ARCHITECT@WORK torna a Milano

Dopo il successo della manifestazione a Roma, torna anche a Milano dal 29 al 30 novembre ARCHITECT@WORK la manifestazione dedicata agli addetti ai lavori del mondo dell'architettura e della progettazione che possono trovarvi le soluzioni più innovative proposte dalle aziende.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/11/2017 Aggiornato il 27/11/2017
ARCHITECT@WORK

Organizzato con il supporto dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia e dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano, ARCHITECT@WORK quest’anno è dedicato al tema “Acqua e Architettura”, un argomento di grande attualità e forte interesse sia nell’architettura di esterni sia nell’interior design.

Dopo una prima parte dell’anno particolarmente intensa all’estero, con nuove edizioni a Barcellona, Stoccolma e Toronto, l’evento ha visto la sua seconda edizione a Roma (11 e 12 ottobre) e vedrà la sua quarta edizione a Milano.

Soltanto prodotti innovativi che abbiano ottenuto l’approvazione di una commissione tecnica di architetti e interior-designer possono essere presentati durante l’evento. Gli espositori presentano le proprie innovazioni su stand/angoli espositivi uniformi, personalizzati con altissimo livello estetico, il che fa sì che il focus sia sui prodotti e che in poco tempo si possa visitare con efficienza la manifestazione.

Un sistema di registrazione ad hoc garantisce che esclusivamente i professionisti del settore visitino l’evento: architetti, interior-designer, progettisti.

Una serie di sessioni speciali a tema (seminari condotti da personalità dell’architettura e del design, gallerie fotografiche, mostre di materiali a tema) rendono ARCHITECT@WORK una fonte di ispirazione per i visitatori. Crediti formativi vengono riconosciuti a chi partecipa ai seminari.

In sintesi
  • Che cosa: ARCHITECT@WORK 
  • Quando: Mercoledì 29 novembre; Giovedì 30 novembre dalle 13:00 alle 20:00
  • Come: È possibile accedere all’evento gratuitamente previa registrazione sul sito internet www.architectatwork.com. Per registrarsi è necessario essere in possesso di un codice personale d’accesso, ricevuto da un espositore oppure dall’organizzazione. Coloro che non sono in possesso di tale invito possono richiederne uno via mail.
  • Dove: Ingresso principale (a piedi): MiCo – Milano Congressi
    Viale Scarampo (tra il gate 4 e il gate 5); 20149 – Milano
  • Ingresso parcheggio (a partire dalle 14.00): MiCo – Milano Congressi, Via Teodorico (gate 10), 20149 – Milano

Clicca per vedere full screen le immagini 

  • Piatto doccia 4.5 di Pozzi-Ginori
  • Vaso Easy.02 di Pozzi-Ginori con tecnologia Rimfree®
  • WC-bidet AquaClean Tuma di Geberit
  • Superficie doccia Setaplano di Geberit, particolare dell'area-scarico
  • Superficie-della doccia Setaplano di Geberit
  • Rubinetteria-elettronica Piave a parete di Geberit

Tra le aziende presenti, Geberit e Pozzi-Ginori (Stand 97) con le loro soluzioni innovative per la progettazione dell’area bagno domestica e pubblica. In esposizione il vaso-bidet di ultima generazione Geberit AquaClean Tuma, firmato dal designersvizzero Christoph Behling, con vaso ceramico di ultima generazione Rimfree® e tutte le funzionalità più avanzate per l’igiene intima, nonché riscaldamento del sedile; asciugatore ad aria calda e telecomando. Geberit Setaplano è la nuova superficie doccia realizzata in solid surface, un materiale a base minerale di alta qualità che conquista per la sua texture setosa e piacevolmente calda al tatto. Tra le novità anche i rubinetti elettronici touchless Geberit Piave e Brenta, ideali per ambienti pubblici: funzionali e robusti ma anche eleganti, con un disegno riconoscibile adatto a qualsiasi spazio. Pozzi-Ginori in particolare presenta i vasi Easy.02 con tecnologia Rimfree® per sottolineare la qualità dei materiali ceramici unita alla loro funzionalità. Il design extra-flat caratterizza invece i nuovi piatti doccia 4.5 che prendono appunto il nome dall’altezza minimale del bordo: 4,5 cm. Realizzati in fine fire-clay con superficie antiscivolo, possono essere installati sia in appoggio, su massetto che a filo pavimento e si inseriscono nella generale tendenza a semplificare le superfici e a ridurre all’essenziale tutti gli elementi dell’ambiente bagno.

 

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