Mostra Time Garden - Roma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 28/02/2026 Aggiornato il 28/02/2026
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Roma
In un dialogo tra Oriente e Occidente, dove la storia dell’arte occidentale si intreccia con la sensibilità contemporanea cinese lungo le vie dell’Eurasia, arriva per la prima volta a Roma, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, diretta da Renata Cristina Mazzantini, un’artista che è una delle più interessanti firme della scena pittorica cinese contemporanea, Gulistan (il cui nome significa “Giardino di Rose”).

La voce di un’artista cinese che costruisce ponti visivi e spirituali tra due mondi, attraverso una pittura che è essa stessa incontro, in cui i pigmenti minerali dei murales di Dunhuang dialogano con la solidità dell’affresco occidentale, le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura e la tensione della modernità europea.

La Via della Seta, più che un singolo percorso, una rete di strade e relazioni, ha messo in contatto popoli, lingue, religioni, immagini.
Gulistan ha studiato e attraversato quei territori, partecipando anche a indagini archeologiche lungo quel tracciato: da qui nasce Time Garden, un corpus di 45 opere in cui le tempeste di sabbia di Dunhuang si intrecciano idealmente con la luce di Roma, il vuoto contemplativo dell’estetica orientale incontra il “non finito” occidentale.

Per Gulistan l'arte al femminile non dovrebbe essere confinata alla "lotta per l'identità e parità di genere", come dice lei stessa, ma dovrebbe impegnarsi a "manifestare la verità dell'essere attraverso la sensibilità femminile e i suoi modi unici di percepire il mondo". 

Il tempo, per Gulistan, non è una linea che procede in modo rettilineo e irreversibile, ma un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi; la sua pittura si fonda così su una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non vengono giustapposti come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi.

Un percorso in cui spazio mentale e spirituale, memoria, storia e immaginazione fioriscono invitando il visitatore a camminare tra le opere come in un paesaggio, seguendo un itinerario fatto di rimandi, stratificazioni e connessioni.

La mostra è a cura di Gabriele Simongini.

Didascalia della foto sotto:
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Regione: Lazio
Luogo: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, viale delle Belle Arti 131
Telefono: 06/32298221
Orari di apertura: 9-19. Lunedì chiuso
Costo: 17 euro; ridotto 2 euro
Dove acquistare: https://gnamc.cultura.gov.it/informazioni-per-la-visita/
Sito web: https://gnamc.cultura.gov.it
Organizzatore: Fondazione per l'arte cinese in Italia e Co-organizzata da Federazione Internazionale delle Artiste Femminili 923 Art Space
Time Garden_GULISTAN_GNAMC_Foto via China- Eu Art Foundation ETS