Mostra Shifting Crossroads. Beirut Contemporary - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
Saikalis Bay Foundation presenta la collettiva dedicata all’esplorazione di Beirut come vibrante crocevia del Mediterraneo: un luogo di incontri, scambi culturali e continuità, dove le storie si stratificano e vengono reimmaginate attraverso la pratica artistica, tra tempo e memoria, archivio e luogo, visibile e invisibile, in un dialogo continuo fra presenza e assenza.
La mostra attraversa delle dinamiche di potere e delle ridefinizioni geopolitiche: dalla tarda epoca ottomana al periodo post-ottomano, fino al Trattato Franco-Britannico di Sykes–Picot (1916) per la ripartizione delle sfere d’influenza in Medio-Oriente e al mandato francese sul Libano (1920).
Prima ancora l’ispirazione storica proviene dalla Berytus romana e dalle scuole di pensiero pre-bizantine, nonché dai rapporti con la Repubblica di Venezia e la corte dei Medici a Firenze.
Gli artisti trattano i confini come questioni aperte, dove memoria, politica e storie personali restano vive. Non per “risolvere” il passato, ma per trasformare le fratture in soglie da cui immaginare nuove connessioni, solidarietà e futuri condivisi ancora in formazione.
L’esposizione presenta opere con medium diversi, da opere su carta e banner in PVC di recupero, a sculture in ceramica e porcellana, foto, video e pratiche intime e stratificate di Catherine Cattaruzza, Simone Fattal, Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Mona Hatoum, Lamia Joreige, Omar Mismar, Rabih Mroué, Stéphanie Saadé, Soraya Salwan Hammoud e Akram Zaatari.
La mostra attraversa delle dinamiche di potere e delle ridefinizioni geopolitiche: dalla tarda epoca ottomana al periodo post-ottomano, fino al Trattato Franco-Britannico di Sykes–Picot (1916) per la ripartizione delle sfere d’influenza in Medio-Oriente e al mandato francese sul Libano (1920).
Prima ancora l’ispirazione storica proviene dalla Berytus romana e dalle scuole di pensiero pre-bizantine, nonché dai rapporti con la Repubblica di Venezia e la corte dei Medici a Firenze.
Gli artisti trattano i confini come questioni aperte, dove memoria, politica e storie personali restano vive. Non per “risolvere” il passato, ma per trasformare le fratture in soglie da cui immaginare nuove connessioni, solidarietà e futuri condivisi ancora in formazione.
L’esposizione presenta opere con medium diversi, da opere su carta e banner in PVC di recupero, a sculture in ceramica e porcellana, foto, video e pratiche intime e stratificate di Catherine Cattaruzza, Simone Fattal, Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Mona Hatoum, Lamia Joreige, Omar Mismar, Rabih Mroué, Stéphanie Saadé, Soraya Salwan Hammoud e Akram Zaatari.
Regione: Lombardia
Luogo: CIRCOLO, via della Spiga 48
Telefono: 345/9053986
Orari di apertura: 11-18 da martedì a venerdì; sabato su appuntamento
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.saikalisbayfoundation.org
Organizzatore: Saikalis Bay Foundation


























