Mostra Sesión Neón Andina. Joan Alfaro Cabrera - Roma

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Roma
La mostra ospitata dall’Instituto Cervantes di Roma nella sede della Sala Dalí è la prima mostra in Italia dell’artista peruviano Joan Alfaro Cabrera (Cajamarca, Perù, 1982), che ripercorre la sua produzione pittorica attraverso incisioni, oli su tela, acquerelli nei quali il colore intenso e audace del pigmento neon si fonde con l’identità e il meticciato andino, le tradizioni peruviane, i vestiti sgargianti del Perù, e le atmosfere oniriche caratterizzate da grandi e dolci occhi di donna.
La mostra pittorica è dedicata alle fusioni, alle sfumature, all’identità e al meticciato andino.
Joan Alfaro offre una lettura onirica del mondo visivo del colore neon e delle sue diverse modalità di integrarsi nella bellezza andina.
I costumi tipici andini delle varie regioni del Perù hanno sempre mostrato non solo un colore intenso, ma anche l’uso del pigmento neon, particolarmente caratteristico dei loro disegni.
Sebbene la fonte di ispirazione dell’artista sia il mondo andino, Alfaro ci propone anche un’identità personale, con disegni propri e un meticciato raramente ritratto dal mondo pittorico della sua natia Cajamarca.
Si tratta di un’arte fortemente caratterizzata da un’essenza personale e all’avanguardia. Il “surrealismo andino”, da lui stesso definito come creazione personale, ci presenta un universo creativo in cui emerge la sua indipendenza e in cui ciascuna delle sue opere trova una propria definizione.
Didascalia della foto sotto:
Joan-Alfaro-Cabrera-Tertulia-de-los-clones-Chiacchierata-dei-cloni-2026-olio-su-tela-160x160-cm.
La mostra pittorica è dedicata alle fusioni, alle sfumature, all’identità e al meticciato andino.
Joan Alfaro offre una lettura onirica del mondo visivo del colore neon e delle sue diverse modalità di integrarsi nella bellezza andina.
I costumi tipici andini delle varie regioni del Perù hanno sempre mostrato non solo un colore intenso, ma anche l’uso del pigmento neon, particolarmente caratteristico dei loro disegni.
Sebbene la fonte di ispirazione dell’artista sia il mondo andino, Alfaro ci propone anche un’identità personale, con disegni propri e un meticciato raramente ritratto dal mondo pittorico della sua natia Cajamarca.
Si tratta di un’arte fortemente caratterizzata da un’essenza personale e all’avanguardia. Il “surrealismo andino”, da lui stesso definito come creazione personale, ci presenta un universo creativo in cui emerge la sua indipendenza e in cui ciascuna delle sue opere trova una propria definizione.
Didascalia della foto sotto:
Joan-Alfaro-Cabrera-Tertulia-de-los-clones-Chiacchierata-dei-cloni-2026-olio-su-tela-160x160-cm.
Regione: Lazio
Luogo: Instituto Cervantes di Roma, Sala Dalí, piazza Navona 91
Telefono: 06/6861871
Orari di apertura: 14-20; sabato 12-20. Domenica e lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: https://roma.cervantes.es/it/
Organizzatore: Ambasciata del Perù in Italia con il sostegno dell'Instituto Cervantes di Roma






























