Cambio ora: nella notte tra il 30 e 31 marzo lancette avanti di 60 minuti

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 18/03/2019 Aggiornato il 18/03/2019

A fine mese ci sarà il consueto cambio ora con il passaggio da ora solare a ora legale. Ma dal 2021 potrebbe sparire: ecco perché.

cambio ora

Arriva il cambio ora: a fine marzo torna l’ora legale. Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, le lancette andranno spostate avanti di 60 minuti, dalle 02:00 alle 03:00. Così se occorre spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio manualmente, per smartphone, pc e tablet è automatico con la connessione a internet.

L’ora legale ha come finalità quella di ottimizzare le ore di luce naturale del giorno, ottenendo risparmi in termini economici e di inquinamento. Con l’ora legale infatti si ritarda l’uso della luce artificiale quindi l’accensione delle lampadine e della corrente elettrica beneficiando dell’illuminazione naturale. Nel 2010 l’Italia, recependo la direttiva 2000/84/CE del Parlamento europeo, ha fissato l’inizio dell’ora legale l’ultima domenica di marzo fino all’ultima domenica di ottobreNegli anni ’60 invece era il Presidente della Repubblica a decidere annualmente l’inizio e la fine dell’ora legale (nel periodo 31 marzo-10 giugno e 20 settembre-31 ottobre). 

Cambio ora: addio dal 2021?

Ma il cambio ora, da quella solare a quella legale e viceversa, potrebbe terminare nel 2021. Dopo aver realizzato un sondaggio tra i cittadini europei, la Commissione europea aveva preso atto che la maggioranza è a favore dell’abolizione del cambio ora due volte all’anno. Ma le associazioni del trasporto aereo, come la Iata (International Air Transport Association), avevano manifestato la loro forte preoccupazione. Da qui i ministri dei trasporti, alla fine dell’ottobre scorso avevano deciso di bloccare la proposta per quest’anno. 

Poi a gennaio la svolta: la Commissione trasporti dell’Unione europea ha organizzato un incontro nel quale sono stati discussi gli effetti della abolizione del cambio dell’ora da quattro punti di vista. A inizio marzo 2019, la Commissione trasporti del Parlamento europeo ha votato a favore della proposta della Commissione di abolire il cambio dell’ora. Ciò significa che spetta ad ogni Stato decidere quale orario adottare, legale o solare, da applicarsi dal 2021. La parola passa ora al Parlamento europeo, che dovrà votare definitivamente la proposta.