Mostra Storie di nuvole e foglie – Kazuto Takegami - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Milano
Manifiesto Blanco ospita il pittore giapponese Kazuto Takegami (Giappone, 1970), con una mostra che trasforma la galleria in un luogo di meditazione, dove le tele dipinte vibrano e trasmettono energie ancestrali, tra cieli verde-acqua, nostalgici orizzonti di oceani lontani e creature ospitate da boschi e rami.
Presenti sopra e sotto di noi, foglie e nuvole sono una preziosa eredità dei nostri territori e dei nostri cieli, messaggeri portatori di storie, gioie e, talvolta, ferite.
Takegami, da osservatore della Natura, percepisce le vibrazioni di questi elementi, esempio dell’effimero e del transitorio che donano al nostro sguardo la bellezza delle loro mutevoli forme e colori.
Le nuvole: basta alzare lo sguardo verso il cielo.
Quel che si vede, poco dopo non c’è più. Vederlo è cogliere l’attimo, l’emblema della preziosità del singolo momento che quando accade, poi, non torna mai identico a prima.
Fatte di acqua sospesa, sono un filtro nel cielo che esalta i colori di albe e tramonti, nel passaggio del tempo. Il temporale le rende protagoniste e scarica sulla terra la pioggia che disseta, distrugge, ricrea.
Le foglie: alberi e piante con le loro fronde ci riparano dalla luce, formando rifrazioni cangianti quando scorgiamo il sole fra i rami.
Le foglie servono alle piante per trasformare la luce nel loro nutrimento, sono dei “visi” rivolti verso il sole per raccoglierlo e filtrarlo in elisir di vita.
Proteggono le creature di boschi e parchi. Il vento le sposta, le fa cadere, e crea nuovi passaggi, come messaggi tra cielo e terra.
Didascalia della foto sotto:
Kazuto-Takegami-_Messaggero-nel-bosco_60x50_2026
Presenti sopra e sotto di noi, foglie e nuvole sono una preziosa eredità dei nostri territori e dei nostri cieli, messaggeri portatori di storie, gioie e, talvolta, ferite.
Takegami, da osservatore della Natura, percepisce le vibrazioni di questi elementi, esempio dell’effimero e del transitorio che donano al nostro sguardo la bellezza delle loro mutevoli forme e colori.
Le nuvole: basta alzare lo sguardo verso il cielo.
Quel che si vede, poco dopo non c’è più. Vederlo è cogliere l’attimo, l’emblema della preziosità del singolo momento che quando accade, poi, non torna mai identico a prima.
Fatte di acqua sospesa, sono un filtro nel cielo che esalta i colori di albe e tramonti, nel passaggio del tempo. Il temporale le rende protagoniste e scarica sulla terra la pioggia che disseta, distrugge, ricrea.
Le foglie: alberi e piante con le loro fronde ci riparano dalla luce, formando rifrazioni cangianti quando scorgiamo il sole fra i rami.
Le foglie servono alle piante per trasformare la luce nel loro nutrimento, sono dei “visi” rivolti verso il sole per raccoglierlo e filtrarlo in elisir di vita.
Proteggono le creature di boschi e parchi. Il vento le sposta, le fa cadere, e crea nuovi passaggi, come messaggi tra cielo e terra.
Didascalia della foto sotto:
Kazuto-Takegami-_Messaggero-nel-bosco_60x50_2026
Regione: Lombardia
Luogo: Manifiesto Blanco, via Benedetto Marcello 46
Telefono: 389/5693638
Orari di apertura: 16-19 da mercoledì a venerdì; 11-19 sabato, o su appuntamento whatsapp 349/5056460
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.manifiestoblanco.com
Organizzatore: Manifiesto Blanco
































