Mostra Spagna e Italia in dialogo nell’Europa del Cinquecento - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 27/02/2018 Aggiornato il 27/02/2018

In esposizione le carte più belle e significative del fondo di disegni custodito nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi, per la maggior parte risalente alla donazione di Emilio Santarelli (1866) ma avviato fin dalla fine del Settecento. Sono presenti fogli di straordinaria qualità , attribuiti a maestri come Alonso Berruguete, formatosi fra Firenze e Roma e uno dei primi testimoni di un linguaggio "rinascimentale" a ovest dei Pirenei, o come Romolo Cincinnato e Pompeo Leoni, due degli artisti chiamati a lavorare in Spagna nei cantieri reali più prestigiosi, e include disegni di Francisco Pacheco, Patricio e Eugenio Cajés, Vicente Carducho, protagonisti della stagione che chiude il Cinquecento in Spagna. La mostra, a cura di Marzia Faietti, direttrice del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi, insieme a Corinna Gallori e Tommaso Mozzati, presenta anche sculture, dipinti, esempi di oreficeria, arti applicate e si articola in una premessa e otto sezioni. La premessa focalizza l'attenzione sulla situazione artistica della Spagna fra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, prima delle formazione sul trono di Castiglia e di Aragona della dinastia asburgica. La prima sezione presenta la produzione di quei pittori o scultori educatisi in Italia fra gli anni Dieci e Trenta del Cinquecento; la seconda offre il confronto fra la figura umana e la rappresentazione del nudo di questi artisti e l'arte e la trattatistica italiana. La terza sezione sottolinea l'importanza della pittura tosco-romana per la produzione spagnola attorno agli anni Quaranta-Cinquanta, mentre la quarta si concentra sugli spostamenti degli artisti dall'Italia alla Spagna. Dalla quinta e sesta sezione si sviluppa un percorso nei disegni italiani legati alla decorazione della chiesa e monastero di San Lorenzo dell'Escorial. La settima sezione illustra le conseguenze della presenza di tali artisti e introduce alla grafica di alcuni autori spagnoli dell'ultimo trentennio del Cinquecento. L'ultima sezione è dedicata ai membri di due famiglie, i fratelli Carducci/Carducho e i Cascese/Cajés e alla loro eredità artistica e teorica.

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Firenze (FI)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Toscana
Luogo: Galleria degli Uffizi, Aula Magliabechiana, piazzale degli Uffizi 6
Telefono: 055/294883; 055/290383; Sito: www.uffizi.it
Orari di apertura: 8,15-18,50. Lunedì chiuso
Costo: 20 euro; ridotto 10 euro
Spagna e Italia in dialogo nell’Europa del Cinquecento
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