Mostra Un’eterna bellezza. Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento - Rovereto

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 30/06/2017 Aggiornato il 01/07/2017

Attraverso alcuni capolavori del primo Novecento, la mostra propone un percorso tra le opere dei maestri dell'arte italiana che si rivolgono al passato e al canone classico per trarre ispirazione. In una rara sintesi tra l'evocazione della classicità e le aspirazioni della modernità, alcuni maestri abbandonano le sperimentazioni degli anni precedenti, senza rinunciare però al proprio tempo, senza nostalgia, senza tornare indietro, ricercando le regole e l'armonia. Dopo la Grande Guerra, nel periodo delle ricostruzioni, molti artisti, delusi dai tragici eventi internazionali, rinunciano al sogno del progresso tipico della avanguardie di inizio secolo e nel clima europeo del "ritorno all'ordine", del ritorno alla ragione, emergono l'affermazione dei principi di bellezza e armonia. Nasce così un linguaggio nuovo che riprende, in chiave moderna, i valori dell'arte antica e rinascimentale, che reinterpreta i soggetti allegorici, il ritratto, la figura, il paesaggio e la natura morta. Sono esposte più di cento opere di alcuni tra i più significativi artisti dell'arte italiana, da Carrà, Casorati, de Chirico, de Pisis, Savinio, Severini, Sironi a Bucci, Cagnaccio di San Pietro, Donghi, Dudreville, Funi, Malerba, Martini, Marussig, Oppi e Wildt. Dei capolavori esposti una parte viene dalle Collezioni museali del Mart, un'altra parte è costituita da prestiti eccellenti provenienti dalle maggiori raccolte europee. Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni: Metafisica del tempo e dello spazio; Evocazioni dell'antico, Paesaggi, La poesia degli oggetti; Ritorno alla figura; Il ritratto; il nudo come modello; Le stagioni della vita. La mostra, a cura di Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari, è prodotta dal Mart e dalla Fondazione MAPFRE, istituzione filantropica senza scopo di lucro, fondata nel 1975 con l'obiettivo di contribuire al benessere e alla crescita dei cittadini e della società.

Dal al
Rovereto (TN)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Trentino Alto Adige
Luogo: Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, corso Bettini 43
Telefono: 800/397760; 0464/438887; Sito: www.mart.trento.it
Orari di apertura: 10-18; venerdì 10-21. Lunedì chiuso
Costo: 11 euro; ridotto 7 euro. Ingresso libero ogni prima domenica del mese
Un’eterna bellezza. Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento
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