Mostra Raffaello e Angelo Colocci. Bellezza e Scienza nella costruzione del mito della Roma Antica - Jesi

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 26/05/2021 Aggiornato il 30/06/2021
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Jesi (AN)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Marche
Luogo: Musei Civici di Palazzo Pianetti, via XV Settembre 10
Telefono: 0731/538439; 0731/538342
Orari di apertura: 10-13; 16-19. Lunedì chiuso
Costo: 5 euro; ridotto 3 euro
Dove acquistare: Prenotazione obbligatoria: prenotazioni@raffaelloecolocci.it oppure tel. 0731/538439
Sito web: www.raffaelloecolocci.it
Organizzatore: Comune di Jesi
Note:
Già prevista nel 2020 in occasione dei 500 anni della morte di Raffaello, l’esposizione, rinviata in seguito alle norme governative per contrastare la pandemia, apre a maggio e celebra le figure di Raffaello e di Angelo Colocci, entrambi di origini marchigiane ed entrambi, per differenti motivi, illustri rappresentanti del Rinascimento italiano.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di evidenziare i rapporti tra Raffaello e l’umanista jesino Angelo Colocci (Jesi, 1474-1549) figura dai vasti interessi intellettuali che fu, nei primi trent’anni del XVI secolo, a Roma, uno dei punti di riferimento per i grandi artisti che gravitavano alla corte pontificia, gli antiquari, i poeti, gli studiosi della lingua e i cultori della scienza e della cosmologia.

Lungo il percorso espositivo ai visitatori viene data la possibilità di
entrare nell’universo di Colocci, paradigma di un contesto intellettuale, artistico e umano che contribuì a dare forma e sostanza alla civiltà del Rinascimento.

Ecco allora che prendono forma gli interessi antiquari di Colocci legati alla riscoperta del mondo antico grazie all’esposizione di pezzi di epoca romana provenienti da importanti istituzioni museali.
Tra queste sarà possibile ammirare la stele funeraria degli Aebutii del I secolo d.C., proveniente dai Musei Capitolini di Roma e il Menologium rusticum Colotianum, un tipo di calendario agrario romano ispirato ai movimenti degli astri in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Sarà presente anche la scultura detta l’Arianna addormentata del Museo Archeologico di Firenze, attualmente esposta alle Gallerie degli Uffizi. Questa ninfa dormiente era in origine nel giardino romano di Colocci e rappresentava l’ispirazione poetica che veniva praticata in questo luogo.

Sarà però con i mezzi più avanzati della multimedialità e della tecnologia “immersiva”, nucleo dell’intera esposizione e suo tratto caratterizzante, che si cercherà di raccontare questo clima culturale in cui Raffaello e Colocci vissero e collaborarono.

In modo particolare prenderà vita la celeberrima Scuola di Atene del ciclo di affreschi della Stanza della Segnatura.
Questa opera verrà esaltata come una dichiarazione programmatica, una sceneggiatura per immagini di un programma di renovatio culturale, urbanistica, monumentale e perciò politica della Roma dei papi nel segno dell’appropriazione dell’eredità degli antichi.

L’esposizione è curata da Giorgio Mangani, Francesco Di Teodoro, Ingrid Rowland, Vincenzo Farinella e Paolo Clini.

Nei mesi estivi la cultura rinascimentale si apre ai bimbi e alle famiglie intere attraverso un’esperienza di visita fatta di giochi e laboratori studiati ad hoc con il percorso espositivo sia presso Palazzo Pianetti che nella Casa-Museo Colocci, un progetto d’accoglienza per avvicinare il pubblico più giovane alla scoperta di due personaggi, Raffaello e Colocci appunto, che
rappresentano due tra i più importanti esponenti del rinascimento italiano, in Italia ma anche nel mondo.

Le attività pensate per i giovani visitatori e le famiglie sono diverse e avvincenti: il laboratorio che svelerà uno degli ambiti di studio più affascinanti cui si dedicò Angelo Colocci: la cosmologia.

O l’Escape-Lab, il laboratorio didattico ispirato alla formula dell’Escape Room; non manca poi un laboratorio teatrale dove teatro, narrazione e gioco si uniscono in un’alchimia ricreativa e culturale unica.

Si aggiunge anche la sempre avvincente Escape Room ambientata nella Casa-Museo Colocci dove in un percorso ricco di libri, manoscritti, epigrafi, antichità, dipinti e sculture, oggetti artistici, armi e armature raccolti dall’umanista jesino nel corso della sua vita, bisogna risolvere enigmi e indovinelli tutt’altro che ordinari.

Attività per il pubblico:

Laboratori didattici on-line per scuole: “Escape Lab”
a pagamento

Per tutti: Escape Room “La Misura del Cosmo” presso la Casa Museo Colocci Vespucci a pagamento

Per le famiglie in visita è prevista una brochure dedicata.

Per maggiori informazioni: www.raffaelloecolocci.it

Raffaello e Angelo Colocci. Bellezza e Scienza nella costruzione del mito della Roma Antica
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