Mostra Sergio Lombardo. Faces - Arezzo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 08/11/2021 Aggiornato il 08/11/2021
Dal al
Arezzo (AR)
ATTENZIONE
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Regione: Toscana
Luogo: Le Nuove Stanze, via Mazzini 12
Telefono: 349/6486862
Orari di apertura: 10-12,30; 15-19 da martedì a venerdì; sabato e domenica su appuntamento. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: ‪#‎lenuovestanze‬ - Explore | Facebook; https://magonzaeditore.it
Organizzatore: Le Nuove Stanze in collaborazione con Magonza editore e 1/9unosunove arte contemporanea
Note:
Sergio Lombardo (Roma, 1939), fra i più importanti artisti italiani d'avanguardia, presenta una selezione di opere pittoriche inedite, derivanti dalle sue recenti ricerche sulle cosiddette “facce stocastiche” (2021).

Queste opere su tela di grandi dimensioni (210 x 150 cm) rappresentano l'ultimo frutto dell'approfondito studio che Lombardo porta avanti fin dai primi anni Ottanta sulla cosiddetta “pittura stocastica”. In questi quattro decenni l'artista ha inventato numerosi algoritmi per la creazione di forme stocastiche e proprio attraverso l'applicazione di uno di questi (il metodo V-RAN, anche detto “pioggia di punti”) vengono realizzate quelle che egli stesso definisce facce stocastiche imprevedibili.

Lombardo parte da tre prototipi minimali di facce geometrizzate (neutre e prive di qualsiasi espressione) che, di generazione in generazione, subiscono sempre nuove deformazioni casuali, fino a trasformare i volti in qualcosa di mostruoso e perturbante.

Il suo scopo non è imitare volti reali, ma ideare facce non prevedibili, senza senso, inesistenti in natura e fuori scala. Il risultato punta a essere estraneo all'immaginazione umana e alla realtà, per stimolare nell'osservatore un processo di percezione proiettiva basato sull'elaborazione di interpretazioni che dipendono dalla sua personale esperienza individuale.

Come tutte le precedenti opere di Lombardo, tra cui le tele della serie Hazard (2019-20), tre delle quali vengono presentate in mostra per la prima volta, anche queste facce dipinte (sia in bianco e nero che a colori) risultano efficaci proprio perché sono in grado di evocare il maggior numero di diverse interpretazioni inconsce.

Se i volti finissero per imitare espressioni realistiche, inibirebbero le proiezioni arbitrarie dell'osservatore e lo obbligherebbero a rifugiarsi sempre in interpretazioni molto simili tra loro, contravvenendo a uno dei principi cardine dell'eventualismo, teoria estetica di cui Lombardo è stato fondatore e continua a essere il principale esponente.
In mostra anche la cartella Quilting (2019, Magonza), con tre serigrafie di Lombardo.

L'esposizione è a cura di Simone Zacchini.
Sergio Lombardo. Faces
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