Mostra Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro - Lucca

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 20/09/2021 Aggiornato il 20/09/2021
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Lucca (LU)
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Regione: Toscana
Luogo: Chiesa di San Franceschetto, piazza S.Francesco
Telefono: 0571/1735135
Orari di apertura: 15-19 venerdì; 10-13; 14-19 sabato e domenica. Info: info@eventservicetuscany.it
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.fondazionecarilucca.it
Organizzatore: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
Note:
In esposizione nella chiesa di San Franceschetto a Lucca l’Angelo Annunciante proveniente dalla Pieve di San Gennaro in Lucchesia, uno dei manufatti artistici più raffinati ed enigmatici del territorio lucchese.
La statua in terracotta dipinta, da alcuni attribuita a un giovane Leonardo da Vinci, si fermerà a Lucca per la seconda tappa del suo percorso, che la riporterà poi nella Pieve di San Gennaro sulle colline lucchesi, sua secolare collocazione, anch’essa appositamente restaurata per l’occasione grazie a un intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La statua, raffigurante l’Arcangelo Gabriele nel momento immediatamente precedente l’annunciazione, che si trovava in pessime condizioni conservative, è stata recentemente sottoposta a un accurato restauro, reso possibile dalla disponibilità dell’Arcidiocesi di Lucca e realizzato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Promosso e finanziato dal Centro LEO LEV, che ha esposto precedentemente l’opera, il restauro ha restituito un capolavoro ritrovato, con la sua originaria policromia, quasi interamente perduta, consolidandone la struttura. Quest’ultima era stata gravemente compromessa nel 1773, quando la statua fu colpita accidentalmente da una scala e frantumata in oltre venti pezzi.

Realizzato a cavallo tra il XV e il XVI secolo, l’Angelo Annunciante della Lucchesia è stato protagonista di una lunga diatriba sulla sua paternità, che ha contribuito ad alimentare curiosità e interesse nel corso degli anni. E se fosse davvero un angelo di Leonardo? La questione dell’attribuzione iniziò nel 1957, quando lo storico e
critico d’arte Carlo Ludovico Ragghianti la indicò, piuttosto prudentemente, come opera ascritta alla bottega di Andrea del Verrocchio.
Fu lo studioso Carlo Pedretti, alla fine degli anni ’90, a fare il nome di un giovane Leonardo da Vinci, alimentando ulteriormente la fama e il mistero attorno all’opera. Più recentemente, Maria Teresa Filieri, così come Giancarlo Gentilini, l’assegnano, invece, allo scultore fiorentino Benedetto Buglioni, vicino ai della Robbia.

Dopo l’esposizione, l’Angelo Annunciante tornerà in quella che, da secoli, è la sua casa: la Pieve di San Gennaro sulle colline di Capannori, una delle più antiche della zona e della Toscana, risalente probabilmente al VI secolo.

La mostra è a cura di Ilaria Boncompagni, Oreste Ruggiero e Laura Speranza.
Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro
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