Fuorisalone 2019: in Bovisa nasce la Repubblica del Design

Alla Milano Design Week 2019 arriva la Repubblica del Design, nei quartieri Bovisa/Dergano, l’unico distretto che inizia l'8 aprile e non finisce con la settimana del design.

Stefania Lobosco
A cura di Stefania Lobosco
Pubblicato il 27/03/2019 Aggiornato il 28/03/2019
La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa Dergano

Grande novità alla Milano Design Week 2019, arriva, infatti, la Repubblica del Design, un nuovo distretto localizzato nei quartieri Bovisa/Dergano, che comprende dei “consolati” in ulteriori luoghi milanesi, i quali si riconoscono nello spirito della Repubblica, per un totale di 40 location.

Dall’8 al 14 aprile 2019 i quartieri Bovisa e Dergano si colorano infatti di giallo e si trasformano nel Bovisa Design District. Uno Stato non Stato, una Repubblica senza confini fisici, un distretto che durerà 365 giorni l’anno e non solo una settimana.

Il progetto è pensato e coordinato da Davide Crippa e ADAAssociazione Designer Anonimi. Organizzato da Ghigos, IDEAS Bit Factory e dall’Associazione Repubblica del Design, con il patrocinio del Sistema Design del Politecnico di Milano e del Comune di Milano, con la partecipazione di Enea, GSE e ADI.

La Repubblica del Design ha l’ambizione di consolidarsi nel quartiere, avviando un’opera duratura di rigenerazione urbana guidata dallo sguardo del design. La zona Bovisa-Dergano opta, quindi, per un’azione strategica di costruzione di un’infrastruttura “poetica”, su cui ripensare la città insieme ai cittadini.

Questo distretto, nato dopo quelli già noti e affermatisi nelle scorse edizioni, si propone come un programma che inizia e non finisce con la Settimana del Design milanese. Lo stesso curatore Davide Crippa ha affermato: “l’iniziativa non riguarda la creazione dell’ennesimo distretto per la Milan Design Week, ma ha un obiettivo più ampio e a lungo termine: rilanciare le aree periferiche come territorio di attività innovative, inclusive e collaborative, luoghi in cui sperimentare nuove e diverse centralità”.

La Repubblica del Design è un progetto visionario, rivoluzionario, collettivo e collaborativo, capace di coinvolgere e integrare una molteplicità di attori e di intenzioni possibili, in una logica di attivazione delle risorse e delle energie locali. Le location scelte per ospitare iniziative e mostre sono spazi urbani, locali che tramandano la storia del territorio ed edifici post-industriali, che accolgono l’impegno dei giovani progettisti e la sfida della diffusione della cultura del buon progetto, condotta quotidianamente dai vari studi professionali che qui si sono stanziati negli anni.

Il Manifesto della Repubblica del design recita: “Eleviamo l’ecosistema creativo: questo include il paesaggio culturale, la scena musicale, i luoghi di aggregazione, il cinema e il teatro, la vita notturna e i momenti conviviali. Tutto è fonte di ispirazione.

Il Fuorisalone 2019 è solo il trampolino di lancio di questo nuovo progetto, che ha invece obiettivi e principi permanenti, volti a valorizzare la collettività, il pensiero libero, la creatività, la libertà di espressione e l’uguaglianza: il design qui è quotidianità, ricerca e sperimentazione.

L’evento la Repubblica del Design si dispiegherà a diversi livelli, attraverso installazioni temporanee e permanenti, esposizioni, azioni di arte urbana, performance ed eventi collettivi che saranno organizzati in nove sezioni tematiche: REGENERATION, SOCIAL, ENERGY, INDEPENDENT, INTERACTION, MULTICULTURAL, NARRATIVE, OPEN e PLAY.

