Mostra Urpflanze. Project room. Mostra personale di Giovanni Frangi - Bagheria

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 25/07/2022 Aggiornato il 25/07/2022
Dal al
Bagheria (PA)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Sicilia
Luogo: Sala dell'Edicola / Villa Cattolica – Museo Renato Guttuso, via Rammacca 9
Telefono: 339/6752646
Orari di apertura: 9-17. Lunedì chiuso
Costo: 6 euro; ridotto 4 euro
Dove acquistare: https://citbagheria.it/museo-guttuso/
Sito web: animaphix.com; https://citbagheria.it/museo-guttuso/
Organizzatore: International Animated Film Festival
Note:
Si inserisce nella sezione Arti visive di Animaphix - International Animated Film Festival la mostra personale di Giovanni Frangi (Milano, 1959) e aprirà ufficialmente l'8a edizione della manifestazione dedicata al cinema d'animazione autoriale.

Pensata come una project room, la mostra ripropone un interesse antico di Frangi, quello del paesaggio e della natura, tema che l’artista approfondisce sin dagli esordi.

Il nucleo centrale delle opere esposte e composto da tele in pittura ad olio di grande formato (cm 195x146), tra cui Ansedonia (2018), e opere di formato medio (cm 98x130) come Urpflanze Tambac (2022) e Urpflanze Makana III (2022), al limite tra il figurativo e l’astratto; a cui si aggiungono lavori su carta (cm 60x50), realizzati con pastelli a olio, matita e anilina, quali Urpflanze Balma I (2022), Urpflanze Balma II (2022) e Urpflanze Colma II (2022).

Sin dal titolo della mostra (“Urpflanze” in tedesco significa “pianta primordiale”) si menziona il concetto di pianta originaria elaborato due secoli fa da Goethe: la dove lo scrittore tedesco cercava l’elemento primordiale, la struttura da cui ha origine la varietà del mondo, l’artista cerca pochi elementi, infinitamente duplicabili, da cui scaturiscono le mille possibilità espressive della pittura.

La mostra è a cura di Drago Artecontemporanea.

Dida: Giovanni Frangi, Urpflanze Tambac, 2022, cm 98 x 130, olio su tela




Urpflanze. Project room. Mostra personale di Giovanni Frangi
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com