Mostra TOCATÌ. Festival Internazionale dei Giochi in Strada - Verona

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 10/09/2021 Aggiornato il 10/09/2021
Dal al
Verona (VR)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Veneto
Luogo: Cortile Mercato Vecchio, cortile Del Mercato Vecchio 10
Telefono: 342/7842761 Segreteria del Festival e Associazione Giochi Antichi
Orari di apertura: 10-22
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.tocati.it; www.associazionegiochiantichi.it
Organizzatore: Associazione Giochi Antichi e Comune di Verona
Note:
L’edizione 2021, XIX edizione, ripropone un nuovo format di festival diffuso inaugurato nel 2020 e lo amplia ulteriormente, coinvolgendo anche Belgio, Cipro, Croazia e Francia, gli Ospiti d’Onore di quest’anno.
Tema conduttore del Tocatì 2021 è l’acqua. Da sempre la presenza di questo elemento, per sua natura in grado di favorire gli scambi commerciali e culturali, ha agevolato anche la diffusione e la conoscenza dei giochi tradizionali in tutta Europa.

Nei giorni del festival il pubblico potrà assistere, in presenza e/o in diretta streaming sul sito web e sulle pagine social della manifestazione, a una serie di attività ludiche tradizionali marittime, fluviali e lacustri tipiche dei quattro ospiti e delle comunità di Gioco e Sport Tradizionale italiane che aderiscono all’iniziativa, mostrate e raccontate nel centro storico di Verona per le pratiche tradizionali italiane e dai loro territori d’origine per la maggior parte delle pratiche degli ospiti d’onore.

Tra i giochi tradizionali internazionali verranno proposti:

l’antica pratica belga proveniente dalla regione Fiandre della pesca a cavallo di gamberetti grigi che si svolge ad Oostduinkerke, una delle spiagge più suggestive della zona;
le Pljočke della Croazia, gioco molto simile a una partita a bocce ma giocata con mattonelle di pietra o piastrelle di metallo, disputata nelle vicinanze di un faro;
gli Echassiers des landes della Francia, originariamente pastori delle lande che utilizzavano i trampoli per attraversare zone acquitrinose e il Ligrin, pratica ludica tradizionale cipriota facente parte della famiglia delle lippe del mediterraneo.

Tra i Giochi e Sport Tradizionali italiani saranno protagonisti:

il Gioco delle Noci, che consiste nel colpire le noci dell’avversario per accaparrarsi un gustoso bottino, originario di Monterosso al Mare (Sp) e tramandato di generazione in generazione dalle donne monterossine e praticato in gruppi di adulti e bambini all'interno del Sito UNESCO del Parco Nazionale delle Cinque Terre in Liguria;
Sbürla la rôda, proveniente da Fossacaprara, un piccolo paese della golena del Po in provincia di Cremona, nel quale i partecipanti devono far rotolare una balla di paglia fino al traguardo;
gli Zattieri di San Michele all’Adige, provincia di Trento, che con le loro imbarcazioni caratteristiche costruite dal vivo il sabato del festival in prossimità del Museo di Castelvecchio scenderanno la domenica lungo il fiume Adige;
lo Scalillo di Cesa, in provincia di Caserta, in cui si utilizza una scala di 8 metri per la spettacolare potatura ad alta quota dell’Asprinio d’Aversa, vino ricavato da un vitigno alberato a bacca bianca. Il torneo dello Scalillo consiste in 5 vendemmiatori che danno prova di resistenza e forza trasportando lo strumento a spalla, a braccia o a recchia.

Per la prima volta, oltre alle Zattere e allo Scalillo appena citati, sarà presente il Gioco delle Mitule di Rocca di Papa, Roma: simile al gioco delle bocce, viene giocato con delle piastrelle in metallo nel piccolo borgo affacciato sul lago Albano.

Il tema dell’acqua è richiamato anche dalla presenza di imbarcazioni tradizionali emiliane, lombarde e venete provenienti sia dalla laguna che da bacini interni, poste in luoghi d’ingresso all’area del festival.
Sarà quindi possibile scoprire le imbarcazioni tradizionali con le relative modalità di voga, tra queste troveremo La Voga alla Veneta, una tecnica di vogata nativa della Laguna di Venezia: qui, data la particolare condizione idrogeologica di canali, palùi e barene, era necessario remare in piedi per vedere meglio i fondali.