Le sezioni tematiche della Repubblica del Design

Social

La sezione Social si occupa di mettere in esposizione, nelle soluzioni temporanee fornite da Arco Trasporti srl, progetti che riguardano diversi tipi di disabilità, ponendo l’accento sul tema dell’integrazione, come:

  • HUNTINGTON. “Secondo nome Huntington” – l’Associazione Nazionale Huntington e la Scuola di Design del Politecnico di Milano portano al Fuorisalone cinque oggetti prodotti da aziende e persone che hanno creduto con Huntington Onlus, che fare impresa e fare rete è una sfida vincente di innovazione sociale. Entrare nelle case di tutti con prodotti che prima ancor di esser belli e funzionali, sono stati pensati come piccole e grandi soluzioni quotidiane, per far sì che le mura domestiche delle famiglie coinvolte dalla malattia di Huntington non restino luogo di isolamento e solitudine, ma aperte, colorate e accoglienti. 
  • Interior for person with Autism – la Cooperativa Sociale Nazareno e il Politecnico di Milano, in particolare i ragazzi del corso magistrale di Design Studio, lanciano il progetto “Aut-enticamente casa”, un’idea di progettazione della casa per persone affette da disturbo dello spettro autistico. È stato indetto un concorso di idee per trovare insieme agli studenti soluzioni adatte all’accoglienza di queste persone, con una percezione atipica e straordinaria. La sfida ad una nuova sensibilità all’insegna del comfort, ha generato progetti di versi e curiosi che vanno dal concetto di casa ad arredi su misura che facilitino la convivenza e la personalizzazione.
  • Ludomi – EDME, CO.META e Politecnico di Milano presentano un progetto che affronta il tema dei bambini con disabilità intellettive che vivono nella periferia di Milano, offrendo spazi e servizi ludico-educativi progettati specificatamente per loro. Grazie all’impiego di tecnologie digitali avanzate, è infatti possibile trasformare due normali stanze da gioco in due LMSI (Ludoteca Multisen soriale Smart Interattiva). I bambini saranno esposti a stimoli visivi, sonori, tattili e olfattivi, attraverso oggetti e giocattoli “smart”digitalmente controllabili e personalizzabili.
  • Design & Alzheimer – progetto di GRACE_lab, Genera Onlus, Laboratorio EDME e E-Real Place, in cui vengono esplorate soluzioni per migliorare il quotidiano delle persone colpite da Alzheimer.
  • Prospettive Variabili – PR5, FramLab e Liat Rogel immergono il visitatore in una dimensione particolare, in cui ad esempio non si riesce a vedere un quadro o si deve chiedere aiuto per aprire una porta. Queste esperienze scomode e a volte irritanti sono, invece, la normalità per una persona in sedia a rotelle. Obiettivo dell’allestimento è quindi quello di promuovere e sensibilizzare i visitatori alle percezioni, sensazioni e prospettive quotidiane di una persona che utilizza una sedia a rotelle o ha problemi di mobilità. Studio PR5, Via Pellegrino Rossi 5
  • Scivola – Kindi Associazione, Ciclica, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, Ass. Rotellando, Ass. Zona Tortona-Savona lanciano un progetto pilota che si propone di individuare, sperimentare e condividere micro interventi temporanei facilmente replicabili per migliorare l’accessibilità degli eventi.
  • Coltivando – Davide Fassi, Professore del Politecnico di Milano, presenta i risultati di un progetto speciale collaborativo che ha portato alla realizzazione di un orto conviviale urbano all’interno del Politecnico di Milano. Il progetto nasce dalla collaborazione di un gruppo di abitanti del quartiere insieme a docenti, ricercatori e laureandi del Dipartimento di Design e della Scuola del Design del Politecnico di Milano con l’obiettivo di mettere in contatto due realtà spaziali e sociali: il campus universitario, inteso come spazio pubblico urbano e il quartiere Bovisa che lo ospita.
La Repubblica del Design - Bovisa - Fuorisalone 2019 - Prospettive Variabili

Gli allestimenti fisici innovativi, progettati dal gruppo PR5 e FramLab, fanno sì che Prospettive Variabili sia un luogo in cui creare e promuovere incontri formativi e d’informazione, per organizzare laboratori e percorsi di educazione verso l’uguaglianza e l’accettazione di tutte le diversità. Obiettivo dell’allestimento è promuovere e sensibilizzare i visitatori alle percezioni, sensazioni e prospettive quotidiane di una persona che utilizza una sedia a rotelle o ha problemi di mobilità. Prospettive Variabili sarà esposta durante la Design Week a Milano dal 9 al 14 aprile 2019 in via Pellegrino Rossi 5 presso lo Studio PR5.

