Mostra Trame longobarde. Tra architettura e tessuti - Cairate

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/09/2022 Aggiornato il 14/09/2022
Dal al
Cairate (VA)
Regione: Lombardia
Luogo: Monastero Santa Maria Assunta a Cairate, via Pontida
Telefono: 345/1018929
Orari di apertura: fino al 30 settembre 14,30-16,30 sabato; 10-12; 14,30-18,30 domenica. Dal 1 al 16 ottobre 14-17 sabato e domenica
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: prolococairate@gmail.com – tel. 345/1018929.
Sito web: www.longobardinitalia.it
Organizzatore: Associazione Italia Langobardorum
Note:
Dopo la tappa a Castelseprio-Torba, è il monastero di Cairate, sempre in provincia di Varese, ad accogliere la mostra itinerante, iniziativa culturale promossa dall’Associazione Italia Langobardorum, struttura di gestione del sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, per valorizzare e diffondere la conoscenza della civiltà longobarda sul territorio italiano.

La mostra, allestita negli ambienti dell’ex monastero benedettino femminile di Santa Maria Assunta a Cairate, fondato in epoca longobarda, si presenta al pubblico come uno straordinario lavoro di ricostruzione, sulla base dei dati archeologici, della vita quotidiana dei Longobardi.

Un viaggio attraverso tessuti, abiti e monili prodotti da questa straordinaria civiltà che generò una felice sintesi tra l’eredità romano-classica e l’apporto culturale germanico nel periodo di transizione tra l’età tardoantica e l’Alto Medioevo.

Tutti gli abiti in mostra sono stati realizzati per metà con tessuti fatti rigorosamente a mano su telai orizzontali a licci riproducendo esattamente il numero dei fili di ordito e trama presenti al cm, nonché lo spessore degli stessi fili e le torsioni. L’altra metà degli abiti è stata realizzata impiegando una tela di cotone industriale proprio per sottolineare che il modello dell’abito riproposto è il frutto di contaminazioni scientifiche e di elaborazioni dei curatori.

I tessuti e le bordure sono stati realizzati nella Casa di Reclusione di Spoleto dai detenuti del corso di tessitura, con i telai dell’IIS Sansi Leonardi Volta, dopo un meticoloso lavoro di studio e ricostruzione di trame e orditi desunti dalle scoperte archeologiche. La composizione dell’abito maschile e femminile è stata realizzata con attenti confronti iconografici uniti alle poche fonti letterarie (Historia Langobardorum di Paolo Diacono).

Il risultato è un’accurata proposta delle antiche tecniche di tessitura e di taglio e cucito dell’abito altomedievale. Sono rappresentati i diversi ceti sociali completati da accessori realizzati dai detenuti del Liceo Artistico ristretto. Il visitatore, condotto da icone equine e lance tra reperti dei secoli dal IV all’VIII, incontra i protagonisti di trame longobarde davanti a grandi fondali fotografici dei sette monumenti architettonici che compongono il sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.

Raggruppamento polietnico proveniente dalle pianure della Pannonia, ma con origini collegate alla Scandinavia, i Longobardi, guidati da re Alboino, si stanziarono, dopo essere penetrati in Friuli nel 568 d.C., in vari territori della penisola italiana, mostrandosi in grado, nei decenni successivi, di coniugare il proprio sostrato germanico con la tradizione classica e romano-cristiana, accreditandosi, forse anche più dei Bizantini, come “i veri continuatori della civiltà romana”.

La mostra, curata da Glenda Giampaoli e Giorgio Flamini, con il confronto scientifico di Donatella Scortecci, è realizzata grazie alle risorse della Regione Umbria, del Ministero della Cultura e dell'Associazione Italia Langobardorum.

Dida: Trame longobarde, Chiostro Monastero Cairate

Trame longobarde. Tra architettura e tessuti
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