Mostra Sotto e sopra il suolo, vita e rigenerazione - Agrigento

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 19/04/2022 Aggiornato il 19/04/2022
Dal al
Agrigento (AG)
ATTENZIONE
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Regione: Sicilia
Luogo: Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, via Panoramica Valle dei Templi 31
Telefono: 0922/621657
Orari di apertura: 8,30-19
Costo: 10 euro; ridotto 5 euro
Dove acquistare: www.parcovalledeitempli.it
Sito web: www.parcovalledeitempli.it; www.italian-storytelling.com/it
Organizzatore: Italian Storytelling Art, Brand & District Rossana Danile in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento
Note:
Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento presenta la prima edizione del progetto Sotto e sopra il suolo, vita e rigenerazione, curato da Giusy Emiliano e diretto da Rossana Danile all’interno del format Italian Storytelling Art, Brand & District.

Il progetto intende innalzare il livello di attenzione nei confronti del suolo, della sua tutela e del nostro modus habitandi il pianeta terra, attivando un dialogo tra arte e scienza, tra agronomi e artisti. Attraverso il linguaggio visivo dell’arte contemporanea e dello storytelling multidisciplinare, il format intende promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2050 per lo Sviluppo Sostenibile e le azioni del Parco della Valle dei Templi, in linea con quelle delle organizzazioni mondiali.

La prima edizione del progetto, consentendo il trasferimento dei dati tecnici relativi al suolo attraverso l’espressione dell’arte visiva ed operando l’innesto narrativo tra mito, favola e storytelling, mira alla comunicazione dell’importanza della salvaguardia della salute del suolo, della biodiversità, degli ecosistemi, in senso lato.

Gli artisti Marco Angelini, Alessandro Calizza, Barbara Crimella e Bruno Melappioni interpretano il tema del suolo attraverso uno spazio inedito e colmo di rimandi al passato per realizzare opere d’arte site specific all’interno di quattro differenti luoghi denominati “orti d’artista”. Maria Giovanna Mangione, Presidente dell’Ordine degli Agronomi di Agrigento e l’Agronomo Guido Bissanti, autore, ricercatore e divulgatore scientifico, hanno lavorato con gli artisti intessendo nuove connessioni ed empatie, armonizzate dal desiderio unanime di comunicare a un vasto pubblico i segreti del suolo.

I quattro orti tematici declinano, così, il risultato di molteplici discussioni tra il gruppo di lavoro sulle tematiche del suolo: le prospettive di ricerca sono, per i tre orti di Angelini, Calizza e Crimella, basate sulla valenza ottimista e propositiva (economia circolare) mentre per l’orto di Melappioni sulla visione negativa (economia lineare).

Proprio da quest’ultimo si sviluppa lo storytelling proposto dal direttore artistico, Rossana Danile, attraverso la fiaba di Pinocchio, in particolare attraverso la scena del “Campo dei Miracoli”, dove le ambientazioni fiabesche sembrano essere fuggite dalle pagine di una novella per bambini per intrufolarsi negli anfratti della realtà fatta di arte e scienza.

A sostegno di tale tematica verranno presentate alcune foto e illustrazioni del film “Pinocchio”, gentilmente concesse dal regista Matteo Garrone, che, attraverso la metafora e la fiaba di Collodi, approfondiscono i temi della biodiversità, del rischio di estinzione del suolo e della necessità di conservazione e tutela del naturale sistema di circolarità.

La curatela e l’allestimento si concentrano, dunque, sulla narrazione: le installazioni degli artisti saranno il punto di incontro tra Arte e Scienza e mireranno a rappresentare uno spazio collettivo di conoscenza e connessione con il pubblico internazionale della Valle dei Templi.

Nel dialogo artisti/agronomi, attraverso talk e seminari didattici, si inseriranno i “divulgatori artistico/scientifici”, i “DAS”, un gruppo sperimentale di quindici studenti volontari del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “R. Politi” di Agrigento, al fine di promuovere tra i più giovani e soprattutto con il loro contributo, la cultura della rigenerazione ambientale, sociale e culturale, dei distretti locali, attraverso il linguaggio universale dell’arte e della creatività contemporanea.

Un percorso di narrazione e informazione in aderenza al modello di comunicazione denominato “Italian Storytelling Art, Brand & District”, all’attività del “Parco” di tutela e conservazione della biodiversità e ad uno degli obiettivi dell’Agenda 2050: “Accertarsi che tutte le persone, in ogni parte del mondo, abbiano le informazioni rilevanti e la giusta consapevolezza dello sviluppo sostenibile e di uno stile di vita in armonia con la natura”.






Sotto e sopra il suolo, vita e rigenerazione
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