La Repubblica del Design - Bovisa - Fuorisalone 2019 - Progetto Aut-enticamente casa

La Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi (MO) si trasferisce alla Repubblica del Design in occasione della Milano Design Week con “Aut-enticamente casa”, un’idea di progettazione della casa per persone affette da disturbo dello spettro autistico. Il lavoro in mostra è frutto della collaborazione tra la Cooperativa e il Politecnico di Milano, in particolare con i ragazzi del corso magistrale di Design Studio.

Regeneration

In occasione del Fuorisalone 2019, sotto la categoria Regeneration, vengono proposti gli interventi dell’Associazione Designer Anonimi – ADA – che ha progettato soluzioni più o meno invasive per l’intero quartiere attivando, grazie alla pittura, il “distretto che non finisce mai” e mettendo l’accento sulle necessità e le bellezze della zona. Gli interventi puntano a mettere sotto una nuova luce luoghi lasciati in disparte da anni, luoghi di cui nessuno si accorge da tempo.

  • Ultrapiazza – l’intervento messo in atto da ADA e Ghigos che interessa l’area del parcheggio della Piazza Emilio Alfieri, con lo scopo di reinventare lo spazio urbano creando un’ambiente immersivo. Il progetto consiste principalmente in un’azione pittorica: il colore giallo, diviene protagonista. L’obiettivo dell’installazione è quello di trasformare un luogo di passaggio in un luogo di aggregazione, creare un terreno fertile per lo scambio di idee, l’immaginazione e la socializzazione, per la rigenerazione del l’intero quartiere di Bovisa. Piazza Emilio Alfieri
  • Le Carceri del Design – progetto di di ADA. Via Emilio Alfieri
  • Il “quarto stato” del Design – progetto di ADA. Via Candiani
  • Ambasciata della Repubblica Del Design – in occasione del Fuorisalone 2019, ADA occupa il distretto Bovisa, trasformandolo nella Repubblica del Design. La location di Amico Charly, onlus che si occupa di disagi giovanili, diventa l’Ambasciata della Repubblica e punto di partenza dei percorsi all’interno del distretto. Qui si troverà esposto il manifesto della Repubblica e saranno disponibili i gadget necessari per il viaggio all’interno dei nuovi confini: il passaporto e gli occhiali. Via Guerzoni 23
  • Icons – una schiera di prodotti dal design funzionale sembrano ergersi dalla superficie dell’asfalto, quasi a marciare alteri e fieri. Sagome di oggetti, tra cui alcuni scritti nel tempio delle icone di design. Via Enrico Cosenz 44/4
  • Racconti di Design – progetto di ADA che occuperà vari spazi.
  • Dogana del Design – progetto di Giulia Sacchetti. Sottopasso di via Carlo Imbonati
  • “non-confine” della Repubblica – progetto di ADA che occuperà vari spazi.

Gallery

Energy

La sezione Energy riporta i progetti pensati in collaborazione con Enea, uno dei main partner dell’intera operazione, che qui ha una sezione dedicata alla sua materia principale: l’energia e il futuro. Così Enea mostrerà quello che può succedere grazie alla tecnologia in un futuro che è sempre più vicino.

  • Muro dell’Energia – i progetti Repubblica del Design del Politecnico di Milano e KDZENERGY di ENEA – GSE, per raccontare la rigenerazione urbana e la sostenibilità energetica attraverso la tecnologia, il design e lo studio dei comportamenti.
Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa - ENEA - Muro dell'energia

Tra le azioni di rigenerazione pittorica in programma verrà inaugurato durante la settimana del design il Muro dell’Energia a cura di ENEA-GSE in collaborazione con il Politecnico di Milano Scuola di Design. Una selezione di disegni dei bambini di tutto il mondo sul tema della sostenibilità energetica verranno riprodotti su un muro cittadino con una doppia valenza simbolica: una azione di informazione continua e un muro per abbattere “tutti i muri della diversità”, inclusa la povertà energetica.

