Mostra SACRO AL FEMMINILE. Opere degli allievi di Moretto - Brescia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 11/02/2022 Aggiornato il 11/02/2022
Dal al
Brescia (BS)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Lombardia
Luogo: Museo Diocesano, via Gasparo da Salò 13
Telefono: 030/40233
Orari di apertura: 10-12; 15-18. Mercoledì chiuso
Costo: 6 euro; ridotto 3 euro
Dove acquistare: www.museodiocesano.brescia.it
Sito web: www.museodiocesano.brescia.it
Organizzatore: Museo Diocesano di Brescia
Note:
Il Museo Diocesano di Brescia, all’interno del complesso cinquecentesco di San Giuseppe, ospita la mostra che presenta 13 opere, realizzate dai principali allievi bresciani di Alessandro Bonvicino detto il Moretto, quali Francesco Ricchino (1509/1513-1573), Agostino Galeazzi (1523 - 1576/1579) e Luca Mombello (1518/1520–1594/1595), provenienti dalla collezione del Museo Diocesano di Brescia, dai Musei Civici di Brescia e da raccolte private.

La mostra analizza la figura femminile nella pittura a soggetto sacro che, non solo per il Moretto ma anche per Agostino Galeazzi e Luca Mombello, rappresenta la parte numericamente più rilevante della loro produzione pittorica, attraverso dipinti come l’Immacolata e Dio Padre, La conversione della Maddalena, l'Incoronazione della Vergine con l’allegoria della Pudicizia e dell’Umiltà e La presentazione di Maria al tempio del Mombello.

Per l’occasione saranno presentati alcuni dipinti inediti di Agostino Galeazzi, come la Sacra famiglia con san Giuseppe e san Giovannino e Noli me tangere, preziose aggiunte al limitato catalogo del maestro bresciano, oltre allo Sposalizio mistico di santa Caterina di Luca Mombello che conserva ancora la cornice originale disegnata e intagliata dallo stesso artista.

Dopo oltre un secolo dall'ultima apparizione in pubblico, avvenuta nel 1904 all’Esposizione Nazionale bresciana, si potrà nuovamente ammirare la splendida pala d’altare raffigurante la Madonna col Bambino e le sante Cecilia e Caterina e due committenti, capolavoro giovanile di Agostino Galeazzi datato 1552, un tempo posizionata sull'altare della nobile famiglia bresciana dei Luzzago nella chiesa San Pietro in Oliveto, quindi trasferita nel corso del XIX secolo nel Palazzo Vescovile di Brescia.

La rassegna, curata da Davide Dotti, coadiuvato da un comitato scientifico composto da Fiorella Frisoni, Valerio Guazzoni, Angelo Loda, completa il percorso dell’esposizione Donne nell'Arte da Tiziano a Boldini, allestita fino al 12 giugno a Palazzo Martinengo a Brescia che documenta come la raffigurazione della donna abbia rivestito un ruolo di primo piano nella storia dell’arte italiana, dagli albori del Rinascimento alla Belle Époque, ed è il punto di partenza per la scoperta dei tesori della collezione permanente del Museo Diocesano di Brescia.

Il biglietto d’ingresso alla mostra di Palazzo Martinengo consente la visita gratuita all’esposizione Sacro al femminile e alle collezioni permanenti del Museo Diocesano di Brescia.
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com