Cambio ora: nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre lancette indietro di un’ora

Questo cambio ora potrebbe essere l’ultimo, se il Parlamento Ue accetterà la proposta della Commissione europea di abolire il passaggio da ora solare a legale e viceversa.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 25/10/2018 Aggiornato il 25/10/2018
Cambio ora: nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre lancette indietro di un’ora

Passaggio dall’ora legale a quella solare nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre, quando alle 03:00 dovremmo spostare le lancette degli orologi indietro di un’ora alle 02:00. Un cambio orario che potrebbe essere l’ultimo se il Parlamento Ue accetterà la proposta della Commissione europea di abolire il passaggio da ora solare a legale e viceversa a seguito di un sondaggio pubblico in cui l’84% dei cittadini europei che vi hanno partecipato si sono dichiarati contrari al passaggio da ora solare e legale due volte l’anno.

Cambio ora: perché?

Il passaggio dall’ora solare a quella legale ha come obiettivo quello di risparmiare: con un’ora in più di luce naturale si ritarda l’utilizzo dell’energia elettrica. Fu nel 1784 che a Benjamin Franklin balenò l’idea di introdurre l’ora legale per risparmiare energia. In Italia fu sperimentata per la prima volta nel 1916 sulla scia della decisione della Camera dei Comuni britannica considerate le spese di guerra. Il cambio dell’ora da solare a legale è stato poi regolarizzato e la misura è stata adottata definitivamente in Italia nel 1966. Con l’ora legale si stima un risparmio complessivo del Paese, secondo i dati forniti dalla società Terna,  in 10 anni (dal 2004 al 2014) di circa 6 miliardi e 720 milioni di kilowattora, pari ad un valore di circa 990 milioni di euro. 

Cambio ora: come risparmiare sui consumi energetici

Con il passaggio sall’ora legale, che ci ha permesso di fruire di maggior luce solare nell’arco della giornata con effetti anche sui consumi energetici in casa, all’ora solare quinid potrebebro aumentare i consumi energetici ma con un po’ di accortezza e alcuni pratici consigli è possibile continuare a tenere sotto controllo le spese

In primo luogo bisogna spegnere la luce quando non è necessario: quindi spegnere totalmente gli elettrodomestici togliendo la spina e non lasciandoli mai in stand-by. Fondamentale, per gli elettrodomestici, acquistare quelli a basso consumo che permettono una migliore resa energetica oltre a godere della detrazione fiscale del bonus mobili.

Quando dobbiamo usarli, è opportuno caricare la lavatrice o la lavastoviglie in fasce orarie a basso consumo, solitamente la sera dopo le 19:00 e nei giorni festivi tutto il giorno. Per avere un risparmio energetico e quindi bassi consumi è importante infine anche sostituire le tradizionali lampadine a incandescenza con quelle a led

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