Independent

Il tema Independent coinvolge invece marchi autonomi ed espone prodotti pensati in autoproduzione nell’industria 4.0. I designer che collaborano a questa sezione sono indipendenti dall’industria convenzionale e allestiranno, in modo altrettanto anticonvenzionale, i camion di Arco Trasporti srl all’interno del cortile del Politecnico di Milano, Campus Durando.

  • Carlo&Contin – progetto di Carlo Contini

Interaction

Il tema Interaction segue due diversi filoni: da un lato si voglia intendere l’interazione tecnologica, i nuovi sistemi di comunicazione e un particolare accento sulla realtà aumentata proposta da Be Part nel MAUA (Museo di Arte Urbana Aumentata) che da aprile avrà nuove location site entro i confini della Repubblica; sotto un altro punto di vista, si parla di interazione nel senso analogico del termine, ed è per questo che sotto questa categoria vengono proposti eventi di aggregazione per i visitatori del distretto.

  • S.Martino e il Dolce della Repubblica – in occasione della Milan Design Week 2019 S. Martino ha sviluppato una partnership per l’evento la “Repubblica del Design” nel campus della scuola di Design del Politecnico di Milano in data 10 aprile 2019 alle ore 14:00. Il progetto, ideato e coordinato da Davide Crippa della scuola di Design, vede il coinvolgimento di cinque designer che realizzeranno altrettante forme per il budino S.Martino, ispirate alle città italiane. Le creazioni saranno presentate mercoledì 10 aprile durante la“Budinata”, un evento di degustazione per condividere con i visitatori del distretto le specialità e i valori dei prodotti S.Martino.
  • Happy Birthday POLI.design – evento musicale a partire dalle ore 19.00.
La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa - Budinata Milanese ghigos - Il Dolce della Repubblica - S.Martino

In occasione della Milano Design Week, cinque designer realizzeranno altrettante forme per il budino S.Martino, ispirate alle città italiane. Le creazioni saranno presentate mercoledì 10 aprile durante la “Budinata”, un evento di degustazione per condividere con i visitatori del distretto le specialità e i valori dei prodotti S.Martino.

Multicultural

Ancora una volta si parla di comunità e diversità col la sezione Multicultural, all’interno della quale vengono presentati progetti che integrano e coinvolgono diverse culture, esattamente come i quartieri di Bovisa e Dergano fanno da anni. La comunità multi-culturale qui è molto forte e i progetti presentati in questa tematica sono il riflesso di questa grande qualità della zona.

  • 72 Art Rooms Hotel – Design Hostel – progetto di Yelab e Ghigos con POLI.design, l’innovativo hotel/residenza artistica che vede trasformare l’hotel in una residenza nelle cui stanze vivono, lavorano ed espongono nella loro quotidianità artisti internazionali di diversi settori. Il concept di Art-72Rooms affonda le radici in due elementi iconici e simbolici della cultura di Shanghai: lo Shikumen, la massima espressione di fusione tra lo stile architettonico occidentale e quello cinese, e il numero 72, utilizzato per indicare la varietà degli elementi in natura e il costante avvicendamento di Yin e Yang.
La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa- Art-72Room - Ghigos

Art-72Rooms, l’innovativo hotel/residenza artistica inaugurato nel cuore di Shanghai in occasione della Shanghai Contemporary Art Fair, torna a Milano in Bovisa per tutta la durata della Milano Design Week, dal 9 al 14 aprile.

Narrative

Nella sezione Narrative si parla, anzi, si racconta la storia. Questo tema accomuna mostre di diverso tipo, dalle mostre storiche che anche quest’anno prendono vita, ad esposizioni nuove che rileggono e sconvolgono antichi canoni progettuali. Qui si trovano mostre che, appunto, raccontano una storia, che non presentano solo opere ma soprattutto, presentano idee.

