Mostra The New American West: Photography in Conversation - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
In concomitanza con MIA Photo Fair BNP Paribas (dal 19 al 22 marzo) e nell’ambito di Circuito Off - MIA Photo Fair BNP Paribas, la Galleria di 10·Corso·Como presenta una riflessione su come l’idea dell’ ‘American West’ sia stato costruito, mitizzato e reinventato
attraverso la fotografia nell’arco di quasi un secolo.
La mostra esalta la fotografia come strumento sia di documentazione sia di proiezione.
Le opere contemporanee di Maryam Eisler e Alexei Riboud sono messe in dialogo diretto con fotografie di Edward Weston, Paul Strand, Diane Arbus, Esther Bubley, Mary Ellen Mark, Robert Adams, Joel Meyerowitz, Lee Friedlander, Wright Morris,
Minor White, Allen Ginsberg, Wim Wenders e molti altri.
Nel loro insieme, tracciano l’evoluzione del West dall’inizio del XX secolo a oggi, rivelando non un’unica narrazione, ma un’idea stratificata e in continua evoluzione,
plasmata da ambizione, spaesamento, bellezza e contraddizione.
Lo sguardo contemporaneo di Eisler e Riboud riattiva le opere storiche provenienti dall’archivio Greenberg, dimostrando come ancora oggi la dimensione del West non sia soltanto un luogo fisico, ma anche uno spazio di pensiero, riflessione e confine.
Ne emerge un paesaggio rarefatto e metafisico, osservato attraverso i grandi nomi della fotografia americana, così come attraverso le visioni di fotoreporter e autori di
nicchia.
La mostra suggerisce che la nostra comprensione dell’America, e degli ideali un tempo proiettati sul West, è in continua evoluzione.
Senza ricorrere a dichiarazioni politiche, la mostra riflette su ciò che il West ha promesso in passato: libertà, opportunità, reinvenzione, ideali spesso costruiti su esclusione e difficoltà.
La fotografia diventa il mezzo attraverso cui queste tensioni vengono preservate, analizzate e riviste.
La mostra è curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott.
attraverso la fotografia nell’arco di quasi un secolo.
La mostra esalta la fotografia come strumento sia di documentazione sia di proiezione.
Le opere contemporanee di Maryam Eisler e Alexei Riboud sono messe in dialogo diretto con fotografie di Edward Weston, Paul Strand, Diane Arbus, Esther Bubley, Mary Ellen Mark, Robert Adams, Joel Meyerowitz, Lee Friedlander, Wright Morris,
Minor White, Allen Ginsberg, Wim Wenders e molti altri.
Nel loro insieme, tracciano l’evoluzione del West dall’inizio del XX secolo a oggi, rivelando non un’unica narrazione, ma un’idea stratificata e in continua evoluzione,
plasmata da ambizione, spaesamento, bellezza e contraddizione.
Lo sguardo contemporaneo di Eisler e Riboud riattiva le opere storiche provenienti dall’archivio Greenberg, dimostrando come ancora oggi la dimensione del West non sia soltanto un luogo fisico, ma anche uno spazio di pensiero, riflessione e confine.
Ne emerge un paesaggio rarefatto e metafisico, osservato attraverso i grandi nomi della fotografia americana, così come attraverso le visioni di fotoreporter e autori di
nicchia.
La mostra suggerisce che la nostra comprensione dell’America, e degli ideali un tempo proiettati sul West, è in continua evoluzione.
Senza ricorrere a dichiarazioni politiche, la mostra riflette su ciò che il West ha promesso in passato: libertà, opportunità, reinvenzione, ideali spesso costruiti su esclusione e difficoltà.
La fotografia diventa il mezzo attraverso cui queste tensioni vengono preservate, analizzate e riviste.
La mostra è curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott.
Regione: Lombardia
Luogo: Galleria 10·Corso·Como, corso Como 10
Telefono: 02/29002674
Orari di apertura: 10,30-19,30 tutti i giorni
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: https://10corsocomo.com/
Organizzatore: Galleria 10·Corso·Como


























