Mostra Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia - Brescia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 22/03/2018 Aggiornato il 22/03/2018

Il progetto espositivo ruota attorno al grande pittore veneto Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1488-1490-Venezia, 1576), per due sue imprese bresciane fondamentali: il "polittico" realizzato per il vescovo Altobello Averoldi tra il 1520 e il 1522 nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso, e le tre tele con le "Allegorie di Brescia" realizzate negli anni sessanta del Cinquecento per il Salone della Loggia, andate poi distrutte durante l’incendio del 1575. Obiettivo della grande mostra della primavera è quello di mettere in evidenza il rapporto tra le culture artistiche di Brescia e Venezia nel Cinquecento attraverso un percorso che documenta il ruolo di Tiziano, considerato il maggior colorista del Rinascimento, nella formazione dei principali artisti bresciani del tempo, da Girolamo Romanino, al Moretto e a Giovan Girolamo Savoldo. Per rendere chiaro questo percorso il curatore della mostra, Francesco Frangi, con il supporto di un prestigioso comitato scientifico, ha selezionato oltre cinquanta capolavori, provenienti da importanti istituzioni museali, italiane e internazionali, come ad esempio Il Museo Poldi Pezzoli, le Civiche Raccolte d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo Puškin di Mosca, la National Gallery di Washington. Divisa in 6 sezioni, in un allestimento curato dallo studio degli architetti Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni, la mostra consente di ripercorrere l’influenza di Tiziano sugli sviluppi della pittura bresciana e di scoprire, attraverso una sequenza di confronti ravvicinati, in che misura le sue ricerche coloristiche sono state interpretate dai maggiori protagonisti dell’arte locale. L’evento espositivo è promosso da Comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei e organizzato da Civita Mostre. Alla mostra è strettamente collegata la riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo, finalmente nella sua sede storica di Piazza Moretto, dopo 9 anni di chiusura, nelle cui collezioni sono presenti alcuni straordinari esempi della cultura artistica di Brescia e Venezia nel Cinquecento. La connessione tra i due eventi è resa ancor più significativa dalla scelta di istituire un unico biglietto di ingresso per la visita della mostra, della Pinacoteca Tosio Martinengo e del Museo Diocesano. 

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Brescia (BS)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Lombardia
Luogo: Museo Santa Giulia, via Musei 81/b
Telefono: 030/2977833; Siti: www,bresciamusei.com; www.mostratizianobrescia.it
Orari di apertura: Fino al 15 giugno: 9-18; giovedì 10,30-22. Dal 16 giugno: 10,30-19; giovedì 10,30-22. Lunedì chiuso
Costo: 13 euro; ridotto 10 euro, cumulativo mostra+Pinacoteca Martinengo+Museo Diocesano
Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia
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