  • Design x designer – progetto di Lab. Allestimenti e Dipartimento di Design del Polimi.
  • Re-design – progetto di Alchimia vs Ghigos.
  • 12+1 Inviti a cena (il pane di Leonardo) – curato da Davide Crippa e Alberto Zanchetta.  Il progetto si ispira al cenacolo leonardesco e più precisamente agli arredi e agli alimenti presenti sulla tavola imbandita. Dodici visual designers hanno quindi immaginato di destinare i loro inviti cartacei ad altrettanti commensali affinché possano riunirsi attorno al tavolo “Ultima cena” – progettato dal Gruppo Alchimia alla fine degli anni Settanta – che i curatori hanno apparecchiato con piatti e una serie di taglieri d’autore facenti parte della collezione di Ico Parisi. Completa l’esposizione un reenactment delle “forme commestibili” del fantomatico panettiere Giovanni Zorzon che il Gruppo N aveva allestito a Padova, nell’ormai lontano 1961, in occasione della celebre “Mostra contro il culto della personalità e contro il mito della creazione artistica”.
La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa - Le tredici sedie mai dipinte nell'ultima cena di Leonardo 2013 - Collezione MAC Lissone

12+1 Invito a cena (il pane di Leonardo) è il progetto a cura di Davide Crippa e Alberto Zanchetta. Per celebrare il genio diLeonardo, a cinquecento anni dalla sua morte, i curatori della mostra, “inviteranno a cena” 12 visual designer commissionando loro i ritratti di ciascun apostolo effigiato nel dipinto. L’esposizione si terrà durante la Milan Design Week2019, dal 9 al 14 Aprile, dalle 10 alle 18 con ingresso gratuito.A questa singolare cena parteciperà un ospite speciale che si occuperà della mise en place de “L’Ultima Cena”utilizzando l’omonimo tavolo progettato da Alchimia nel 1972.

Open

La categoria Open riguarda gli open studio che si terranno durante la durata del Fuorisalone nel Bovisa Design District. La titolazione resta orfana della parola “studio” proprio perché il tema di cui parla la Repubblica è l’apertura in generale ed è con questo spirito che i designer bovisiani accoglieranno a casa loro i visitatori, mostrando i dietro le quinte della vera produzione di design milanese.

  • Form follows Meaning – progetto di CTRLZAK. Lo studio apre le porte mostrando il proprio modus operandi attraverso alcune delle sue creazioni. È nella filosofia dello studio che tutti i progetti dovrebbero avere qualcosa che va oltre l’ovvio, creando consapevolezza nel pubblico e facendo riflettere. In mostra il 10 aprile dalle 14.00 alle 18.00. Via Grazioli 6
  • Shiva – progetto di Morghen Studio.
  • OM – progetto di Foro Studio. Nel cuore di Bovisa Design District la sede di FORO Studio verrà aperta al pubblico per la presentazione di un allestimento esperienziale e immersivo che riflette sul tema dell’individualità. L’attenzione all’utilizzo di materiali eco–friendly e all’avanguardia e l’applicazione di strategie in costante dialogo con il committente mirano alla realizzazione di una immagine unica donando corpo e anima a ogni progetto, sempre tendendo alla ricerca di esperienze cognitive, emotive e sensoriali che possano non solo essere di impatto estetico, ma dialogare con le persone.
  • Designer for a day”, progetto EDRO – MrSmith Studio partecipa alla Repubblica Indipendente del Design e durante il Salone del Mobile 2019 aprirà al pubblico solo un giorno, coinvolgendo gli ospiti in quello che è l’intero Processo del “Design As An Input”. Entrando nello spazio creativo di MrSmith Studio ogni visitatore avrà la possibilità di realizzare da sé il proprio gadget: il rapido mockup di un’idea. Attraverso la termoformatura di uno stampo potrà infatti colarvi il cemento e dare forma e vita all’oggetto desiderato. C

