Mostra Sabrina D’Alessandro. Resurrezioni, Insurrezioni, Azioni 2009-2021 - La Spezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 04/10/2021 Aggiornato il 12/10/2021
Dal al
La Spezia (SP)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Liguria
Luogo: CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, piazza Cesare Battisti 1
Telefono: 0187/727530
Orari di apertura: 11-18. Lunedì chiuso
Costo: 5 euro; ridotto 4 euro
Dove acquistare: http://camec.museilaspezia.it: 5 euro; ridotto 4 euro
Sito web: http://camec.museilaspezia.it; www.ufficioresurrezione.com
Organizzatore: CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia e URPS - Ufficio Resurrezione Parole Smarrite
Note:
Il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia presenterà un inedito progetto espositivo dedicato a Sabrina D’Alessandro (Milano 1975) e al suo URPS - Ufficio Resurrezione Parole Smarrite.
L’attività di questo Ufficio, fondato dall’artista nel 2009, consiste nel ricercare parole poco o per nulla usate e nel riportarle all’attenzione trasformate in opere d’arte visiva e performativa (video, sculture, installazioni, azioni), ma anche in libri e rubriche illustrate.

Così il pluriennale lavoro di ricerca e divulgazione dell’artista milanese ha realizzato un nuovo connubio tra arte e lessicografia, contribuendo in modo sostanziale a ispirare anche l’interesse per il tema delle parole rare o in via di estinzione, oggi sempre più diffuso in ambito accademico, editoriale, mediatico.

La mostra ripercorre i momenti cardine del lavoro dell’artista dall’anno di fondazione dell’Ufficio Resurrezione a oggi e si articola negli spazi del piano 0 del Centro.

La sala 1 ospita l’installazione sonora Parole parlanti (2001-2021), attraverso cui Sabrina D’Alessandro restituisce ai vocaboli ritrovati il loro valore di opere d’arte.

La sala 2 presenta opere basate sulla dimensione antropologica e psicologica, come i “ritratti della personalità” (2010-2016), macchine “psicomagiche” prodotte dal Sabrina D’Alessandro dopo aver vissuto per due giorni nella casa del soggetto ritratto e aver partecipato al suo quotidiano: ritratti dell’anima, in cui il processo relazionale diventa parte integrante dell’opera.

La sala 3 presenta una panoramica delle opere video di Sabrina D’Alessandro, dalle poetiche video-parole (2010-2013), «frammenti di bellezza» ripresi per caso e poi associati a una parola, ai binomi linguistici mimati dalla Divisione Mutoparlante (2015).

La mostra è a Eleonora Acerbi e Cinzia Compalati.

Foto:
Sabrina D’Alessandro, Farlingotto di Siena, Scultura poliglotta che insegna a tacere in 12 lingue, 2020, marmo, acciaio, ottone. Courtesy Collezione Museo d’arte per bambini I Santa Maria della Scala I Comune di Siena, Foto Bart Herreman
Sabrina D’Alessandro. Resurrezioni, Insurrezioni, Azioni 2009-2021
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com