Mostra Universo Futurista - San Lazzaro di Savena

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 15/04/2018 Aggiornato il 29/11/2018

Una nuova istituzione privata italiana, la Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, nasce sulla base di un archivio storico dedicato alla cultura italiana del XX secolo, avviato a New York nel 1984 dai suoi fondatori, Massimo e Sonia Cirulli, che oggi conta una collezione di alcune migliaia di pezzi.   

Dal al
San Lazzaro di Savena (BO)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Emilia Romagna
Luogo: Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, via Emilia 275
Telefono: 051/6288300
Orari di apertura: 10-17; 11-20 sabato e domenica. Lunedì chiuso. Per gruppi visite anche in orari diversi
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Dove acquistare: http://fondazionecirulli.org/visita/
Sito web: www.fondazionecirulli.org
Organizzatore: Jeffrey T. Schnapp e Silvia Evangelisti
Note:
Gli obiettivi della Fondazione sono la valorizzazione, in ambito nazionale e internazionale, dell’arte e della cultura visiva italiana del XX secolo attraverso una rilettura dal taglio inedito e multidisciplinare della sua eredità culturale e la promozione di progetti orientati alla divulgazione della cultura creativa italiana dalla nascita della modernità e del made in Italy fino al boom economico. Inaugura questo nuovo spazio la mostra "Universo Futurista" focalizzata sul nucleo della collezione dedicato a questo periodo storico (1909 -1939). Le opere esposte mettono in evidenza le tematiche centrali dell’estetica futurista come l’inno alla vitalità creativa, alla giocosità e alla fantasia. La mostra, curata da Jeffrey T. Schnapp e Silvia Evangelisti, presenta una selezione di dipinti, sculture, oggetti di design, disegni progettuali, fotografie e fotomontaggi, manifesti pubblicitari e documenti autografi di ogni genere realizzati da artisti futuristi dal 1909 fino alla fine degli anni ‘30 del Novecento. Un nucleo di 200 opere realizzate in diversi materiali, forme e misure create da artisti quali Balla, Boccioni, Bonzagni, Bucci, Casarini, Chiattone, D’Albisola, Depero, Diulgheroff, Guerrini, Korompay, Licini, Marchi, Marinetti, Masoero, Munari, Prampolini, Russolo, Schawinsky, Sant’Elia, Sironi, Tato, Thayaht. La mostra è allestita nell’edificio che gli architetti e designer Achille e Pier Giacomo Castiglioni hanno progettato per Dino Gavina e Maria Simoncini, a San Lazzaro di Savena, nel 1960. 
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
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