Mostra Sport. Le sfide del corpo - Rovereto

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 06/01/2026 Aggiornato il 06/01/2026
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Rovereto (Trento)
La mostra presenta un viaggio lungo due millenni attraverso la storia dell’arte, alla ricerca delle opere che celebrano lo sport. Al centro: il corpo; le sue performance, le fatiche e le vittorie, ma anche i fallimenti, le fragilità, l’umanità.

La mostra intende approfondire come le arti visive abbiano rappresentato il corpo nella pratica sportiva. Seppure con significativi richiami all’antichità e alla nascita dei miti, il progetto insiste con particolare attenzione sulla produzione moderna e contemporanea.

Il percorso espositivo è arricchito anche da documenti, oggetti, trofei, fotografie, illustrazioni, pubblicità, secondo quella prospettiva multidisciplinare che da sempre caratterizza il Mart.

8 le sezioni tematiche: Le origini, Corpo a corpo, In squadra, Oltre il limite, Nell’acqua, Corpi volanti/corpi danzanti, Correre, Al freddo.

In un viaggio che parte da lontano, la celebrazione del corpo muta attraverso i secoli.
Dalle figure classiche rappresentate nelle sculture, nei vasi, nei piatti e negli oggetti dell’antichità, si arriva a quelle moderne e contemporanee sulle tele, nelle grafiche, nei video e nelle fotografie del XIX e del XX secolo.

Le opere raccontano di come, da sempre, l’atleta sia una figura di rilevanza sociale, eroe in connessione con gli dèi nella Grecia antica, e nuovo idolo in competizione con i divi del cinema e della musica per tutto il Novecento e nella contemporaneità.

In una prospettiva contemporanea, la mostra suggerisce che il corpo non sia solo strumento per fissare nuovi primati o per eseguire performance straordinarie. La competizione implica tensioni, fisiche ed emotive, e contrapposizioni, tra perfezione e cedimento, record e limite.

Dedicata agli sport invernali l’ultima sezione di mostra approfondisce il rapporto con il turismo e la promozione dei territori alpini.
Ma se le cartoline di Marcello Dudovich hanno un sapore vintage, la grande fotografia di Walter Niedermayr suggerisce una riflessione sui temi del presente, dall’iperturismo alla relazione con la montagna.

La mostra è a cura di Antonio Calbi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, e Daniela Ferrari, curatrice del Mart.

Regione: Trentino Alto Adige
Luogo: Mart, corso Bettini 43
Telefono: 0465/670820
Orari di apertura: 10-18 martedì, mercoledì, giovedì, domenica; 10-19,30 venerdì, sabato. Lunedì chiuso
Costo: 15 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: www.biglietti.mioticket.it
Sito web: www.mart.tn.it
Organizzatore: Fondazione Milano Cortina 2026