Mostra Raffaello. Nato architetto - Vicenza

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 11/03/2023 Aggiornato il 11/03/2023
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Vicenza
Il Palladio Museum propone, nel decennale della sua fondazione, la mostra ideata nell’ambito delle iniziative del Comitato Nazionale “Raffaello 1520-2020”.

Tutti conoscono il Raffaello pittore, ma pochi sanno che è stato un grandissimo architetto, uno dei più influenti di tutto il Rinascimento. È Raffaello a definire lo status teorico e pratico del disegno architettonico, con cui si sono progettati gli edifici per i cinque secoli successivi.

È sempre Raffaello a trasformare lo studio dell’architettura romana antica, ponendola alla base di forme e decorazioni della nuova architettura rinascimentale. È Raffaello a porre le basi della “invenzione” degli ordini architettonici, a far rinascere la tradizione romana antica della vita in campagna con la prima villa rinascimentale, villa Madama, sulle pendici di Monte Mario.

Quello che la mostra intende dimostrare, è che Raffaello non nasce pittore e poi diviene architetto, ma che architetto lo è sin dall’inizio della propria attività di artista, e che anche nelle sue opere figurative viva da subito una nuova e innovativa idea di spazio, alimentata dallo studio e dall’imitazione dell’architettura della Roma antica.

In mostra disegni originali, fra cui preziosissimi autografi di Raffaello, provenienti dal Royal Institute of British Architects di Londra e dagli Uffizi, taccuini e manoscritti dalla Biblioteca Centrale di Firenze, sculture antiche e libri rinascimentali, presentano in mostra non solo le architetture costruite da Raffaello ma anche quelle rimaste sulla carta o andate distrutte, come Palazzo Branconio dell’Aquila.

Due riproduzioni ad altissima fedeltà degli enormi, intrasportabili cartoni per gli arazzi della Cappella Sistina, come il Sacrificio di Listra o la Predica di San Paolo ad Atene, porteranno in mostra l’intreccio inscindibile del Raffaello pittore e architetto.

La mostra è curata dagli storici dell’architettura Guido Beltramini (Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, Vicenza), Howard Burns (Scuola Normale Superiore di Pisa, emeritus) e Arnold Nesselrath (Humboldt-Universität zu Berlin).
L’allestimento è affidato all’architetto, nonché regista teatrale, Andrea Bernard.
Regione: Veneto
Luogo: Palladio Museum, Contrà Porti 11
Telefono: 0444/323014
Orari di apertura: 10-18 da mercoledì a domenica; martedì su prenotazione. Lunedì chiuso
Costo: 8 euro; ridotto 6 euro
Dove acquistare: www.palladiomuseum.org/rinascimento
Sito web: www.palladiomuseum.org/rinascimento
Organizzatore: Palladio Museum