Mostra VETTE. Storie di sport e montagne - Teglio

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 04/01/2026 Aggiornato il 04/01/2026
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Teglio (Sondrio)
L’esposizione è allestita negli splendidi spazi rinascimentali di Palazzo Besta a Teglio, nel cuore della Valtellina.
Il percorso espositivo, articolato tra gli ambienti interni ed esterni del palazzo, intende approfondire il rapporto tra paesaggio alpino, sport invernali e tradizioni culturali.

L’iniziativa rientra nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, confermando la vitalità dello sguardo culturale anche nelle celebrazioni olimpiche.

Curata da Rosario Maria Anzalone e Silvia Anna Biagi, a partire da un'idea di Sergio Campagnolo, la mostra è pensata come un grande viaggio nella storia degli sport invernali e delle profonde trasformazioni che la loro diffusione ha comportato nell’immaginario e nello stile di vita delle valli alpine.

Un racconto che, in perfetta sintonia con il carattere rinascimentale di Palazzo Besta, intreccia memoria, simboli e identità culturale, ma anche sfide e prospettive per il futuro.
Il percorso espositivo si raccoglie intorno a tre grandi nuclei tematici, concepiti come punti di vista di una stessa narrazione.

Dalla prima Olimpiade di Chamonix 1924 a Milano Cortina 2026, la sezione raccoglie cimeli, manifesti, torce olimpiche, attrezzature storiche, fotografie e documenti provenienti da importanti istituzioni nazionali e internazionali.

In sintonia con la storia del Palazzo e della famiglia Besta, nella quale le donne hanno giocato ruoli decisivi, il percorso espositivo darà spazio ai volti e alle vittorie delle più celebri atlete olimpiche e paralimpiche, storie di coraggio, talento e sfide che hanno ridefinito il ruolo delle donne nello sport e nella società.

La nascita e l’affermarsi degli sport invernali segnano anche il passaggio da una montagna contadina a una montagna moderna, turistica e sportiva.

Attraverso materiali fotografici, oggetti etnografici e testimonianze locali, la sezione restituisce la metamorfosi della Valtellina e delle Alpi: dai paesaggi incontaminati alle infrastrutture sciistiche, offrendo spunti di riflessione e analisi anche sulla relazione tra uomo e ambiente, tra sviluppo e sostenibilità.

Il percorso si chiude nel giardino di Palazzo Besta, affacciato sulle Alpi Orobie, con una installazione site-specific a cura di Michele Tavola, realizzata dagli artisti radicati in Valtellina e affermati a livello nazionale Luca Conca e Vincenzo Martegani, che esporranno dittici di fotografie e dipinti in dialogo fra loro.

Oltre al percorso espositivo, la mostra prevede un ricco public program: incontri con atleti olimpici e paralimpici, studiosi, giornalisti e scrittori di montagna; laboratori e attività per scuole e famiglie; visite guidate e talk dedicati a sostenibilità, trasformazioni alpine e futuro degli sport invernali
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Besta, via Fabio Besta 8
Telefono: 0342/781208
Orari di apertura: 10-12,45; 14,15-16,45. Lunedì chiuso
Costo: 4 euro; ridotto 2 euro
Dove acquistare: https://museilombardia.cultura.gov.it/musei/palazzo-besta/
Sito web: https://museilombardia.cultura.gov.it/musei/palazzo-besta/
Organizzatore: Direzione regionale Musei nazionali Lombardia in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” di Torino e la Direzione regionale Musei nazionali Veneto – Museo Nazionale Collezione Salce