Come eliminare le formiche da casa

Emanuela Marchesano
A cura di Emanuela Marchesano
Pubblicato il 07/06/2018 Aggiornato il 05/08/2018

Ecco come tenere lontane le formiche da casa tra rimedi naturali e non, soprattutto in determinati periodi dell'anno.

tenere lontane le formiche

Le formiche sono utilissime, ma a volte un po’ invadenti. A volte basta un cambiamento meteorologico ed ecco che arrivano in grande quantità anche nelle abitazioni. Per fortuna non mancano i metodi per liberare le case dalle loro file indaffarate.

Formiche al bando con i repellenti naturali 

Molte sostanze innocue per l’uomo e gli animali domestici sono utili per tenere alla larga le formiche da casa senza ucciderle.

Se l’invasione è all’inizio, spesso basta un po’ di sale sparso nelle aree di passaggio e di accesso per scoraggiare ulteriori intromissioni. Per una maggiore efficacia, se non ci sono in casa animali o bambini che potrebbero ingerirlo, il sale si può bagnare con qualche goccia di oli essenziali con effetto repellente, tra cui: menta, limone, citronella, pepe nero, eucalipto, chiodi di garofano.

Tra le sostanze naturali sgradevoli per le formiche figurano anche il succo di limone, la cannella, sia in polvere sia come olio essenziale, il pepe macinato e infine la menta, anche in questo caso come foglie tritate o come olio essenziale diluito in un po’ d’acqua e poi spruzzato sulle soglie, sui davanzali e su ogni via d’accesso.

Il gesso, e il bicarbonato sono ugualmente sgraditi alle formiche. Tracciare una fila di polvere lungo il perimetro esterno della casa o su davanzali e soglie di accesso può bastare a tenerle lontane.

Anche i chicchi o i fondi di caffè si possono usare per allontanare le bestiole senza far loro del male, ma potrebbero ammuffire, macchiare o attirare altri insetti, mentre un altro rimedio tradizionale, il decotto o il macerato d’aglio, allontanerà di sicuro le formiche, ma risulterà sgradevole anche per gli abitanti della casa a causa dell’odore penetrante.

Non ha particolari controindicazioni invece l’uso dell’aceto bianco (quello rosso è efficace ma macchia) come repellente, di solito diluito con poca acqua e spruzzato nelle aree di passaggio o di accesso. Ha un’azione antisettica e allontana anche altre specie sgradite, mentre dopo un po’ il suo aroma diventa appena percettibile per gli esseri umani, per cui vale la pena di provare.

Per chi ha voglia di sperimentare, nulla impedisce di creare miscele personalizzate di elementi repellenti, provando a mescolare insieme per esempio succo di limone, aceto bianco, pepe, cannella, peperoncino e oli essenziali fino a trovare la formula più efficace e gradita.

Per chi ha un po’ di spazio a disposizione e il pollice verde, anche la coltivazione di alcune piante sui davanzali o vicino agli accessi di casa può servire. Tra le specie più indicate ci sono tutti i tipi di menta, la lavanda ed eventualmente il tanaceto, tenendo però presente quest’ultima pianta è tossica e va tenuta alla larga da animali domestici e bambini.

Sostanze che uccidono le formiche

Alcune sostanze facilmente reperibili sono letali per le formiche che le ingeriscono, per cui chi non prova fastidio a rimuovere eventuali cadaveri può spargere queste sostanze sulle zone di passaggio più frequentate dalle formiche.

La più “innocente” è la farina di mais, il cui uso è sicuro anche se in casa ci sono bambini o animali domestici. Hanno lo stesso effetto anche le bucce triturare degli agrumi e il lievito di birra polverizzato.

Trappole e esche per formiche

Un qualsiasi contenitore con all’interno un po’ di miele costituisce una trappola rudimentale che attirerà le formiche, facendole rimanere invischiate all’interno.

A questa categoria di rimedi appartengono anche tante trappole realizzate da aziende specializzate. Il principio è lo stesso: qualcosa di allentante attira le formiche all’interno della trappola, dove rimangono invischiate o avvelenate.

Le esche sono invece in genere miscele di sostanze lasciate appositamente sui percorsi delle formiche e in grado di attirarle per il loro odore, ma che le uccidono una volta ingerite.

Ci sono diverse esche che si possono preparare anche in casa, per esempio una miscela in parti uguali di zucchero a velo, bicarbonato e lievito di birra. Altre miscele prevedono l’impiego di acido borico o di altre sostanze potenzialmente dannose sia per chi le maneggia, sia per gli altri abitanti della casa, per cui meglio eventualmente scegliere esche già pronte preparate da aziende specializzate, ricordando comunque di seguire tutte le precauzioni d’uso indicate sulla confezione.

Insetticidi 

L’ultima spiaggia contro le forimiche sono ovviamente gli insetticidi specifici. Sicuramente rapidi ed efficaci per risolvere il problema, possono però in alcuni casi avere controindicazioni per la salute dell’uomo, degli animali domestici e delle piante. Ne esistono in forma di spray, schiuma, polvere o gel, con usi leggermente diversi e diverse precauzioni d’uso da seguire, ma vanno sempre tenuti accuratamente fuori dalla portata di bambini e animali domestici. I contenuti possono essere molto vari, di origine chimica o naturale, ma vanno sempre usati con cautela e solo dopo aver accuratamente verificato i componenti e le precauzioni d’uso da seguire.

In particolare, per esempio, si può ricordare che la piretrina, ottenuta dalla pianta del piretro, è potenzialmente letale per i gatti. La canfora ottenuta dalla Cinnamomum camphora, sebbene molto usata in passato è molto tossica per l’uomo e per gli animali e può essere letale anche a dosaggi bassi. L’acido borico va maneggiato con cautela e sempre con guanti usa e getta, evitando accuratamente il contatto con gli occhi e con le mucose.