Disegnare il Fuoco: ecco i vincitori del concorso Palazzetti

Innovazione e design nei rivestimenti per il focolare, questo il tema del concorso indetto da Palazzetti in collaborazione con la Scuola ENSCI Les Atelier. Premiati tre progetti a Parigi.

Stefania Lobosco
A cura di Stefania Lobosco
Pubblicato il 17/06/2019 Aggiornato il 17/06/2019
Palazzetti - Dessiner le Feu - Concorso di Design

Sono stati premiati a Parigi i vincitori del concorso “Dessiner le Feu” di Palazzetti, realizzato in collaborazione con la Scuola ENSCI Les Ateliers.

Il caminetto rappresenta un elemento della casa fortemente ancorato alla tradizione, ma oggi mostra un carattere sempre più innovativo, grazie alle nuove proposte estetiche e ai materiali di ultima generazione utilizzati per i rivestimenti. Tecnologia, alte prestazioni e design sono quindi alla base dei nuovi modelli di focolare, che interpretano e incontrano il gusto dei consumatori.

Dall’impegno in ricerca e sviluppo di Palazzetti, azienda italiana produttrice di caminetti, stufe a pellet e a legna, caldaie a pellet, cucine, forni e barbecue, nascono ogni anno soluzioni innovative per accrescere il comfort, semplificare al massimo la gestione dei prodotti e minimizzare l’impatto ambientale.

Con il concorso di design “Dessiner le Feu” ovvero “Disegnare il Fuoco”, Palazzetti ha voluto stimolare gli allievi di una prestigiosa Scuola parigina di Design, chiedendo di progettare uno speciale rivestimento per focolari.

La competizione, realizzata in collaborazione con il rivenditore Resistaff, è stata destinata agli studenti dell’ENSCI Les Ateliers (École Nationale Supérieure de Creation Industrielle di Parigi), una scuola fondata nel 1982, scelta proprio per l’approccio pedagogico che la caratterizza, basato su un percorso progettuale e sull’“apprendere facendo”, che chiama gli studenti a dare letteralmente forma alla materia.

Gli allievi sono stati invitati a presentare idee per la progettazione di un rivestimento per focolari, che combinasse aspetti innovativi sia di carattere tecnico che estetico.

Il fuoco, da sempre al centro dell’habitat domestico, è il fulcro visivo del caminetto, i progetti dei giovani designer dovevano quindi riuscire ad interpretarlo e a realizzare un rivestimento in grado di renderlo un elemento d’arredo “vivo” per la stanza in cui viene collocato.

Per la progettazione del rivestimento, ai partecipanti è stato richiesto di utilizzare esclusivamente un materiale unico e brevettato, lo Stratistaff, realizzato da Staff Décor, ottenuto a partire da una miscela di gesso, acqua e fibre di vetro tagliato. Questo materiale è stato declinato in tre versioni adattabili a tre focolari della gamma Palazzetti, destinati all’uso domestico.

I progetti sono stati premiati a Parigi da una giuria di esperti che li ha analizzati sulla base di criteri diversi: il grado di innovazione, la coerenza con il brand, la qualità della documentazione presentata e, non ultima, la fattibilità tecnica dell’innovazione. La votazione della giuria ha portato ad un risultato ex aequo per il Miglior Progetto, oltre al Premio speciale Palazzetti assegnato dall’azienda.

I vincitori del concorso Dessiner le Feu

Hanno ottenuto il primo premio ex aequo come Miglior Progetto: Occurens di Rafaël Tetedoie e Antonin Odin e Zigrinatura di Thomas Sablé.

Il progetto Occurens (dal latino incontro) richiama il ruolo centrale dell’elemento fuoco e lo incarna in una forma architettonica, ma morbida allo stesso tempo, che elegge il focolare come luogo di convivialità e riposo finché distribuisce il calore al cuore dell’abitazione.

Il termine “Zigrinatura”, letteralmente griglia in italiano, si riferisce anche alla godronatura, un processo di lavorazione che consente di incidere linee, losanghe o quadrati grazie a un movimento rotatorio. Il motivo “Carrè”, in pietra naturale e colore sobrio è scelto per mettere in risalto la fiamma.

PALAZZETTI_OCCURRENS_Miglior_Progetto_ex_aequo

Il rivestimento per focolare Occurens progettato da Rafaël Tetedoie e Antonin Odin si è aggiudicato il primo posto ex aequo come Miglior Progetto nel concorso Disegnare il Fuoco 2019 di Palazzetti.

PALAZZETTI_Zigrinatura_Miglior_progetto_ex_aequo

Il progetto Zigrinatura di Thomas Sablé si è aggiudicato il primo posto ex aequo come Miglior Progetto nel concorso Disegnare il Fuoco 2019 di Palazzetti.

Brick di Victor Ohlmann e Pierre-Alexandre Cesbron è invece il progetto vincitore del Premio Speciale “Palazzetti” assegnato dall’azienda. Quest’ultimo trae ispirazione dai tradizionali caminetti rivestiti in mattoni e terracotta e propone di realizzare un struttura di mattoni in Stratistaff. Due i moduli componibili: il modulo per rivestire la facciata e il modulo angolare. La modularità consente la massima adattabilità e la lavorazione della superficie permette la declinazione in diverse tonalità tipiche della terracotta smaltata.

PALAZZETTI_BRICK_Premio Speciale Palazzetti

Il progetto di rivestimento Brick di Victor Ohlmann e Pierre – Pierre-Alexandre Cesbron ha vinto il Premio Speciale “Palazzetti” assegnato dalla stessa azienda.

I progetti premiati presentano tre diversi modi di interpretare il rivestimento di un focolare e dimostrano come flessibilità e lato poetico, ispirazione e tecnica possono coniugarsi in quello che intende essere un progetto di architettura d’interni a tutto tondo e non solo la costruzione un oggetto funzionale e decorativo.

La giuria ha apprezzato l’espressività che attribuisce al focolare e al suo rivestimento la capacità di accogliere i significati più intimi della casa in una sequenza di molteplici possibilità e di ricche di varianti compositive.

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