Mostra TERRA MADRE. Geografia del sensibile - Cagliari

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Cagliari
La Sala Mostre Temporanee della Cittadella dei Musei di Cagliari ospita la mostra d'arte contemporanea curata da Marta Cincotti e Simone Mereu Canepa, che mette in dialogo la ricerca tessile di Maria Grazia Medda e la fotografia di Cédric Dasesson.
La mostra nasce da una riflessione sul rapporto tra essere umano, natura e paesaggio e costruisce un percorso nel quale opere, spazio e percezione concorrono a restituire la terra come luogo di memoria, relazione e trasformazione.
Fulcro dell'esposizione è il lavoro di Maria Grazia Medda, che da oltre quarant'anni sviluppa una ricerca personale nel campo della fiber art, trasformando il tessuto in materia viva.
Fibre naturali, cuciture, pieghe, stratificazioni ed elementi vegetali raccolti nei paesaggi della Sardegna danno origine a opere che
custodiscono tracce del tempo e della memoria.
Foglie, semi, radici, cortecce e altri frammenti organici entrano nel linguaggio dell'artista conservando la propria identità.
La materia naturale viene accolta nel tessuto e diviene parte di un organismo in continua trasformazione, nel quale gesto artistico e paesaggio si intrecciano.
A dialogare con la ricerca di Maria Grazia Medda sono le fotografie di Cédric Dasesson, che approfondiscono il paesaggio sardo attraverso le tracce lasciate dall'uomo nel corso del tempo.
Al centro delle immagini esposte emerge la roccia, materia originaria e resistente, trasformata dall'azione umana in riparo, architettura, luogo di culto e di sepoltura.
Le Domus de Janas e le antiche architetture ipogeiche, diventano così testimonianze di una relazione millenaria con il territorio: segni attraverso i quali le comunità hanno abitato, modificato e attribuito significato ai luoghi.
Accanto al percorso espositivo, la mostra propone un programma di visite guidate, conferenze, incontri di approfondimento, attività per famiglie e laboratori rivolti alle scuole, dedicati ai temi del paesaggio, della biodiversità, della sostenibilità e delle relazioni tra esseri umani e ambiente.
La mostra nasce da una riflessione sul rapporto tra essere umano, natura e paesaggio e costruisce un percorso nel quale opere, spazio e percezione concorrono a restituire la terra come luogo di memoria, relazione e trasformazione.
Fulcro dell'esposizione è il lavoro di Maria Grazia Medda, che da oltre quarant'anni sviluppa una ricerca personale nel campo della fiber art, trasformando il tessuto in materia viva.
Fibre naturali, cuciture, pieghe, stratificazioni ed elementi vegetali raccolti nei paesaggi della Sardegna danno origine a opere che
custodiscono tracce del tempo e della memoria.
Foglie, semi, radici, cortecce e altri frammenti organici entrano nel linguaggio dell'artista conservando la propria identità.
La materia naturale viene accolta nel tessuto e diviene parte di un organismo in continua trasformazione, nel quale gesto artistico e paesaggio si intrecciano.
A dialogare con la ricerca di Maria Grazia Medda sono le fotografie di Cédric Dasesson, che approfondiscono il paesaggio sardo attraverso le tracce lasciate dall'uomo nel corso del tempo.
Al centro delle immagini esposte emerge la roccia, materia originaria e resistente, trasformata dall'azione umana in riparo, architettura, luogo di culto e di sepoltura.
Le Domus de Janas e le antiche architetture ipogeiche, diventano così testimonianze di una relazione millenaria con il territorio: segni attraverso i quali le comunità hanno abitato, modificato e attribuito significato ai luoghi.
Accanto al percorso espositivo, la mostra propone un programma di visite guidate, conferenze, incontri di approfondimento, attività per famiglie e laboratori rivolti alle scuole, dedicati ai temi del paesaggio, della biodiversità, della sostenibilità e delle relazioni tra esseri umani e ambiente.
Regione: Sardegna
Luogo: Sala Mostre Temporanee - Cittadella dei Musei, piazza Arsenale 1
Telefono: 329/2022525
Orari di apertura: 10-18. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.facebook.com/auravisiva/
Organizzatore: Associazione Auravisiva in collaborazione con Università degli Studi di Cagliari































