Mostra TRE GIORNI PER IL GIARDINO 2026 - Caravino

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Caravino (Torino)
Il Parco del Castello di Masino ospita la mostra mercato di florovivaismo, che per la XXXIV edizione primaverile propone il tema “Radici” e invita a ripensare il nostro rapporto con l’ambiente e con le comunità in cui viviamo.
In un presente segnato dalla crisi climatica e da profondi mutamenti tecnologici e sociali, le radici ci ricordano che nessuna forma di vita esiste in isolamento e che ogni equilibrio nasce da relazioni profonde.
Così come le piante formano reti sotterranee di scambio e collaborazione sinergica, anche gli esseri umani possono mettere radici e costruire legami prendendosi cura dell’ambiente in cui vivono.
In questo contesto il giardino si propone come spazio concreto di apprendimento e partecipazione, dove la cura dei luoghi diventa occasione di incontro e condivisione.
Ampio spazio verrà riservato alle attività per i piccoli con il programma della Tre Giorni per i bambini, con laboratori, giochi e uno spettacolo dedicati.
L’appuntamento primaverile della Tre Giorni per il Giardino 2026, curata da Emanuela Orsi Borio, declina il tema delle radici nella loro duplice valenza, naturale e sociale.
Da un lato, le radici che sostengono e nutrono piante, boschi e giardini, che proteggono il suolo, regolano l’acqua e contribuiscono a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Dall’altro, le radici “simboliche”, che tengono insieme le comunità umane intrecciando persone, luoghi e storie.
Arricchiranno la manifestazione allestimenti ispirati al tema “Radici”, a cura degli espositori in mostra mercato, oltre a presentazioni di libri e workshop di giardinaggio.
I più piccoli avranno una sezione del programma dedicata, la Tre Giorni per i bambini.
Sabato 2 e domenica 3 maggio, lo stand Oasi Zegna ospiterà, a partire dalle ore 10,30, i laboratori Un’oasi tutta per me, nei quali i partecipanti creeranno, a partire da piantine e materiali naturali e all’interno di un contenitore riciclabile, la propria oasi, personalizzandola con fantasia e sensibilità, e potranno portarla a casa per curarla, annaffiarla e farla crescere.
In un’epoca dominata dall’iperconnessione digitale e forme diffuse di isolamento, tornare alle radici rappresenta un’opportunità per ricostruire relazioni, senso di responsabilità collettiva e appartenenza ad una comunità.
La madrina della Tre Giorni per il Giardino 2026 è Anna Zegna.
Didascalia della foto sotto:
Tre-Giorni-per-il-Giardino-primavera-Parco-del-Castello-di-Masino-Caravino-TO_Foto-Barbara-Verduci, 01-05-2025_(C) FAI
In un presente segnato dalla crisi climatica e da profondi mutamenti tecnologici e sociali, le radici ci ricordano che nessuna forma di vita esiste in isolamento e che ogni equilibrio nasce da relazioni profonde.
Così come le piante formano reti sotterranee di scambio e collaborazione sinergica, anche gli esseri umani possono mettere radici e costruire legami prendendosi cura dell’ambiente in cui vivono.
In questo contesto il giardino si propone come spazio concreto di apprendimento e partecipazione, dove la cura dei luoghi diventa occasione di incontro e condivisione.
Ampio spazio verrà riservato alle attività per i piccoli con il programma della Tre Giorni per i bambini, con laboratori, giochi e uno spettacolo dedicati.
L’appuntamento primaverile della Tre Giorni per il Giardino 2026, curata da Emanuela Orsi Borio, declina il tema delle radici nella loro duplice valenza, naturale e sociale.
Da un lato, le radici che sostengono e nutrono piante, boschi e giardini, che proteggono il suolo, regolano l’acqua e contribuiscono a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Dall’altro, le radici “simboliche”, che tengono insieme le comunità umane intrecciando persone, luoghi e storie.
Arricchiranno la manifestazione allestimenti ispirati al tema “Radici”, a cura degli espositori in mostra mercato, oltre a presentazioni di libri e workshop di giardinaggio.
I più piccoli avranno una sezione del programma dedicata, la Tre Giorni per i bambini.
Sabato 2 e domenica 3 maggio, lo stand Oasi Zegna ospiterà, a partire dalle ore 10,30, i laboratori Un’oasi tutta per me, nei quali i partecipanti creeranno, a partire da piantine e materiali naturali e all’interno di un contenitore riciclabile, la propria oasi, personalizzandola con fantasia e sensibilità, e potranno portarla a casa per curarla, annaffiarla e farla crescere.
In un’epoca dominata dall’iperconnessione digitale e forme diffuse di isolamento, tornare alle radici rappresenta un’opportunità per ricostruire relazioni, senso di responsabilità collettiva e appartenenza ad una comunità.
La madrina della Tre Giorni per il Giardino 2026 è Anna Zegna.
Didascalia della foto sotto:
Tre-Giorni-per-il-Giardino-primavera-Parco-del-Castello-di-Masino-Caravino-TO_Foto-Barbara-Verduci, 01-05-2025_(C) FAI
Regione: Piemonte
Luogo: Castello e Parco di Masino, via del Castello 1
Telefono: 0125/778100
Orari di apertura: 10-18
Costo: 16 euro; ridotto 11 euro
Dove acquistare: www.tregiorniperilgiardino.it
Sito web: www.tregiorniperilgiardino.it; www.fondoambiente.it
Organizzatore: FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS































