Alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano si progetta la casa del futuro

Gli studenti della NABA si cimentano con l'azienda tedesca di elettrodomestici Siemens nello sviluppo della casa del futuro.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 05/01/2021 Aggiornato il 05/01/2021
Siemens: Prototype The Future

Alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA) si disegna la casa del futuro. Gli studenti del corso di Space Design, guidati dall’architetto Francesco Librizzi, partecipano infatti al progetto Siemens: Prototype The Future, promosso dall’azienda tedesca per lo sviluppo di quella che sarà l’abitazione di domani. “Una grande sfida” per i ragazzi, secondo Eleonora Manto, Industry relations & career service manager di NABA, chiamati a lavorare a stretto contatto con gli esperti Siemens sul tema di un luogo multifunzionale e tecnologico, capace di anticipare il futuro.

Punto di partenza del progetto sono le trasformazioni portate dal lockdown alle nostre abitudini e di conseguenza alle case.  “Le attività che prima si svolgevano all’esterno”, come spiega lo stesso architetto Librizzi, “ora si sono trasferite all’interno delle abitazioni, che sono diventate uffici, scuole ma anche luoghi dove coltivare la convivialità e le relazioni interpersonali. Occorre dunque ripensare gli spazi e il modo con cui si interfacciano con gli elettrodomestici, che hanno acquisito un valore tutto nuovo e ancora più centrale rispetto a prima.”

Trasformazioni che tra l’altro stanno influenzando anche le modalità di svolgimento del progetto, iniziato in modalità mista fisico-virtuale ma, a causa delle restrizioni, ora gestito totalmente online, con studenti che collaborano a distanza da più paesi del mondo.

L’idea iniziale è venuta a Ogilvy, network di comunicazione e marketing, che ha spinto Siemens, a “cambiare prospettiva  e a spingersi ancora oltre nel progettare spazi davvero su misura rispetto ai bisogni delle persone che, dopo l’arrivo del Covid-19, sono cambiati, probabilmente per sempre. La pandemia è stato un acceleratore per molti aspetti, come ad esempio lo smart working o l’entrata massiccia della tecnologia nelle nostre case; e poi l’esigenza di coniugare nello stesso spazio lati diversi del nostro io, che prima esprimevamo in ambienti differenti”.

Al termine della prima fase di analisi – filmata da Indiana Production per dare vita a un documentario sull’intero processo creativo – una giuria interna di specialisti selezionerà tre progetti finalisti, tra cui quello vincitore potrà trasformarsi in prototipo e mostrarsi al grande pubblico della Milano Design Week 2021 come esempio di casa del futuro.

NABA_Design

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