Mostra Venia Dimitrakopoulou. Futuro Primordiale – Suono - Trieste

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 07/04/2019 Aggiornato il 28/04/2019
Dal al
Trieste (TS)
Regione: Friuli Venezia Giulia
Luogo: Civico Museo Sartorio, largo Papa Giovanni XXIII 1; Castello di San Giusto, piazza della Cattedrale 3
Telefono: 040/301479
Orari di apertura: 10-13 da martedì a giovedì; 16-19 venerdì e sabato; 10-19 domenica. Lunedì chiuso al Museo Sartorio. Castello di San Giusto 10-19
Costo: Ingresso libero al Museo Civico Sartorio; 3 euro; ridotto 2 euro al Castello di San Giusto
Note:
A Trieste, nelle storiche sale del Civico Museo Sartorio e del Castello di San Giusto, si compie la trilogia di esposizioni italiane della scultrice greca Venia Dimitrakopoulou. Con la terza importante personale italiana l'artista, propone una nuova selezione di lavori dedicati al tema del "suono", che vanno, come da sua impronta stilistica, dalla piccola alla grande dimensione e spaziano dalla scultura tradizionale all'installazione, dal video all'azione, dalla scrittura alla grafica.

Nella villa settecentesca, sede del Civico Museo Sartorio, accoglie il visitatore, al piano terra, il video Zoodochos Pighi (Fonte di Vita, 2011), opera drammatica in senso etimologico del termine, che vede le mani dell'artista ergersi a simbolo della forza generatrice della dimensione scultorea, in un incessante processo di creazione e distruzione della forma sottolineato dalla musica del noto compositore contemporaneo Pablo Ortiz.

Al primo piano, nell'Appartamento del Duca, spicca l'opera Insomnia bed (2011), un grande drappo in carta adagiato sul letto che campeggia nella stanza, sul quale prendono la forma di un'annotazione caleidoscopica parole in varie lingue, visioni, epifanie, ripensamenti, sogni, sensazioni, fino ai pensieri più intimi e personali; il tutto arricchito da suggestioni sonore restituite in racconto attraverso la voce della stessa Dimitrakopoulou.

Proseguendo nel percorso, la Sala Musica viene pervasa da un'installazione sonora site-specific composta in collaborazione con Pablo Ortiz, mentre nel Salotto Rosa ritroviamo un'installazione creata da opere cardine dell'intera trilogia.

La mostra si completa poi sul colle di San Giusto, tra le mura del Castello triestino, spazio ideale per intrecciare una profonda riflessione sulla creazione monumentale Promahones, opera simbolo dell'artista.
Gli imponenti dischi in acciaio, sfrangiati sulla sommità, attualmente esposti nel cortile principale del Museo Archeologico Nazionale di Atene, sono qui evocati attraverso la video installazione The Sound of Promahones, che restituisce i suoni provenienti dall'opera stessa rielaborati da Ortiz con la scultrice.

L'esposizione è organizzata dalla Fondazione Ellenica di Cultura - Italia in co-organizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con Artespressione di Milano, galleria di riferimento dell'artista in Italia, e la Comunità Greco Orientale di Trieste.
Venia Dimitrakopoulou. Futuro Primordiale – Suono
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