Durante la Milano Design Week è possibile visitare la mostra fotografica CRONORAMA MILANO – la Madonnina in 120 ore, di Max Farina a cura di San Polo Art Gallery, presso l’Ordine degli Architetti di Milano, in Via Solferino 17.
Il Cronorama di Milano nasce nel 2018 dal punto di vista della Madonnina del Duomo. Con la collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo, il fotografo Max Farina si è appostato per 120 ore nell’arco di un anno in cima alla guglia più alta del Duomo, a 108 metri di altezza, fotografando lo skyline di Milano sia di giorno che di notte, in qualsiasi stagione. Ha realizzato oltre 10.000 scatti.
Nell’opera finale, il panorama completo restituisce una visione ampia e stratificata della città, in cui si riconoscono luoghi iconici e significativi di Milano, come Palazzo Reale, l’Arengario, Piazza del Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, lo skyline di CityLife, lo stadio San Siro.
The Wall con la partecipazione del pubblico
The Wall è il cuore della mostra fotografica, che invita il pubblico a intervenire direttamente sull’immagine, diventando parte del processo creativo.
Realizzata con 105 blocchi di carta, ciascuno composto da circa 80 pagine, l’installazione The Wall traduce il Cronorama in una forma fisica e dinamica. Ogni blocco rappresenta un frammento del panorama di Milano e ne contiene le molteplici variazioni temporali, di luce e atmosfera.
Il pubblico è invitato a intervenire direttamente: sfogliando e staccando le immagini può scegliere quali momenti cambiare, componendo una propria versione del panorama. In questo modo l’osservatore diventa co-autore e artefice di una trasformazione continua che restituisce una visione in costante mutamento della città di Milano.
Il Cronorama mostra la città in trasformazione
Il Cronorama di Max Farina è un progetto fotografico di “esaurimento visivo”, basato su una visione frammentata di luoghi iconici. Per oltre dieci anni, attraverso questo metodo e gli appostamenti, l’artista ha osservato le città rimanendo fermo nello stesso punto di vista, la guglia più alta del Duomo.
Il Cronorama cattura dettagli che svelano la poesia nascosta nel caos urbano in trasformazione. Si tratta di una capsula del tempo offre una prospettiva nuova, in cui il trascorrere del tempo trasforma il lavoro in un’opera organica in continuo divenire.
Ispirandosi a Tentative d’épuisement d’un lieu parisien di Georges Perec (Parigi, 1975), Farina osserva e restituisce l’essenza di ogni città, registrando ciò che accade, anche quando non accade nulla. Max Farina “frantuma lo stereotipo di Milano” per proporre una sorta di “machine à voir”, che invita a osservare la città come attraverso una lente di ingrandimento, protesa a scrutarne i minimi dettagli: luce e oscurità, strade e cieli, folle e silenzi…
Il progetto dei Cronorami è stato sviluppato anche a Venezia con Rivus Altus, a New York con i lavori di Times Square e Brooklyn, a Parigi con i lavori di Trocadéro e Notre-Dame, a Los Angeles e in molte altre città, sempre alla ricerca di nuovi e iconici punti di vista.
CRONORAMA MILANO – la Madonnina in 120 ore, Ordine degli Architetti di Milano, Via Solferino 17
21 – 26 aprile, orari: 10 – 19

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