Mercatini di Natale da non perdere

In occasione della seconda domenica d’Avvento, e in particolare per San Nicola e per la tradizionale festa dell’Immacolata, un po’ in tutta la penisola si inaugurano molti mercatini di Natale.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/12/2015 Aggiornato il 28/01/2019

L’8 dicembre, la festa dell’Immacolata, è per molti il giorno tradizionale in cui preparare il presepio e l’albero di Natale o comunque addobbare la casa. In alcune località della Penisola si festeggia San Nicola, il santo che ha dato origine a Santa Klaus e quindi a Babbo Natale e la cui tradizione è ancora molto sentita in tutti i territori appartenuti in passato all’Impero austroungarico, come per esempio in Carnia, in Friuli. Il santo dalla barba bianca porta dolci e piccoli doni ai bambini che si possono acquistare ai mercatini a lui dedicati o nei vari mercatini natalizi in cui si trovano anche molte idee per i regali e le decorazioni di Natale.

Torino, dal 4 al 23 dicembre

Alla quattordicesima edizione del mercatino di Natale di Torino in piazza Borgo Dora si vive un evento ricco di atmosfera: bancarelle e chalet propongono il meglio dell’oggettistica natalizia piemontese, italiana e straniera e manufatti artigianali, con la presenza quest’anno di otto nazioni estere. Non mancano laboratori artigianali per realizzare, per esempio, un presepe con statuine, capanne, ambientazioni e accessori prodotti a mano con i materiali della tradizione. Ad allietare il mercatino un fitto programma di eventi e le prelibatezze culinarie tipiche di molte regioni italiane. Tra le bancherelle saranno presenti anche varie associazioni Onlus. Orari: lunedì – venerdì 12 – 19; sabato, domenica e festivi 10 – 20. http://www.mercatinodinataletorino.it/

Milano, dal 5 all’8 dicembre

Il tradizionale mercatino prenatalizio dei Milanesi nella settimana di Sant’Ambrogio, il patrono della città, è la fiera degli “Oh Bej! Oh Bej!” che si svolge a Piazza Castello, via Gadio e Piazza del Cannone. Da cinque secoli questa fiera annuncia le festività natalizie proponendo ai visitatori svariati prodotti per tutte le tasche. Quest’anno vi partecipano 379 espositori tra rigattieri, fioristi, artigiani, venditori di stampe e libri, maestri del ferro battuto, rame e ottone, giocattolai e venditori di dolci, dislocati su 25mila mq. Due terzi delle bancarelle sono espressione della tradizione meneghina. Non mancano le bancarelle di caldarroste e di “Firunatt” o “Firòn”, le tradizionali castagne affumicate infilate a forma di lunghe “collane”, e prodotti a base di miele.
Orari: 8.30 – 21. 

Milano, fino al 10 gennaio, alla Darsena 

Al “Darsena Christmas Village”, nella suggestiva cornice di un albero di Natale alto 15 metri allestito all’interno dello specchio d’acqua, di una pista del ghiaccio e della casa di Babbo Natale, ci sarà spazio anche per lo shopping natalizio al mercatino con prodotti di artigianato, addobbi natalizi, legno e food di qualità e in tre temporary galleggianti, due di 120 mq, il terzo di 240 mq – in quest’ultimo si trovano i Consorzi dei Vini di Lombardia e artigiani di panettone e torrone.

Sauris di Sopra (Udine), dal 5 all’8 dicembre

Come in tutti i mercati di Natale della Carnia anche a Sauris di Sopra si possono ammirare e acquistare i tipici oggetti artigianali in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro, patchwork e decoupage, ma anche addobbi, sculture e giocattoli in legno e prodotti gastronomici locali – passeggiando tra le bancherelle e scaldandosi con un buon vin brulè. www.turismofvg.it

Genova, dal 5 al 13 dicembre

Il padiglione Blu della Fiera di Genova si trasforma nel “Santa Claus Village di Rovaniemi” – la “casa al mare” di Babbo Natale ufficialmente riconosciuta dal Consolato di Finlandia – con i tipici chalet dei paesaggi montani. Vi si trovano moltissime proposte dell’artigianato nazionale ed etnico, accessori, capi d’abbigliamento, prodotti di cosmesi naturale, bigiotteria, biancheria e articoli per la casa, elettrodomestici e arredamento in genere, ma anche creazioni artistiche, prodotti enogastronomici e decorazioni natalizie. Orari: da sabato 5 a martedì 8 dicembre, venerdì 11 e sabato 12 dicembre 11 – 22:30; mercoledì 9, giovedì 10 e domenica 13 dicembre 11 – 21. http://www.natalidea.it/

Dal 5 al 23 dicembre si tiene, come da tradizione in Piazza Piccapietra, la 27esima edizione del “Mercatino di San Nicola”. La piazza si trasforma in un borgo medievale, dove artigiani in costume d’epoca illustrano antichi mestieri in via di estinzione. Contribuiscono a creare una vera atmosfera natalizia anche le specialità enogastronomiche come i biscotti allo zenzero, i pregiati tartufi o la birra artigianale. Dal 2005 il mercatino di San Nicola è ONLUS. http://mercatinodisannicola.com/site/

Martina Franca (Taranto), dal 5 dicembre al 6 gennaio

Nel “Villaggio di Babbo Natale”, in pieno centro storico, si trovano 40 tra botteghe e casette che valorizzano le eccellenze della valle d’Itria e della Puglia attraverso i sapori della buona tavola e l’ingegno degli artigiani con prodotti enogastronomici, dolciumi, tipicità della regione, laboratori artigianali e tante idee regalo. Orari: 17 – 21; sabato, domenica e festivi 10 – 13 e 17 – 23. http://www.ilvillaggiodibabbonatale.com/

Trieste, dall’8 al 24 dicembre

Al mercato di Natale di piazza Sant’Antonio e delle vie limitrofe sono in vendita nelle tipiche bancarelle di legno opere artigiane provenienti da tutto il mondo, oggetti regali, addobbi natalizi, specialità enogastronomiche locali, ma anche tedesche e austriache. A creare una vera atmosfera natalizia all’ombra di un grande albero di Natale contribuiscono luci, canti, cori e, nel caso, anche la neve artificiale. Orari: 9 – 20

Fino all’8 dicembre si svolge la “Fiera di San Nicolò”, il mercatino storico del Natale triestino in cui si trovano giocattoli, prodotti artigianali e locali e dolciumi con la tanto cara figura di San Nicolò che riempie i calzini dei bambini con i dolci tipici della tradizione. Orari: 8 – 23. http://www.natale-mercatini.it/mercatino-di-natale-di-trieste/

Napoli, tutto l’anno

Via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli è la famosa strada degli artigiani del presepe, dove si trovano innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte del presepio. La particolarità di questa via è che le botteghe si possono visitare tutto l’anno, poiché non si tratta di un mercato temporaneo con bancarelle e stand.

Così a Napoli non è Natale se non si fa una visita a San Gregorio Armeno – una tappa obbligatoria prima di costruire o ampliare il presepio, perché qui si possono acquistare statuine di qualsiasi tipo e anche interi presepi. http://www.mercatini-natale.com/mercatino-di-natale-di-napoli/

 

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