  • Open PR5 – PR5 STUDIO apre il proprio ufficio e il cortile per accogliere i curiosi che si aggireranno nel quartiere in cerca di design, architettura ed iniziative sociali.
La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa - Edra

MrSmith Studio partecipa alla Repubblica Indipendente del Design e durante il Fuorisalone 2019 aprirà al pubblico solo un giorno, coinvolgendo gli ospiti in quello che è l’intero Processo del “Design As An Input”. Entrando nello spazio creativo di MrSmith Studio ogni visitatore avrà la possibilità di realizzare da sé il proprio gadget: il rapido mockup di un’idea.

La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa - OM - Foro Studio

Come un ossimoro, l’installazione OM di Foro Studio – grazie anche alla tipica colorazione del feltro da cantiere di cui è composta – ad un primo impatto appare solida, rocciosa, per poi rivelare la sua morbida matericità soltanto al tocco. Una sottile maglia metallica sospesa a mo’ di tensostruttura sostiene il layer di feltro e permette di dare sinuosità allo spazio esperienziale. A compimento di questo viaggio introspettivo–protetto da un guscio –troviamo uno spazio di relax, imbottito e accogliente che ha lo scopo ultimo di influire positivamente sull’umore grazie al colore giallo e favorire così la ri-connessione con se stessi. OM è un percorso che introduce a uno spazio transizionale, a metà tra la dimensione sociale e quella intima. Una ego-cattedrale in cui riappropriarsi della propria dimensione di individuo.

Play 

La categoria Play raccoglie interventi dal tono ironico, proposte che attraversano il tema del gioco da workshop per bambini, a mostre scherzose fino a veri e propri tornei organizzati all’interno del distretto. Il gioco è infantile, ma anche serio, è un gioco che racconta e insegna, ma soprattutto è un gioco di design.

  • Thought in Milan – progetto di Davide Crippa e Ludovica Squillacioti. Come funziona una mostra in Bocciofila? Questa è la domanda principale della mostra collettiva e interattiva, in cui i visitatori potranno giocare durante l’evento. Bocciofila di via Candiani 26
  • Racconti da Bar – a cura di Davide Crippa e Alberto Zanchetta. Nel bar che si trova al piano di sopra della vecchia Bocciofila di Via Candiani 26, ci si può dare appuntamento per intrecciare racconti di convivialità, amicizia e ironia. In un luogo reale come questo il design entra quasi in incognito, quasi nascosto, e diventa “arte usabile”con i progetti realizzati da Martina Brugnara, T-Yong Chung, Ghigos e Thanos Zakopoulos, che mettono in scena improbabili stecche da biliardo; oltre a questi anche i taglieri di Ico Parisi. Bocciofila di Via Candiani 26
  • PaperCity – progetto di Daniele Milani, con la partecipazione di Paper City, tipografia sperimentale. Durante il Fuorisalone 2019 si costruiranno e si progetteranno le casette che formeranno una nuova città sulla mappa del quartiere, dove i bambini potranno esprimere le loro opinioni di città ideale e grazie alla robotica dargli vita.
La Repubblica del Design - Fuorisalone 2019 - Bovisa - PaperCity

Paper City è un gruppo di designer che coniuga un approccio esperienziale, volto a stimolare la creatività dei bambini attraverso la STEAM education, con un approccio di co-design. Rappresenta un esperimento sociale, che con un metodo “design oriented” punta ad instillare nei partecipanti un quesito: “Com’è fatta la mia città ideale?” Consiste in un’esperienza laboratoriale ludico-attiva che unisce la sperimentazione tecnologica con l’artigianato. Grazie ad un semplice esercizio porta a riflettere su temi estremamente attuali come la gestione delle risorse e la convivenza di più identità in un unico luogo: ognuno costruisce la sua casetta di carta e tutti insieme si costruisce la città interattiva. Il laboratorio sarà organizzato in occasione del Fuorisalone 2019.

Gallery Bovisa/Dergano

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