Patiche sportive marittime e fluviali saranno presentate anche dagli Ospiti d’Onore: tra queste troveremo in diretta streaming l’Ecomuseo della Batana di Rovigno (Croazia), l’Associazione Bidasoako Txaranga, che guiderà gli interessati in un’immersione nel mondo delle pratiche tradizionali marinare basche.

Gli ospiti di questa edizione del festival hanno partecipato, insieme all’Italia, alla stesura del dossier multinazionale della candidatura UNESCO di “Tocatì, un programma condiviso per la Salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali”, per l’iscrizione nel Registro delle Buone Pratiche per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.
Il dossier è stato preso in carico dalla commissione di valutazione e l'eventuale iscrizione al registro delle buone pratiche è prevista entro la fine del 2022.

Questa XIX edizione del festival vedrà inoltre, in collaborazione con la Fondazione Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica biblioteca di area culturale latina a essere ancora oggi in attività, l’inizio di un lavoro di inventario condiviso sulle opere d’arte legate al gioco.
Il primo passo di questa collaborazione sarà una esposizione temporanea negli spazi della Biblioteca, che unirà la millenaria storia della Capitolare al tema del gioco, in un percorso alla scoperta di manoscritti e testi a stampa antichi, indovinelli e carte da gioco.

Per la sezione Cinema e Teatro verrà proposto lo spettacolo teatrale “Huck” a cura di BAM!BAM! Teatro che racconta le avventure di Huckleberry Finn lungo il fiume Mississippi, per questa occasione rievocato al porto della Giarina, lungo il Lungadige Re Teodorico.

In occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, all’interno del Museo di Castelvecchio, si potrà assistere alla lettura di Alessandro Anderloni del XXVIII Canto Dantesco del Paradiso, nel quale si trova traccia del sapere scacchistico del sommo poeta, grande giocatore di scacchi, passione condivisa da tutta la famiglia Alighieri.

Riconfermata la consueta cornice delle Riflessioni di Tocatì 2021 con incontri, proiezioni e presentazioni di libri in cui registi, storici dell’arte, antropologi, pedagogisti, personalità del mondo dello spettacolo e scrittori raccontano il tema dell’acqua e del gioco con varie sfaccettature.

Lo spazio del Forum anche nell’edizione 2021 avrà il piacere di ospitare l’Istituto centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale), il Museo delle Civiltà (MuCiv), la Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici (SIMBDEA) impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano, nonché l’Association Européenne des Jeux et Sports Traditionnels (AEJeST), organizzazione non governativa accreditata presso l’UNESCO dal 2010, che intende valorizzare e salvaguardare i Giochi e Sport Tradizionali a livello europeo e sempre di più oltre i confini dell'Europa.

Sempre presso il Forum, in Cortile Mercato Vecchio, troveremo anche l’esposizione “Cibo e Gioco. Il Geoportale della cultura alimentare” a cura di ICPI - Istituto Centrale per il patrimonio Immateriale che sostiene la diciannovesima edizione del festival e BIA - Beni Immateriali Archivistici.
Il Geoportale della Cultura Alimentare è un progetto di raccolta, produzione e divulgazione di cultura etnoantropologica legata al cibo, promosso dal Ministero della Cultura.

La mostra del Geoportale della Cultura Alimentare è stata realizzata per promuovere il lavoro iniziato con Expo 2015 e portato avanti negli anni dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale per restituire al pubblico preziosi contributi audio-video che esprimano i valori del patrimonio immateriale alimentare nazionale.

Il percorso conduce i visitatori alla scoperta del Pan de Sorc e dei Cjaršons friulani, del tartufo nell’area del Piemonte meridionale, dei caffè triestini e infine e della storica lavorazione della terra. Le narrazioni sono uno strumento di comunicazione emozionale per trasmettere i saperi, i prodotti e le tradizioni del nostro Paese.




TOCATÌ. Festival Internazionale dei Giochi in Strada
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