Mostra Ritratto Paesaggio Astratto - Cinisello Balsamo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 24/02/2021 Aggiornato il 24/02/2021
Dal al
Cinisello Balsamo (MI)
ATTENZIONE
Le mostre nelle Regioni che si trovino in zona gialla possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è bene verificare direttamente con gli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Lombardia
Luogo: Museo di Fotografia Contemporanea, Villa Ghirlanda, via Frova 10
Telefono: 02/6605661
Orari di apertura: 15-19 mercoledì, giovedì, venerdì
Costo: Ingresso libero. La prenotazione è obbligatoria per i gruppi (massimo 5 persone) scrivendo all’indirizzo servizioeducativo@mufoco.org
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: http://www.mufoco.org; www.mufoco.org/digitalexhibitions
Organizzatore: Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea
Note:
Il Museo di Fotografia Contemporanea riapre al pubblico con la mostra dalle proprie collezioni Ritratto Paesaggio Astratto, per consentire a tutti di esplorare una selezione rappresentativa dell’archivio e della biblioteca specialistica conservati nella sede di Villa Ghirlanda.

La mostra, ideata dal Servizio educativo, intende avvicinare i diversi pubblici alla conoscenza del patrimonio, che conta circa 2 milioni di immagini e 20 mila volumi.
Per portare all’evidenza questo bene pubblico e renderlo fruibile in una sorta di mostra permanente, sono stati pensati tre percorsi dal carattere divulgativo e didattico sui temi del paesaggio, del ritratto e della sperimentazione astratta.

I tre piani del Museo ospitano una selezione di oltre 100 opere che offre una panoramica significativa sull’evoluzione della fotografia, soprattutto italiana, dal Secondo dopoguerra a oggi.

Si parte con il ritratto, che in fotografia è stato uno dei primi generi a prendere piede nella società offrendo a costi accessibili la possibilità di lasciare una traccia di sé attraverso la raffigurazione del proprio volto.

Una sezione è dedicata all’evoluzione della fotografia di paesaggio, dalla tradizione delle vedute pittoriche allo sviluppo di uno sguardo autonomo, per arrivare a una rappresentazione sempre più lontana da un’idea di contemplazione a favore di nuove strategie visive e narrative che riattivano il dialogo con l’identità dei luoghi.

L’attenzione si sposta infine su fotografia e astratto, che nell’accezione comune sembrano due mondi distanti, dato che la fotografia è, per sua stessa natura, la riproduzione di una porzione di realtà.
Quando nell’ambito delle Avanguardie crolla però il concetto di rappresentazione, alcuni artisti sperimentano l’applicazione di schemi astratti intervenendo direttamente sulla materia e sui supporti con diverse tecniche.

Tra gli autori più noti in mostra si citano: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Mario Cresci, Gianni Berengo Gardin, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, Armin Linke, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Paolo Monti, Thomas Struth.

Le immagini sono accompagnate da una serie di apparati testuali che propongono differenti livelli di lettura dei percorsi tra didascalie, note, citazioni e approfondimenti, alcuni esposti a parete, mentre altri sono disponibili nella corrispettiva Digital Exhibition sul sito del Museo: www.mufoco.org/digitalexhibitions.

La mostra è interamente visibile anche online per aprirsi ai visitatori che non possono raggiungere gli spazi espositivi a causa delle limitazioni degli spostamenti.
In parallelo alle opere fotografiche, il percorso espositivo presenta una selezione di libri tratti dalla biblioteca specialistica che arricchiscono e integrano la narrazione dei tre generi del linguaggio fotografico.

Ritratto Paesaggio Astratto
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com