Mostra The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero (“Il valore di scambio del linguaggio è sceso a zero”) - Venezia

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Venezia
Berggruen Arts & Culture e Berggruen Institute Europe presentano la mostra del pioniere dell'arte concettuale, l'artista americano di fama mondiale Joseph Kosuth alla Casa dei Tre Oci a Venezia.
Joseph Kosuth (nato nel 1945) pone il linguaggio al centro della propria pratica artistica, sia come contenuto che come soggetto.
Noto per le sue celebri opere al neon, l’artista presenterà una nuova importante opera su larga scala, dal titolo A Chain of Resemblance (2026), che verrà installata all’ingresso principale della Casa dei Tre Oci.
L'opera si basa su un testo di Michel Foucault ed esplora il modo in cui il significato viene plasmato sia dal testo che dal contesto in cui appare, rivelando come il linguaggio non sia mai neutrale ma intrinsecamente influenzato dal suo ambiente e dalla sua ricezione.
Il primo piano dei Tre Oci ospita i primi lavori di Kosuth risalenti agli anni Sessanta.
Tra questi è esposta una delle sue opere più influenti, One and Three Mirrors (1965), in cui il significato si concretizza nella relazione tra le sue tre componenti: immagine, oggetto e testo.
In questa installazione, il riflesso dello spettatore entra a far parte dell'opera stessa, permettendogli di cogliere un frammento del soggetto.
La mostra è curata da Mario Codognato e Adriana Rispoli.
Joseph Kosuth (nato nel 1945) pone il linguaggio al centro della propria pratica artistica, sia come contenuto che come soggetto.
Noto per le sue celebri opere al neon, l’artista presenterà una nuova importante opera su larga scala, dal titolo A Chain of Resemblance (2026), che verrà installata all’ingresso principale della Casa dei Tre Oci.
L'opera si basa su un testo di Michel Foucault ed esplora il modo in cui il significato viene plasmato sia dal testo che dal contesto in cui appare, rivelando come il linguaggio non sia mai neutrale ma intrinsecamente influenzato dal suo ambiente e dalla sua ricezione.
Il primo piano dei Tre Oci ospita i primi lavori di Kosuth risalenti agli anni Sessanta.
Tra questi è esposta una delle sue opere più influenti, One and Three Mirrors (1965), in cui il significato si concretizza nella relazione tra le sue tre componenti: immagine, oggetto e testo.
In questa installazione, il riflesso dello spettatore entra a far parte dell'opera stessa, permettendogli di cogliere un frammento del soggetto.
La mostra è curata da Mario Codognato e Adriana Rispoli.
Regione: Veneto
Luogo: Berggruen Institute Europe, Casa dei Tre Oci, Fondamenta Zitelle 43, Giudecca
Telefono: 041/9080798
Orari di apertura: 10-19 da giovedì a domenica. Chiuso lunedì, martedì, mercoledì
Costo: 12 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: https://berggruen.org/casa-dei-tre-oci
Sito web: https://berggruen.org/casa-dei-tre-oci
Organizzatore: Berggruen Arts & Culture e Berggruen Institute Europe




























