimana ospita incontri e conversazioni su architettura, editoria e progetto contemporaneo, con protagonisti della scena indipendente e internazionale.

Itinerario urbano Architecture of Freedom, in 5 luoghi simbolo

Tra i progetti più interessanti c’è Architecture of Freedom, l’itinerario urbano ideato da Bianca Felicori: un percorso che collega cinque architetture simbolo di Milano (Biblioteca Sormani, Collegio di Milano di Marco Zanuso, la Casa a Tre Cilindri, Chiesa di San Giovanni Bono, l’edificio di Corso Italia di Luigi Moretti), trasformandole in tappe di un racconto contemporaneo, arricchito da installazioni temporanee che mettono in dialogo spazio e progetto.

Salone in the City

A guidare visitatori e appassionati è anche Salone in the City, la guida cartacea e digitale che raccoglie oltre 150 indirizzi tra mostre, showroom e luoghi iconici, offrendo una mappa completa per vivere Milano durante la Design Week e oltre.

NUOVI PROGETTI SPECIALI AL SALONE E IN CITTA’

MADE IN MiC: le origini del design contemporaneo  – padiglioni 22 e 24

Al Salone del Mobile.Milano, il Ministero della Cultura porta MADE IN MiC, un progetto che mette in relazione patrimonio storico e progetto contemporaneo, mostrando come il design italiano affondi le sue radici nelle arti applicate e nella cultura materiale.

Il cuore della mostra è la sezione Archetipi, che legge le opere tra fine Ottocento e 1945 come momenti fondativi: è qui che arte, artigianato e architettura iniziano a dialogare, dando forma ai primi codici del design moderno, tra pezzo unico e produzione seriale. Il percorso si sviluppa per temi – dagli interni d’autore agli oggetti d’uso, fino al tessile – offrendo una lettura chiara dell’evoluzione dell’abitare.

Su questa base storica si innesta la parte contemporanea, con il coinvolgimento di istituzioni come la Pinacoteca di Brera (con il progetto Grande Brera), il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (con GNAMC-Design) e il Museo Galileo. Qui il patrimonio diventa materia attiva per nuovi oggetti, sviluppati insieme a designer e aziende, trasformando anche il merchandising museale in prodotto progettato, pensato per l’uso quotidiano.

A completare il progetto, un programma di talk approfondisce il ruolo del patrimonio nella costruzione del design contemporaneo, aprendo una riflessione sul futuro del settore.

Mostra ABITO: moda e design raccontano come cambia il nostro modo di vivere – al Centro Servizi e Congressi

Al Salone del Mobile.Milano, la mostra ABITO, curata da Palomba Serafini Associati e promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, mette in dialogo moda e design per raccontare l’evoluzione della società e dell’abitare.

Il titolo gioca su un doppio significato: “abito” come vestito e come modo di vivere lo spazio. Il percorso attraversa il Novecento fino a oggi, mostrando come il cambiamento dell’abbigliamento – soprattutto femminile – rifletta trasformazioni più ampie, mentre anche oggetti e ambienti domestici si adattano a nuovi stili di vita.

In mostra, abiti storici dialogano con icone del design italiano ancora in produzione: da un lato la moda, legata al tempo e alle stagioni; dall’altro il design, capace di durare e restare attuale. Ne emerge un racconto chiaro e immediato di come cultura, estetica e quotidianità si siano evolute insieme.

Mostra di FederlegnoArredo: “La filiera delle meraviglie”: 80 anni di design italiano in mostra – padiglioni 2-4

Al Salone del Mobile.Milano debutta “La filiera delle meraviglie”, la mostra di FederlegnoArredo che racconta oltre ottant’anni di storia del settore legno-arredo, protagonista dell’affermazione del Made in Italy nel mondo.

Allestita negli spazi d’ingresso dei padiglioni 2-4, l’esposizione propone un percorso visivo e immersivo che mette al centro imprese, competenze e capacità manifatturiera, elementi chiave di un comparto che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo economico e culturale del Paese.

Curata da Beppe Finessi, con il contributo grafico di Mauro Bubbico e il progetto espositivo di Massimo Curzi, la mostra traduce in immagini e simboli i processi, i materiali e le figure professionali della filiera, offrendo una lettura immediata e contemporanea del design italiano.

A completare il racconto, anche un francobollo celebrativo dedicato alla Federazione, che sintetizza i valori del settore – qualità, passione e visione – attraverso tre figure simboliche: imprenditore, progettista e artigiano.

“Lost and Roll”, il film del 16 aprile all’Anteo, uno sguardo sul lavoro e sulle persone che rendono possibile l’evento 

Il Salone del Mobile.Milano diventa un film con “Lost and Roll”, il documentario diretto da Gianluca Vassallo che racconta il lato più umano della Design Week, dentro e fuori la Manifestazione.

Ogni aprile Milano si trasforma, accogliendo oltre 300.000 operatori da 150 Paesi. Il film segue questo flusso attraverso un racconto corale, nato dall’evoluzione del progetto fotografico “Comunità Continua”, dando voce a designer, addetti ai lavori e figure quotidiane come tassisti e fotografi di strada.

Senza sceneggiatura, sono i protagonisti a costruire la narrazione, tra cui Maria Porro e designer come Piero Lissoni, Fabio Novembre ed Elena Salmistraro. Il risultato è uno sguardo autentico sul lavoro e sulle persone che rendono possibile l’evento.

Il documentario sarà presentato in anteprima il 16 aprile 2026 all’Anteo Spazio Cinema di Milano.

In città, la Notte Bianca del progetto con COMMON ARCHIV: apertura archivi di Milano 24 aprile, orari 18-23

Il 24 aprile debutta COMMON ARCHIVE – La Notte Bianca del Progetto, iniziativa dell’Osservatorio del Salone del Mobile con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano e la collaborazione della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

Per una sera, dalle 18.30 alle 23.00, oltre 50 archivi storici di design e architettura aprono al pubblico con visite guidate e incontri gratuiti, trasformando Milano in un grande sistema diffuso della memoria del progetto.

Il percorso coinvolge alcune delle principali istituzioni cittadine, dalla Cittadella degli Archivi al CASVA, fino a Triennale Milano e ADI Design Museum, insieme agli archivi di associazioni e fondazioni come AIAP e Fondazione Fiera Milano, oltre alla Collezione “Bertarelli” del Castello Sforzesco.

Accanto a questi luoghi, anche le case-studio di protagonisti del design italiano come Achille Castiglioni, Franco Albini, Vico Magistretti, Gae Aulenti e Gio Ponti, che raccontano il lato più intimo e quotidiano del progetto.

L’iniziativa trasforma gli archivi in spazi attivi e accessibili, offrendo uno sguardo inedito sulle origini del design e sulla sua memoria viva.

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