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La posa delle superfici ceramiche assume un ruolo sempre più centrale nel mondo dell’edilizia, della ristrutturazione e dell’interior design. A confermarlo è Cersaie 2026, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che quest’anno dedica nuovamente un intero spazio agli operatori del settore con il rinnovato Padiglione 19 di BolognaFiere, occupato per oltre 5.400 metri quadrati.
L’appuntamento, in programma dal 21 al 25 settembre 2026, sarà un’occasione per scoprire tecniche innovative, strumenti digitali e nuove competenze legate alla posa delle piastrelle e delle grandi lastre ceramiche, un ambito sempre più importante per garantire qualità, sicurezza e durata degli interventi edilizi.
La Città della Posa: tecniche e formazione per i professionisti
Il cuore del Padiglione 19 sarà la 14ª edizione di “Città della Posa”, l’iniziativa organizzata da Assoposa, l’associazione nazionale che riunisce posatori e rivendite di ceramiche. L’obiettivo è valorizzare il ruolo del posatore professionista e promuovere una maggiore attenzione alla qualità dell’installazione. All’interno dell’area saranno organizzate dimostrazioni tecniche quotidiane dedicate soprattutto alle grandi lastre ceramiche, una soluzione sempre più utilizzata negli ambienti residenziali e commerciali grazie alla capacità di creare superfici continue e di grande impatto estetico.
Le attività saranno rivolte in particolare ad architetti, ingegneri e geometri, che potranno approfondire le corrette procedure di posa e conoscere le opportunità offerte dalla Certificazione del Posatore Piastrellista, realizzata secondo quanto previsto dalla Norma 11493-2.
Realtà virtuale, robotica e nuove tecnologie per la posa
Grande spazio sarà riservato anche all’innovazione tecnologica. Grazie alla collaborazione tra Assoposa e Indexlab, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni dedicate ai nuovi strumenti digitali applicati alla posa della ceramica. Tra le soluzioni presentate ci saranno sistemi di Realtà Virtuale per visualizzare in modo immersivo ambienti rivestiti con superfici ceramiche prima della realizzazione dei lavori, strumenti di Realtà Aumentata per supportare le operazioni di posa e taglio e tecnologie di scansione e rilievo degli spazi.
Non mancheranno inoltre dimostrazioni dedicate alla robotica e all’automazione, con applicazioni pensate per la realizzazione di mosaici e composizioni ceramiche sempre più precise e personalizzate.
Formazione e sicurezza al centro dell’evento
Cersaie 2026 dedicherà attenzione anche alla formazione degli operatori. Protagonista sarà Formedil, ente nazionale per la formazione e la sicurezza nel settore delle costruzioni, che sarà presente con un desk informativo dedicato ai percorsi formativi delle scuole edili italiane, in particolare quelli rivolti ai posatori di ceramica. Nell’area dimostrativa riservata a Formedil saranno coinvolte anche quattro scuole edili provenienti da Cuneo, Torino, Parma e Roma. Ogni giorno gruppi di giovani studenti, seguiti dai Maestri Piastrellisti di Assoposa, potranno cimentarsi nelle diverse fasi del lavoro: dalla movimentazione dei materiali alla lavorazione fino alla posa delle superfici ceramiche.
Un’iniziativa che punta a valorizzare le competenze professionali e a favorire l’ingresso delle nuove generazioni in un settore che richiede sempre più specializzazione.
Cersaie World Tiling Lab: posatori da tutto il mondo a confronto
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche il Cersaie World Tiling Lab, un laboratorio internazionale dedicato alle tecniche di posa. L’area, di oltre 200 metri quadrati, ospiterà sei squadre di posatori provenienti da Italia, Svizzera, Danimarca, Marocco, Stati Uniti e Brasile.
I professionisti saranno impegnati nella realizzazione di diversi ambienti attraverso l’utilizzo di superfici ceramiche: dai bagni con doccia e vasca agli spazi outdoor con piscina, dalle zone living con scale e camini fino ai rivestimenti di facciata e alle soluzioni decorative per panche e superfici verticali. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, nasce dalla collaborazione tra Cersaie, Confindustria Ceramica, EUF (associazione europea dei posatori) e le associazioni nazionali dei Paesi partecipanti.
Il confronto internazionale sul futuro della posa
Oltre alle attività pratiche, Cersaie sarà anche un momento di confronto tra le principali associazioni dei posatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Marocco, Brasile e Regno Unito. Al centro del dibattito ci saranno i temi più rilevanti per il futuro del settore: la formazione degli installatori, l’evoluzione delle tecniche di posa, la necessità di figure professionali sempre più qualificate e il rapporto tra produzione, distribuzione e installazione.
La manifestazione conferma così il ruolo della posa come elemento fondamentale per valorizzare la qualità dei materiali ceramici e garantire risultati estetici e funzionali negli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e arredamento degli spazi abitativi.




































