Mostra Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia - Brescia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 19/02/2018 Aggiornato il 19/02/2018

Il progetto espositivo ruota intorno al grande pittore veneto Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1488-1490 - Venezia, 1576) per via delle sue due fondamentali imprese bresciane: il polittico realizzato per il vescovo Altobello Averoldi tra il 1520 e il 1522 nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso, e le tre tele con le Allegorie di Brescia, realizzate molti anni dopo, negli anni sessanta del Cinquecento, per il salone della Loggia, andate poi distrutte durante l’incendio del 1575. L'esposizione, curata da Francesco Frangi con il supporto di un prestigioso comitato scientifico, consente di ripercorrere l’influenza che il grande pittore ebbe sugli sviluppi della pittura bresciana. Ad esempio la formazione di Romanino, collocabile a partire dalla fine del primo decennio del Cinquecento, così come quella di Moretto, si giocano in un dialogo costante con gli esemplari di Tiziano. Caso in parte diverso fu quello di Savoldo, per il quale il rapporto con Tiziano si stabilì solo in coincidenza con il definitivo trasferimento dell’artista a Venezia, avvenuto intorno al 1515. La mostra presenta più di cinquanta capolavori provenienti da importanti istituzioni museali italiane e internazionali, divisi in sei sezioni, in un allestimento curato dallo studio degli architetti Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni. Da una sezione all'altra si ripercorre così l'influenza che Tiziano ha avuto sugli sviluppi della pittura bresciana. Alla mostra è collegata la riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo, finalmente nella sua sede storica di Piazza Moretto, dopo 9 anni di chiusura, nelle cui collezioni sono presenti alcuni straordinari esempi della cultura artistica di Brescia e Venezia nel Cinquecento. Il progetto è completato da un articolato itinerario di visita che comprende la Collegiata dei Santi Nazaro e Celso (dove è tutt’ora conservato il Polittico Averoldi), il santuario di Sant’Angela Merici e diverse altre chiese a Brescia e nel territorio della provincia. L’evento espositivo è promosso da Comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei e organizzato da Civita Mostre.

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Brescia (BS)
ATTENZIONE
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Regione: Lombardia
Luogo: Museo di Santa Giulia, via dei Musei 81/b
Telefono: 030/2977833
Orari di apertura: 9-18; giovedì 9-22. Lunedì chiuso
Costo: 13 euro; ridotto 10 euro inclusa la visita alla Pinacoteca Tosio Martinengo
Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia
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